Una analisi della Gilda degli insegnanti evidenzia differenze significative tra Nord e Sud nell’attribuzione delle risorse di sostegno agli alunni con disabilità. Il Nord registra una maggiore dotazione di cattedre, ma la media settimanale di ore di sostegno per alunno è inferiore rispetto al Centro e al Mezzogiorno. Le differenze variano per livello di scuola, con un forte divario nella secondaria di secondo grado. L’articolo sintetizza numeri chiave e propone azioni concrete per docenti, dirigenti e DSGA per migliorare l’inclusione in classe.
Come leggere le differenze tra Nord e Sud nelle ore di sostegno e nell’assistenza all’autonomia
| Categoria | Nord | Centro | Sud-Isole |
|---|---|---|---|
| Ore di sostegno per alunno (ore settimanali) | 13,9 | — | 17,3 |
| Ore di assistenza all’autonomia (ore settimanali) | 9,2 | — | 9,9 |
| Infanzia | 19,1 | — | 22,7 |
| Primaria | 14,9 | — | 19,0 |
| Secondaria di primo grado | 11,9 | — | 14,9 |
| Secondaria di secondo grado | 12,1 | — | 15,0 |
Confini operativi e utilità pratica dei dati
Questi numeri misurano ore settimanali destinate al sostegno e all’assistenza, non la qualità degli interventi. Le differenze regionali riflettono la ripartizione delle cattedre e l’aumento degli alunni con disabilità certificata. Per una lettura affidabile è utile incrociare i dati con indicazioni di plesso e PDP.
Azioni pratiche per ridurre le disparità e garantire una copertura oraria adeguata
Valutare l’attuale ripartizione delle ore di sostegno nelle classi e nei plessi; identificare le classi con maggiore bisogno e predisporre un piano di intervento personalizzato (PDP). Allineare le ore di sostegno all’obiettivo di inclusione, integrando l’assistenza all’autonomia quando richiesto. Stabilire una governance oraria, con monitoraggio trimestrale, per riallocare cattedre e risorse in modo mirato.
- Analizza i dati di ripartizione e verifica la coerenza tra ore di sostegno e bisogni reali degli alunni.
- Allinea i traguardi alle indicazioni del PDP e agli obiettivi formativi di classe.
- Pianifica le ore di sostegno in modo equilibrato tra docenti di sostegno e assistenti all’autonomia, tenendo conto di eventuali carenze di cattedre.
- Monitora l uso delle ore e rivedi le assegnazioni ogni trimestre.
FAQs
Sostegno: al Nord più cattedre, ma ore di sostegno inferiori rispetto al Sud
Secondo i dati, il Nord ha una maggiore dotazione di cattedre di sostegno, ma le ore settimanali per alunno sono inferiori rispetto al Sud (es. Nord 13,9 ore/settimana vs Sud-Isole 17,3). Le cifre non sono complete per Centro in alcune voci, quindi alcuni dati risultano non disponibili. Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa
Analizzare la ripartizione delle ore di sostegno nelle classi e nei plessi; identificare le classi con maggiore bisogno e predisporre un PDP. Allineare le ore di sostegno all’obiettivo di inclusione e prevedere un monitoraggio trimestrale per riallocare cattedre e risorse in modo mirato.
I dati misurano ore destinate al sostegno e all’assistenza, non la qualità degli interventi; per una lettura affidabile incrociarli con indicazioni di plesso e PDP.
Le differenze nelle ore possono incidere sull’inclusione, soprattutto nella secondaria di secondo grado; una gestione oraria mirata e PDP possono contribuire a mitigare l’impatto.