Tre istituti comprensivi della provincia di Udine hanno ottenuto l’autorizzazione a una sperimentazione di otto anni di insegnamento bilingue italiano-tedesco, che partirà nell’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa mira a introdurre la didattica bilingue dall’infanzia fino alla secondaria di primo grado, utilizzando CLIL per integrare contenuti e lingua tedesca e garantire continuità educativa tra i diversi ordini di scuola.
Come si realizza la sperimentazione bilingue: struttura, tempi e responsabilità
| Istituto | Località | Periodo | Percorso |
|---|---|---|---|
| Michele Gortani | Comeglians | 2026/27 – 2033/34 | Infanzia a secondaria di primo grado |
| Val Tagliamento | Ampezzo | 2026/27 – 2033/34 | Infanzia a secondaria di primo grado |
| Jacopo Linussio-Angelo Matiz | Paluzza | 2026/27 – 2033/34 | Infanzia a secondaria di primo grado |
Quadro operativo e confini
Il CSPI ha espresso parere favorevole al decreto ministeriale che autorizza l’insegnamento bilingue, richiamando l’articolo 6 della Costituzione sulla tutela delle minoranze linguistiche. Il modello CLIL sarà applicato per introdurre contenuti curriculari in tedesco, con una durata di otto anni che assicuri continuità educativa tra l’infanzia, la primaria e parte della secondaria. La formazione del personale docente è considerata la leva chiave per rinnovare l’architettura pedagogica e garantire la qualità dell’offerta linguistica.
Azioni pratiche per avviare la sperimentazione
- Verificare risorse classi e disponibilità docente CLIL per tutte le età coinvolte.
- Definire percorsi formativi per docenti e personale di supporto, con moduli CLIL e metodologie didattiche attive.
- Organizzare formazione docente iniziale e continua, con mentoring, osservazione in classe e strumenti di valutazione comuni.
Le scuole interessate dovranno predisporre ambienti di apprendimento bilingue, strumenti in tedesco per le discipline curriculari e sistemi di valutazione coerenti. Il coinvolgimento delle famiglie e della comunità locale sarà cruciale per assicurare l’adesione al progetto e una reale integrazione linguistica e culturale nel contesto regionale.
FAQs
In Friuli Venezia Giulia, tre istituti lanciano un progetto bilingue italiano-tedesco con parere favorevole CSPI
L'iniziativa prevede otto anni di insegnamento bilingue italiano-tedesco dall'infanzia alla secondaria di primo grado, tramite CLIL. Il CSPI ha espresso parere favorevole al decreto ministeriale per l'avvio dell'iniziativa, che coinvolge Michele Gortani (Comeglians), Val Tagliamento (Ampezzo) e Jacopo Linussio-Angelo Matiz (Paluzza) nell'anno scolastico 2026/2027 e nel periodo 2026/27 – 2033/34.
La sperimentazione si basa su un modello CLIL che integra contenuti curriculari in tedesco, garantendo continuità educativa dall'infanzia alla parte della secondaria. Ha una durata di otto anni e richiede una formazione mirata del personale docente come leva chiave per la qualità dell'offerta linguistica.
Verificare risorse classi e disponibilità docente CLIL per tutte le età coinvolte; definire percorsi formativi con moduli CLIL e metodologie didattiche attive; organizzare formazione iniziale e continua con mentoring, osservazione in classe e strumenti di valutazione comuni.
Il coinvolgimento delle famiglie e della comunità locale è cruciale per assicurare adesione al progetto e una reale integrazione linguistica e culturale nel contesto regionale.