Da gennaio 2026, Poste Italiane ha introdotto un canone annuo di 6 euro per il servizio PosteID SPID, applicabile dal secondo anno di utilizzo. Questa novità interessa utenti che desiderano mantenere il servizio a pagamento, mentre altri possono usufruire di soluzioni gratuite alternative. Chi ha attivato lo SPID con Poste Italiane può decidere di recedere dal servizio in modo semplice, mentre cresce l’offerta di alternative gratuite gestite da diversi provider.
- Il canone di 6 euro si applica dal secondo anno per gli utenti di PosteID SPID.
- È possibile recedere entro 30 giorni dalla scadenza del primo anno gratuito o dall’avviso di pagamento.
- Sempre più provider offrono servizi SPID gratuiti, tra cui la Carta d’Identità Elettronica.
Introduzione del canone annuale per PosteID SPID
A partire dall’1 gennaio 2026, Poste Italiane ha introdotto un canone annuale di 6 euro per il servizio PosteID SPID, che si applica dal secondo anno di utilizzo dell’identità digitale. Questa misura riguarda principalmente gli utenti che desiderano mantenere attiva la propria identità digitale con Poste Italiane, dopo un primo anno di prova gratuito, salvo alcune eccezioni. È importante sottolineare che, per i nuovi utenti, il primo anno rimane gratuito, rendendo più accessibile l’adozione del servizio senza oneri immediati.
Il canone di 6 euro è stato pensato per coprire i costi di gestione e aggiornamento del servizio PosteID SPID, garantendo al contempo un livello elevato di sicurezza e affidabilità. Tuttavia, ci sono categorie di utenti che sono esentate da questo pagamento; tra queste rientrano i cittadini con almeno 75 anni, residenti all’estero, minorenni e coloro che utilizzano SPID esclusivamente per scopi professionali. Queste esenzioni mirano a facilitare l’accesso a servizi essenziali, senza imporre costi aggiuntivi a categorie di utenti più fragili o con esigenze specifiche.
Per coloro che sono già in possesso di SPID Poste Italiane, la società invierà una comunicazione ufficiale prima della scadenza del periodo gratuito, indicando modalità e termini di pagamento. Il pagamento può essere effettuato facilmente online tramite il portale posteid.poste.it, dove si può gestire l’abbonamento, oppure recandosi presso gli uffici postali, presentando il codice fiscale. In alternativa, i clienti possono scegliere di recedere dal servizio senza costi, accedendo alla propria area personale online o richiedendo assistenza presso gli sportelli postali. In ogni caso, è importante valutare attentamente le proprie esigenze e considerare le alternative gratuite offerte dal mercato, come altriIdentity Provider (IdP) pubblici o privati, che spesso consentono di ottenere SPID senza alcun costo, garantendo la stessa validità e sicurezza, senza imporre un canone annuo.
Quando e come scatta il pagamento
Il pagamento della quota annuale di 6 euro entrerà in vigore solamente al termine del primo anno di utilizzo gratuito. Durante il primo anno, gli utenti possono attivare lo stesso il servizio SPID Poste Italiane senza sostenere alcun costo, permettendo di familiarizzare con le funzionalità offerte dalla piattaforma. Al termine di questa fase promozionale, il sistema procederà con il rinnovo automatico dell’abbonamento, addebitando la somma sul metodo di pagamento indicato in fase di registrazione. Per evitare addebiti indesiderati, è importante conoscere le modalità di recesso, che devono essere effettuate prima della scadenza per il rinnovo automatico. Il recesso può essere compiuto facilmente tramite le apposite sezioni del sito ufficiale di Poste Italiane o attraverso il contact center. Alternativamente, sono disponibili altri metodi di identità digitale gratuite, come SPID fornito da altri provider, che permettono di usufruire di servizi simili senza costi ricorrenti. Queste soluzioni alternative sono ideali per chi desidera risparmiare o non necessita di servizi a pagamento, offrendo un’opzione valida e senza spese ricorrenti per l’identità digitale.
Modalità di pagamento
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/debito online o presso gli uffici postali, usando il codice fiscale del titolare. È importante monitorare la scadenza per evitare sospensioni o interruzioni del servizio.
Come recedere dal servizio PosteID SPID
Gli utenti hanno la possibilità di interrompere il proprio contratto con Poste Italiane entro 30 giorni dalla scadenza del primo anno gratuito o dall’invio dell’avviso di pagamento. La cancellazione può essere fatta in modi diversi, facilitando la scelta in base alle preferenze di ciascuno.
Procedura di recesso online
Per recedere online, basta accedere all’area riservata del portale posteid.poste.it. Dopodiché, occorre selezionare l’opzione “Cancellazione Identità Digitale”. Per completare l’operazione, sarà necessario inserire il codice di sicurezza inviato via SMS. La procedura è rapida e permette di terminare il servizio senza bisogno di invio di documenti cartacei.
Recesso tramite modulo cartaceo
Può essere scaricato dall’area dedicata del sito di Poste Italiane e inviato tramite PEC all’indirizzo specificato o tramite raccomandata A/R all’indirizzo:
Poste Italiane S.p.A. – Servizi di Certificazione Digitale
Via di Tor Pagnotta 2, 00143 Roma
È importante conservare la ricevuta di spedizione come prova della comunicazione di recesso. La mancata regolarizzazione del pagamento comporta la sospensione dell’accesso ai servizi, anche se l’identità digitale resta attiva per 24 mesi dall’ultimo utilizzzo.
Effetti del recesso
Effetti del recesso
Una volta effettuato il recesso dal servizio SPID Poste Italiane a pagamento, l’utente perderà l’accesso ai servizi che richiedono l’identità digitale Poste, come l’accesso ai portali pubblici e ai servizi online delle amministrazioni pubbliche. Tuttavia, l’utente ha la possibilità di conservare la propria identità digitale attiva per un massimo di due anni dall’ultimo accesso, durante i quali potrà eventualmente riattivarla senza dover richiedere una nuova verifica. È importante considerare che il costo di 6 euro annui dal secondo anno continuerà ad essere applicato fino alla disdetta effettiva. In alternativa, l’utente può scegliere di utilizzare servizi di identità digitale gratuiti offerti da altri provider, che consentono di mantenere l’accesso senza sostenere costi annuali. La scelta di recedere o di passare a un’alternativa gratuita dipende dalle esigenze di sicurezza e dall’utilizzo che si fa dei servizi digitali pubblici e privati.
Costi e tempistiche
Il recesso non prevede costi e si completa in breve tempo, permettendo di scegliere tra recesso immediato o alla scadenza naturale del periodo di pagamento.
Alternative gratuite a SPID Poste Italiane
Per chi desidera usufruire di un servizio di identità digitale senza costi, ci sono diverse soluzioni gratuite, tra cui la Carta di Identità Elettronica. Questa rappresenta la principale alternativa, permettendo di accedere ai servizi pubblici senza alcun costo annuale.
Come funziona la CIE come alternativa gratuita
La Carta di Identità Elettronica (CIE) consente di ottenere un’identità digitale utilizzabile tramite app come CieID. L’attivazione è gratuita e permette di accedere ai servizi di Stato senza dover pagare un canone annuale. Per i cittadini già in possesso di CIE, l’utilizzo avviene tramite lettori appositi o app di sicure autenticazioni.
Altri provider di SPID gratuito
Oltre alla CIE, è possibile attivare gratuitamente SPID tramite diversi provider, tra cui:
- EtnaID
- ID InfoCamere
- Intesi Group
- Lepida
- Namirial
- Sielte ID
- Tim ID
Questi provider offrono servizi di identità digitale senza costi di attivazione o gestione, anche se alcuni metodi di riconoscimento potrebbero comportare costi minimi.
Pro e contro delle alternative gratuite
Le soluzioni gratuite sono ideali per chi desidera evitare costi ricorrenti e mantenere l’accesso ai servizi digitali senza vincoli economici. Tuttavia, potrebbero richiedere tempi di attivazione o procedure di riconoscimento più articolate rispetto alle soluzioni a pagamento.
Popularità delle alternative gratuite
Oggi, molte persone scelgono le soluzioni gratuite per un utilizzo occasionale o professionale, contribuendo alla diffusione di un’identità digitale accessibile a tutti.
FAQs
SPID Poste Italiane a pagamento: costi, modalità di recesso e soluzioni gratuite alternative
Il costo di 6 euro annui viene addebitato dal secondo anno di utilizzo del servizio PosteID SPID, generalmente a partire dall’1 gennaio 2026, dopo il primo anno gratuito.
Puoi recedere entro 30 giorni dalla scadenza del primo anno gratuito o dall’avviso di pagamento, tramite l’area clienti online, il contact center, o inviando richiesta tramite modulo cartaceo o PEC.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/debito online o presso gli uffici postali, utilizzando il codice fiscale del titolare, e si rinnova automaticamente salvo recesso.
Poste Italiane invierà una comunicazione ufficiale prima della scadenza del periodo gratuito, indicando modalità e termini di pagamento attraverso email o raccomandate.
Il recesso può essere fatto online tramite l’area personale, via PEC inviando il modulo compilato, o presso gli uffici postali con documentazione di identità e codice fiscale.
Sì, esistono molte soluzioni gratuite, come la Carta di Identità Elettronica (CIE) e altri provider di SPID (ad esempio EtnaID, InfoCamere, Tim ID), che non prevedono costi annui e garantiscono validità e sicurezza.
La Carta di Identità Elettronica consente di ottenere un’identità digitale tramite applicazioni come CieID, senza costi di attivazione, permettendo l’accesso ai servizi pubblici senza canone annuale.
Le soluzioni gratuite evitano costi ricorrenti, sono facilmente accessibili e garantiscono l’accesso ai servizi digitali senza vincoli economici, anche se potrebbero richiedere procedure di riconoscimento più articolate.
L’identità digitale può essere mantenuta attiva fino a un massimo di due anni dall’ultimo accesso, durante i quali può essere riattivata senza nuova verifica, secondo le normative vigenti.