TapTino è una tastiera interattiva che usa sequenze luminose per canalizzare l’energia dei bambini con ADHD in attività cognitive reali. Nata all’interno dell’VIII edizione del programma BiUniCrowd dell’Università di Milano-Bicocca, l’iniziativa punta a raccogliere 10.000 euro per sviluppare un’app dedicata e produrre una prima serie di 10 dispositivi da inviare gratuitamente alle famiglie che partecipano alla ricerca. Il prototipo è stato mostrato al pubblico nel 2025, tra workshop e conferenze internazionali, con l’obiettivo di testare l’impatto su attenzione, memoria esperienziale e controllo degli impulsi. Se da una parte la neurodivergenza presenta una sfida, dall’altra TapTino propone una via pratica per trasformare l’energia in un gioco che sostiene l’apprendimento.
Come TapTino aiuta a gestire l’energia e migliorare l’attenzione in classe
TapTino eroga sequenze luminose su tasti reali, stimolando il canale tattile. L’obiettivo è rafforzare l’attenzione e la memoria esperienziale, attivando i circuiti neurali coinvolti e modulando l’emozione associata all’apprendimento. Il progetto prevede:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Obiettivo di raccolta | 10.000 euro per sviluppo software e produzione iniziale |
| Dispositivi | 10 unità TapTino da inviare gratuitamente alle famiglie |
| Co-finanziamento | 5.000 euro da Fondazione BCC Milano al 50% dell’obiettivo |
| Piattaforma | Ideaginger.it |
| Output | App dedicata e dati per validazione scientifica |
Queste cifre riflettono una direzione chiara: combinare tecnologia e ricerca per offrire strumenti concreti alle famiglie e agli studenti. Il progetto prevede anche una community di supporto formata da famiglie, professionisti, educatori e divulgatori, con workshop ed eventi dedicati.
Origine e valore educativo di TapTino
TapTino nasce dall’unione tra robotica assistiva e psicologia sperimentale: Anna Lambiase e Alessio Di Nunzio hanno trasformato una domanda di ricerca in una soluzione concreta che possa essere testata in contesti reali.
Secondo Lambiase, l’ADHD è una modalità diversa di gestire impulsi ed emozioni; muoversi per autoregolarsi è comune a molti bambini. TapTino cerca di incanalare questa energia in un gioco coinvolgente, rispettando i tempi di ciascun bambino e offrendo una strada praticabile per l’apprendimento e la gestione quotidiana delle classi.
Come integrare TapTino in classe: 3 passi pratici
Per passare dalla idea all’uso reale in classe, ecco una micro guida operativa in tre passi.
- Definire Obiettivo E stabilire cosa si vuole migliorare in attenzione e autoregolazione nel contesto della classe.
- Allineare Contenuto collegare TapTino al curricolo e alle routine quotidiane per facilitare l’utilizzo senza sovraccaricare gli studenti.
- Avviare Test Pilota attivare sessioni brevi, monitorare reazioni e raccogliere osservazioni per iterare il prodotto.
Durante l’uso in contesto scolastico, resta importante Monitorare Dati e proteggere la privacy degli studenti, con consenso informato e gestione responsabile dei dati. Aggiorna periodicamente docenti e genitori sui progressi e sui possibili adattamenti del gioco.
Partecipa al crowdfunding su Ide aginger.it
Sostieni TapTino con una donazione e partecipa ai workshop per progettare nuove versioni del gioco. Per partecipare, visita la piattaforma Ide aginger.it.
FAQs
TapTino: una tastiera luminosa che incanala l’energia dei bambini con ADHD
TapTino è una tastiera interattiva che usa sequenze luminose sui tasti per incanalare l’energia dei bambini con ADHD in attività cognitive. L’Università di Milano-Bicocca la propone come strumento pratico per migliorare attenzione e memoria esperienziale, favorendo l’apprendimento in classe.
Le sequenze luminose stimolano il canale tattile e attivano circuiti neurali legati all’attenzione, con l’obiettivo di rafforzare la concentrazione, la memoria esperienziale e l’autoregolazione, rispettando i tempi di ciascun bambino.
Il progetto prevede una raccolta di 10.000 euro per sviluppo software e produzione iniziale; 5.000 euro da Fondazione BCC Milano al 50% dell’obiettivo. È possibile partecipare tramite Ideaginger.it, la piattaforma indicata dal progetto.