Il Ministero dell’Istruzione ha emanato il Decreto direttoriale n. 253 del 19 febbraio 2026, che stabilisce le modalità di riconoscimento delle eccellenze tra gli studenti delle scuole secondarie per l’anno scolastico 2024/25. Questo provvedimento, in linea con l’articolo 5 del decreto n. 108/2024, definisce criteri di valutazione delle competizioni, fasce di merito, premi e modalità di erogazione. Le scuole e gli studenti partecipanti possono così conoscere le opportunità di riconoscimento ufficiale, premi e benefit, con l’obiettivo di incentivare l’eccellenza e la qualità educativa.
Obiettivi e articolazione del decreto sulla valorizzazione delle eccellenze
Il decreto sulla valorizzazione delle eccellenze è stato pubblicato con l'obiettivo di creare un quadro normativo chiaro e coerente che favorisca l'emergere e il riconoscimento delle competenze straordinarie degli studenti in ambito scolastico. L’articolazione del decreto si basa su criteri oggettivi di valutazione, specificati dettagliatamente nell’Allegato I, che indicano come individuare le competizioni più meritevoli di attenzione e come attribuire i premi ai partecipanti. La normativa distingue tra eventi individuali e di gruppo, garantendo un equilibrio che riconosca sia le performances personali che la collaborazione tra gli studenti. Inoltre, viene stabilita una scala di premi simbolici e economici, con l’obiettivo di motivare le scuole a promuovere una cultura dell’eccellenza e di incentivare gli studenti a perseguire risultati elevati. L’assegnazione dei riconoscimenti avviene attraverso procedure trasparenti e meritocratiche, con l’inserimento delle performance di eccellenza in appositi Albi di merito, per dare visibilità ufficiale alle competenze sviluppate. La normativa si configura così come uno strumento strategico per potenziare l’orientamento formativo, favorire un ambiente scolastico stimolante e riconoscere pubblicamente le eccellenze emergenti in modo sistematico e duraturo.
Modalità di valutazione e classificazione delle competizioni
Il procedimento di valutazione si basa su parametri oggettivi e trasparenti, differenziati tra competizioni individuali e di gruppo. Per le prime, si considerano vari fattori come la partecipazione, il numero di istituti coinvolti, le fasi del percorso, le edizioni svolte e l’eventuale rilevanza internazionale. Per le competizioni di gruppo, vengono valutati più aspetti correlati al coinvolgimento regionale e alle fasi di svolgimento. La classificazione prevede cinque fasce per le competizioni individuali (A, B, C, D, E) e altrettante per quelle di gruppo (A1, B1, C1, D1, E1), con premi e benefici differenziati in base alla fascia attribuita. Questo sistema permette di riconoscere livelli di eccellenza crescente, incentivando la partecipazione e il talento degli studenti.
Recentemente, è stato pubblicato il Decreto che sancisce i nuovi criteri e premi per le competizioni 2024/25, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e promuovere una cultura di merito tra gli studenti. Questo decreto stabilisce norme chiare e condivise per la valutazione delle performances, contribuendo a creare un sistema più efficace e motivante. La valorizzazione delle eccellenze diventa così un elemento centrale, offrendo riconoscimenti adeguati ai livelli di talento e di impegno dimostrati dagli studenti. I premi assegnati variano in base alla fascia di appartenenza, garantendo un riconoscimento proporzionato alle competenze dimostrate e favorendo la crescita personale e accademica. Inoltre, il decreto mira a incentivare le istituzioni scolastiche a promuovere eventi e competizioni di qualità, coinvolgendo un numero sempre maggiore di studenti in un percorso di crescita e di valorizzazione delle capacità eccellenti.
Fasce di merito e limiti di studenti premiati
Con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione delle eccellenze, il decreto pubblicato definisce precise fasce di merito e relativi limiti di studenti premiati per le competizioni scolastiche e accademiche delle annualità 2024/25. Favorendo un sistema equo e trasparente, vengono stabiliti limiti massimi di beneficiari per ogni fascia di merito, consentendo altresì una maggiore flessibilità in caso di ex aequo nelle graduatorie di merito. In particolare, nella fascia superiore A e A1, fino a 60 studenti possono ricevere premi, permettendo di valorizzare i migliori talenti senza rischiare di escludere candidati meritevoli. Per le fasce di livello inferiore, i limiti riguardano dalle 10 alle 20 persone, garantendo comunque riconoscimenti pubblici e incentivi alle eccellenze emergenti. Inoltre, il decreto tiene conto dei riconoscimenti ottenuti a livello internazionale, considerandoli come elementi di straordinarietà rispetto ai limiti standard e assegnandoli come riconoscimenti aggiuntivi. Questa modalità di attribuzione intende stimolare la partecipazione in ambito nazionale e globale, creando opportunità di crescita e visibilità per gli studenti più talentuosi, promuovendo così un percorso di valorizzazione delle meritevoli eccellenze scolastiche e accademiche.
Tipologia e importi dei premi previsti
I premi assegnati variano per quantità e natura, comprendendo benefici economici, opportunità di formazione, partecipazioni a progetti di ricerca e viaggi di istruzione. L’importo e i codici identificativi sono dettagliati nell’Allegato II del decreto. L’erogazione delle risorse avviene tramite l’INDIRE, che gestisce i fondi destinati alle scuole e alle iniziative di riconoscimento. La modalità di erogazione può prevedere benefici culturali, tirocini, premi in denaro o altri incentivi dedicati all’eccellenza scolastica, con l’obiettivo di rafforzare la motivazione degli studenti e delle scuole coinvolte.
Inserimento nell’Albo Nazionale delle Eccellenze e gestione delle risorse
L’INDIRE inserisce gli studenti meritevoli nell’Albo Nazionale delle Eccellenze, istituito recentemente con il decreto n. 108/2024. I dati relativi ai premi e ai riconoscimenti vengono comunicati alle scuole e ai beneficiari, garantendo trasparenza e tracciabilità delle selezioni. La piattaforma digitale permette di aggiornare regolarmente l’Albo, favorendo il riconoscimento ufficiale delle eccellenze e valorizzando il merito degli studenti italiani. Questo sistema rappresenta un passo importante nella promozione delle eccellenze e nell’incentivazione a performance di alto livello nel contesto scolastico nazionale.
FAQs
Valorizzazione delle eccellenze: pubblicato il nuovo Decreto con criteri e premi per le competizioni 2024/25 — approfondimento e guida
L'obiettivo è creare un quadro normativo chiaro per riconoscere e premiare le eccellenze degli studenti, incentivando la qualità educativa e la crescita delle competenze.
Il Decreto è stato pubblicato il 19/02/2026.
Le valutazioni si basano su parametri oggettivi e trasparenti, differenziati tra competizioni individuali e di gruppo, considerando partecipazione, rilevanza internazionale e coinvolgimento regionale.
Esistono cinque fasce per le competizioni individuali (A, B, C, D, E) e altre cinque per quelle di gruppo (A1, B1, C1, D1, E1), con premi differenziati per ciascuna.
Fino a 60 studenti possono essere premiati nelle fasce A e A1, mentre nelle fasce inferiori il limite varia tra 10 e 20 studenti, garantendo equità e merito.
I premi includono benefici economici, opportunità di formazione, partecipazioni a progetti di ricerca e viaggi di istruzione, con importi dettagliati nell’Allegato II.
L’INDIRE inserisce gli studenti meritevoli nell’Albo, che viene aggiornato digitalmente per garantire trasparenza e riconoscimento ufficiale delle eccellenze.
I riconoscimenti internazionali sono considerati elementi di straordinarietà e vengono attribuiti come riconoscimenti aggiuntivi, valorizzando le competenze di livello globale.
Le norme e i premi entreranno in vigore a partire dal 01/09/2024, con applicazione per le competizioni dell’anno scolastico 2024/25.