Nell’atto di indirizzo del Ministero dell’Istruzione per il 2026 si esplicita il rafforzamento del middle management nelle istituzioni scolastiche. Collaboratori del dirigente, tutor, orientatori e responsabili di plesso diventano figure stabilizzate nell’organizzazione, con l’obiettivo di migliorare efficacia, sicurezza e qualità dell’offerta formativa. Secondo Rosolino Cicero, presidente di Ancodis, l’evoluzione nasce dall’inderogabile funzione di coordinamento di ruoli chiave in un sistema complesso e in continua evoluzione.
Contesto normativo e ruoli di sistema
La cornice normativa si collega all’articolo 21 della legge 59/1997, in particolare al comma 16, che ha previsto la qualificazione dirigenziale dei capi d’istituto e l’individuazione di nuove figure professionali per garantire la continuità dell’organizzazione scolastica. Ancodis descrive tali figure come la squadra dell’autonomia, ora sempre più consolidata dal quadro giuridico.
- Inquadramento giuridico delle nuove figure di sistema
- Coerenza con il PTOF e l’organizzazione delle istituzioni
- Necessità di una formalizzazione contrattuale mirata
Dal dibattito emerge la richiesta di tradurre la presenza quotidiana di queste figure in riconoscimenti economici e professionali concreti nel sistema contrattuale.
Proposte concrete di Ancodis per il CCNL e la gestione
La proposta centrale riguarda l’inserimento nell’area delle figure di sistema all’interno del prossimo CCNL, definendo la consistenza delle risorse professionali in coerenza con il PTOF. Si ufficializzano percorsi di organizzazione e formazione mirati a valorizzare il lavoro di sistema.
- Inserimento dell’area delle figure di sistema nel CCNL con definizione della dotazione professionale in coerenza con il PTOF
- Istituzione del piano triennale della gestione e dell’organizzazione con un fondo dedicato
- Percorsi di formazione specifica con certificazione riconosciuta nel curriculum professionale e punteggio nella graduatoria interna
- Valutazione triennale dell’attività di collaborazione, con possibile avanzamento stipendiale
- Accesso diretto al concorso per la carriera dirigenziale dopo tre anni scolastici
- Riconoscimento giuridico e contrattuale del vicario durante sostituzioni del dirigente
L’organizzazione delle scuole e la gestione della complessità
La crescita del middle management non va letta solo come riduzione del carico per i dirigenti. Ancodis propone una ristrutturazione organica per gestire istituti sempre più articolati, con pluriplessi, centinaia di docenti da coordinare e migliaia di studenti da seguire in istruzione, formazione e sicurezza.
- Unità operativa per il funzionamento organizzativo-gestionale della sicurezza
- Unità operativa per il funzionamento didattico della formazione e della valutazione
- Unità operativa per l’orientamento
- Unità operativa per l’inclusione
- Unità operativa per l’innovazione tecnologica e digitale
L’analisi di Cicero è pragmatica: una modernizzazione conservativa, capace di aumentare l’efficacia del funzionamento sia organizzativo sia didattico, e di dare voce a migliaia di docenti finora poco valorizzati dai profili contrattuali precedenti.
Tabella di Sintesi
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Oggetto | Valorizzazione economica del middle management nelle scuole |
| Figura interessata | Collaboratori del dirigente, tutor, orientatori, responsabili di plesso |
| Quadro contrattuale | Inserimento nell’area delle figure di sistema nel CCNL; allineamento al PTOF |
| Strumenti formativi | Percorsi di formazione certificati e riconosciuti nel curriculum |
| Impatto atteso | Migliorata efficacia organizzativa, sicurezza e inclusione |
Quali sono le implicazioni pratiche?
La valorizzazione economica del middle management modifica l’assetto lavorativo: si aprono percorsi di carriera più chiari, con riconoscimenti formali e continui aggiornamenti. Le scuole autonome dovranno ricalibrare organigrammi, piani formativi e risorse dedicate al personale di sistema.
- Maggiori risorse per funzioni di staff e coordinamento
- Formazione certificata riconosciuta nel curriculum
- Avanzamento professionale e finanziario legato a valutazioni triennali
- Accesso diretto ai concorsi per la carriera dirigenziale
- Riconoscimento giuridico del vicario durante sostituzioni del dirigente
In sintesi, l’atto di indirizzo apre una prospettiva strutturale per le istituzioni scolastiche, ma richiede un nuovo equilibrio contrattuale e organizzativo che coinvolga tutte le componenti della comunità educativa.
FAQs
Valorizzazione economica del middle management nelle scuole: quando l’atto di indirizzo ministeriale traccia una strada di riconoscimento
L'obiettivo è tradurre la presenza quotidiana di queste figure in riconoscimenti economici e professionali concreti nel sistema contrattuale. Propone l'inserimento nell'area delle figure di sistema nel CCNL, un piano triennale di gestione con fondo dedicato e percorsi formativi certificati che prevedono punteggio e possibilità di avanzamento stipendiale.
L'atto propone l'inserimento nell’area delle figure di sistema nel CCNL e l'allineamento con il PTOF, definendo la dotazione professionale e le responsabilità in coerenza con gli obiettivi didattici.
Sono previsti percorsi di formazione specifici con certificazione riconosciuta nel curriculum professionale e punteggio nelle graduatorie interne; valutazione triennale dell’attività di collaborazione con possibile avanzamento stipendiale.
L’atto propone unità operative per sicurezza, didattica, orientamento, inclusione e innovazione tecnologica; le scuole dovranno ricalibrare organigrammi, piani formativi e risorse. Secondo Cicero di Ancodis, è una modernizzazione conservativa che aumenta l’efficacia organizzativa e valorizza i docenti finora poco valorizzati dai profili contrattuali.