Target notizia e intento di ricerca = [Sintesi: per contenere i costi dei viaggi di istruzione alcune scuole anticipano le partenze e, se il totale supera il tetto di spesa per studente, riducono giorni/durata; inoltre, nelle esperienze citate i docenti accompagnatori lavorano senza compenso aggiuntivo oltre allo stipendio. Target: dirigenti scolastici (DS), docenti referenti, DSGA/ATA e RUP. Intento: capire come organizzare viaggi sostenibili (tempi, rimodulazioni, criteri interni) e come impostare correttamente gli affidamenti nel 2025/26 (ruoli, soglie, procedure, OEPV per i trasporti e divieto di frazionamento).] Gap sul quale focalizzarsi = [1) Chiarire cosa comporta davvero, per la scuola, scegliere il modello “docenti accompagnatori senza compenso aggiuntivo”: ricadute organizzative, turnazione, responsabilità e tracciabilità delle scelte. 2) Tradurre “partire prima” e “ridurre i giorni se oltre budget” in criteri operativi replicabili in un regolamento interno. 3) Rendere leggibile il quadro 2025/26 sugli affidamenti: chi è RUP, cosa deve verificare e quale procedura scatta in base all’importo stimato. 4) Collegare le tempistiche organizzative (es. pianificazione da ottobre) all’avvio delle procedure (gara/negoziazione) per evitare rinvii e costi maggiori. 5) Spiegare in pratica il criterio OEPV per i trasporti (70 tecnica / 30 economica): come impatta requisiti e valutazione. 6) Fornire indicazioni anti-contestazione sul frazionamento: quando è lecito separare servizi con finalità diverse e come motivarlo nelle delibere. 7) Offrire un percorso decisionale immediato: quale iter seguire in base alle fasce di importo.] Definizione angolazione = [Taglio pratico-operativo e “decisionale” per DS/RUP/ATA e referenti docenti: trasformare la notizia in una procedura interna replicabile per (a) contenere i costi con pianificazione anticipata e rimodulazione del piano e (b) gestire gli affidamenti con soglie, procedure e regole su OEPV e frazionamento. Motivo: ridurre errori procedurali e improvvisazioni che aumentano tempi e spese, tutelando docenti e istituzioni.] Keyword Strategy = [Keyword principale: “viaggi di istruzione docenti accompagnatori senza compenso aggiuntivo” Secondarie: “anticipare i viaggi di istruzione per tagliare i costi”, “soglie appalti viaggi scolastici 140.000 221.000 750.000”, “OEPV trasporti uscite didattiche 70 30”] Outline dell'articolo = [H1: Viaggi di istruzione: come ridurre i costi, organizzare senza compenso aggiuntivo e rispettare gli affidamenti H2: Pianificazione anticipata e rimodulazione dei giorni dentro il budget H2: Docenti accompagnatori: lavoro senza compenso aggiuntivo e implicazioni organizzative H2: Affidamenti nel 2025/26: soglie, procedure e ruolo del RUP H3: Sotto 140.000 euro: affidamento diretto e controlli H3: 140.000–soglie europee: procedura negoziata senza bando H3: Oltre soglie europee: gara tramite centrale di committenza H2: Trasporti: OEPV 70 30 e regole contro il frazionamento H2: Checklist operativa per partire da ottobre] Blocco operativo = [Chi deve agire e cosa fare - DS: aggiornare/definire tetto di spesa per studente e criteri (piano A/B con possibile riduzione giorni); deliberare in organi collegiali; indicare criteri di turnazione e tracciabilità delle decisioni; coinvolgere formalmente il RUP. - RUP / DSGA / ufficio acquisti (ATA): stimare l’importo complessivo prima di qualunque affidamento; classificare servizi (viaggi, soggiorni linguistici, uscite, ecc.); scegliere procedura in base alle soglie; avviare verifiche (congruità offerta, MEPA, requisiti sicurezza mezzi e conducenti). - Docenti referenti accompagnatori: contribuire alla proposta di date/durata coerenti con il budget; organizzare adesioni e gestione del gruppo; rispettare criteri interni su durata e rimodulazioni. Scadenze (finestre temporali) - Da ottobre in avanti: pianificazione e confronto tra opzioni (date e numero giorni) + istruttoria budget. - Prima dell’avvio formale dell’affidamento: stima importo, scelta procedura e raccolta requisiti/controlli del RUP (inclusi aspetti OEPV per i trasporti). - Prima della partenza: contrattualizzazione e documentazione coerenti con quanto deliberato.] Dati per Tabella = [| Ambito | Soglia importo stimato | Procedura/criterio | Cosa controllare (chiave decisionale) | |---|---:|---|---| | Servizi di viaggio (CPV serie 635) | Fino a 140.000 € | Affidamento diretto (per scuole non qualificate come stazioni appaltanti, art. 50, co. 1, lett. b D.Lgs. 36/2023) | RUP: congruità offerta, iscrizione MEPA, requisiti sicurezza mezzi e conducenti | | Servizi di viaggio (CPV serie 635) | 140.000–221.000 € (fino al 31/12/2025) / 140.000–216.000 € (dal 01/01/2026) | Procedura negoziata senza bando | Consultare almeno 5 operatori e usare piattaforme telematiche di centrali qualificate | | Servizi di viaggio (CPV serie 635) | Oltre 221.000 € (dal 01/01/2026: oltre 216.000 €) | Gara aperta tramite centrale di committenza | Applicare soglia UE e impostare correttamente la procedura con centrale | | Soggiorni linguistici e servizi Allegato XIV | 750.000 € | Soglia indicata per l’applicazione delle procedure sopra soglia | Verificare che il servizio rientri davvero nell’Allegato XIV e impostare iter coerente | | Trasporti connessi a uscite/viaggi | N/A (criterio qualitativo) | OEPV con massimo 70 punti tecnica / 30 economica | Progettare criteri di valutazione e richieste di qualità/sicurezza, non solo prezzo | | Separazione dei servizi (lotti/gare distinte) | N/A | Consentita solo se finalità intrinsecamente diverse | Motivare nelle delibere; evitare frazionamento artificioso per aggirare le soglie |] TESTO BASE DELL'ARTICOLO: Viaggi di istruzione: come ridurre i costi, organizzare senza compenso aggiuntivo e rispettare le regole sugli affidamenti Quando i prezzi di trasporti e strutture aumentano, molte scuole rivedono la pianificazione dei viaggi di istruzione. La leva principale, nelle esperienze riportate, è **anticipare le partenze** (rispetto al tradizionale periodo primaverile) e **rimodulare il numero di giorni** quando il totale rischia di superare il **budget per studente** stabilito dal regolamento. Un esempio: all’**Isis Mattiussi-Pertini di Pordenone**, il viaggio a **Madrid** è stato anticipato a **dicembre** per restare dentro un tetto interno “intorno” ai **500 euro** per classi quarte e quinte; se il limite non rientra, si interviene riducendo i giorni di permanenza. In un altro caso, in un istituto tecnico (Kennedy), la programmazione ha riguardato **28 classi** (quarte e quinte) e, secondo quanto riportato, molte classi erano già rientrate e le restanti rientrano entro la settimana. In generale, l’obiettivo dichiarato è **ridurre il costo per le famiglie** e rendere l’esperienza più sostenibile. Piano A e piano B devono diventare regola operativa, non solo buon senso: per farlo serve una decisione a monte su **criteri di rimodulazione**. In pratica: **definire alternative di date/durata** già nella fase di avvio (indicativamente **da ottobre**), poi scegliere l’opzione che garantisce il rispetto del tetto e riduce il rischio di ripensamenti a ridosso della partenza. Questo approccio aiuta anche sul fronte organizzativo e procedurale: più si parte presto, più è realistico gestire le verifiche e le formalità senza rincorrere offerte più care. Docenti accompagnatori: niente compenso aggiuntivo, ma lavoro che ricade sull’organizzazione Nelle scuole citate, i docenti accompagnatori **non percepiscono un compenso aggiuntivo** per organizzare i viaggi: restano pagati con lo stipendio e sono impegnati durante tutta la durata del viaggio. Per molti istituti, la disponibilità si spiega anche con la percezione dell’attività come esperienza significativa per gli studenti. Per la scuola, però, questa scelta richiede comunque **procedure chiare**. Se l’istituto lavora “senza compenso aggiuntivo”, deve essere chiaro: - **come si selezionano e si turnano** i docenti accompagnatori; - quali sono **ruoli e responsabilità** (soprattutto quando si riduce il programma per rientrare nel budget); - dove sta la **tracciabilità** delle decisioni (per evitare incertezze e contestazioni). Il punto è semplice: anche senza extra-compensi, l’organizzazione deve essere **documentata** e coerente con quanto deliberato dagli organi competenti. Affidamenti 2025/26: soglie, procedure e chi gestisce la gara Oltre al “come organizzare”, conta “come acquistare” nel rispetto del **D.Lgs. 36/2023**. Per il 2025/2026, una nota (3 ottobre 2025) chiarisce che le scuole sono **amministrazioni sub-centrali** ai sensi dell’art. 14, comma 1, lettera c. Per i viaggi standard classificati con **CPV serie 635 (servizi di viaggio)**, le soglie indicate sono: - **221.000 euro IVA esclusa** fino al **31 dicembre 2025**; - **216.000 euro** dal **1 gennaio 2026**. Per **soggiorni linguistici** e servizi rientranti nell’**Allegato XIV** della Direttiva UE 2014/24/UE la soglia è **750.000 euro**. La guida operativa richiamata (nota MIM n. 8524 del **7 novembre 2025**, dopo parere ANAC) precisa anche che le scuole **prive di qualificazione come stazioni appaltanti** possono procedere in autonomia con **affidamento diretto** solo per importi **inferiori a 140.000 euro** (art. 50, comma 1, lett. b). In sintesi, la scuola deve muoversi su tre fasce: - **Sotto 140.000 euro**: **affidamento diretto** con controlli del **RUP** (congruità dell’offerta, iscrizione **MEPA**, requisiti di sicurezza mezzi e conducenti). - **Tra 140.000 e soglia UE**: **procedura negoziata senza bando** con consultazione di **almeno 5 operatori** e uso di piattaforme telematiche messe a disposizione da centrali di committenza qualificate. - **Oltre soglia UE**: **gara aperta** tramite **centrale di committenza**. Trasporti, OEPV e attenzione al “frazionamento” Per i **trasporti** connessi a uscite didattiche e viaggi di istruzione, la regola richiamata dal **Decreto-legge n. 127/2025** prevede l’affidamento con **Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV)**: **70 punti** per l’offerta tecnica e **30 punti** per quella economica. Nella pratica, non si decide solo “al prezzo”: occorre strutturare criteri e richieste che valorizzino qualità e sicurezza. Sul tema gare e lotti, ANAC chiarisce che si possono fare **gare distinte** per servizi con **finalità intrinsecamente diverse** (es. viaggi culturali, soggiorni linguistici, uscite didattiche, percorsi di alternanza). Non è invece consentito **frazionare in modo artificioso** per aggirare le soglie. Se la scuola separa i servizi, la diversa finalità deve essere **esplicitata e motivata** nelle delibere degli organi collegiali (consiglio di classe, collegio docenti, consiglio di istituto). Checklist operativa per partire “prima” e con meno rischi Per ridurre errori procedurali e rinvii costosi, seguire una sequenza semplice: - **Budget + piano A/B**: definire tetto per studente e alternative di **date/durata** coerenti. - **Stima importo presunto prima di affidare**: chiarire subito se si sta sotto **140.000**, nella fascia intermedia o oltre le soglie europee. - **RUP attivo in anticipo**: prima della scelta formale, verificare **congruità**, **MEPA** e **requisiti sicurezza**; per i trasporti predisporre l’**OEPV 70/30**. - **Delibere motivate**: se si separano servizi con finalità diverse, farlo con motivazioni chiare e tracciate. - **Prima della partenza**: chiudere contratti e documentazione coerenti con quanto deliberato. In prospettiva, dal **gennaio 2026** Consip avvia una soluzione dedicata per acquistare servizi di viaggio “chiavi in mano”, pensata anche per facilitare la partecipazione delle piccole imprese. Anche questo può sostenere la pianificazione, purché la scuola rispetti comunque tempi, stime importo e regole della procedura scelta.