Il progetto, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), coinvolge studenti di tutta Italia che si preparano a visitare Cracovia e i campi di concentramento di Auschwitz. L'iniziativa si svolge tra gennaio e marzo 2026, con un focus sulla memoria storica della Shoah, in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio.
- Coinvolgimento di oltre 100 studenti italiani provenienti da tutte le regioni
- Obiettivo di educare alla memoria e alla responsabilità civica
- Attività di formazione, visite e laboratori didattici
Il progetto del Viaggio della Memoria 2026: finalità e modalità
Il progetto del Viaggio della Memoria 2026: finalità e modalità
Il Viaggio della Memoria 2026 rappresenta una significativa iniziativa educativa ideata per avvicinare i giovani alla storia della Shoah attraverso un’esperienza didattica non convenzionale. Più che un semplice viaggio, si tratta di un percorso formativo che unisce teoria e pratica, permettendo agli studenti di confrontarsi attivamente con i temi della memoria storica. La metodologia include visite guidate, incontri con esperti e momenti di riflessione condivisa, culminando con la visita ai campi di Auschwitz-Birkenau prevista per il 26 gennaio 2026. La partecipazione di figure di rilievo, come il Ministro Giuseppe Valditara, sottolinea l’importanza dell’iniziativa per la formazione civica e storica degli studenti.
Il progetto si propone di coinvolgere oltre 100 studenti provenienti da diverse scuole italiane, offrendo loro un’opportunità unica di approfondimento e di crescita personale. Il percorso formativo si svolge attraverso una combinazione di attività educative in aula, visite sul territorio e incontri con testimoni diretti e storici, al fine di sviluppare un senso di consapevolezza e responsabilità tra i giovani partecipanti. Questa esperienza mira anche a rafforzare il senso di memoria collettiva, affinché le nuove generazioni possano mantenere vivo il ricordo di eventi tragici e contribuire a promuovere i valori di tolleranza, rispetto e antifascismo. L’organizzazione del viaggio, coordinata con istituzioni locali e internazionali, garantisce un approccio accurato e rispettoso alle tematiche trattate, rendendo l’intera iniziativa non solo educativa ma anche profondamente significativa per il patrimonio culturale e morale della società. Attraverso questa esperienza, gli studenti avranno l’opportunità di trasformare le conoscenze acquisite in un impegno civico duraturo, contribuendo a prevenire il ripetersi di simili tragedie in futuro.
Come si svolge il Viaggio della Memoria 2026
Il Viaggio della Memoria 2026 si articolerà in diverse fasi, con un’attenta preparazione che coinvolge le scuole partecipanti fin dall’inizio dell’anno scolastico. Durante le attività preparatorie, gli studenti avranno l’opportunità di approfondire i temi della Shoah, degli orrori della guerra e dell’importanza della memoria storica attraverso incontri con testimoni, visite virtuali e materiali didattici specifici. I laboratori e seminari online consentiranno inoltre di confrontarsi con esperti, divulgatori e storici, sviluppando un più profondo senso di consapevolezza e responsabilità civile. La fase conclusiva del viaggio prevede la partecipazione di oltre 100 studenti in viaggio verso Cracovia, dove visiteranno i principali luoghi simbolo della memoria come il campo di Auschwitz-Birkenau. Questa esperienza sarà arricchita da momenti di riflessione guidata, incontri con ex internati e attività di gruppo, che aiuteranno gli studenti a interiorizzare i valori di pace, tolleranza e rispetto reciproco. All’interno del percorso, sarà dedicata particolare attenzione alla sensibilizzazione sulla memoria storica come strumento di prevenzione contro ogni forma di odio e discriminazione, promuovendo così un approccio attivo e consapevole nel mantenere vivo il ricordo di quanto accaduto e nel costruire un futuro di convivenza pacifica.
Caratteristiche principali dell’esperienza
Al via il Viaggio della Memoria 2026: oltre 100 studenti in formazione itinerante verso Cracovia
Le caratteristiche principali dell’esperienza prevedono un percorso educativo che integra diverse modalità di apprendimento, favorendo un coinvolgimento totale dei partecipanti. Gli studenti avranno modo di partecipare a incontri formativi strutturati, durante i quali approfondiranno tematiche storiche e sociali legate alla Shoah e alle persecuzioni, grazie anche alla presenza di esperti e testimonianze dirette. La preparazione online rappresenta un elemento fondamentale, consentendo agli studenti di acquisire conoscenze preliminari e di riflettere sui contenuti prima della visita. Durante il viaggio, verranno organizzati momenti di analisi e discussione in classe, che favoriranno un confronto aperto e critico sulle esperienze vissute. L’approccio didattico promosso si concentra sul coinvolgimento attivo degli studenti, evitandone la mera passività, per sviluppare una memoria viva e condivisa. Questo metodo mira a rendere i partecipanti testimoni consapevoli della storia, capaci di riflettere sulle sue implicazioni e di comunicare efficacemente quanto appreso. La combinazione di formazione, discussione e confronto sul campo rende questa esperienza un’occasione unica di crescita personale e culturale, fondamentale per tramandare i valori di rispetto e tolleranza alle future generazioni.
Quali sono i requisiti di partecipazione
Al via il Viaggio della Memoria 2026: oltre 100 studenti in formazione itinerante verso Cracovia
Possono partecipare studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado, selezionati attraverso bandi o accordi con le istituzioni scolastiche. La partecipazione non richiede particolari competenze ma richiede un interesse genuino e la disponibilità a seguire attività di formazione pre e post viaggio.
Per prendere parte al progetto, gli studenti devono inoltre aver completato eventuali moduli di iscrizione e presentato la documentazione richiesta entro le scadenze stabilite. È importante che i partecipanti abbiano un'età compatibile con il ciclo scolastico di appartenenza e siano motivati a approfondire temi legati alla memoria storica e ai valori di cittadinanza attiva. Le scuole coinvolte possono proporre candidati che dimostrino interesse e impegno, contribuendo così alla riuscita del percorso formativo e al successo complessivo dell'iniziativa.
Come iscriversi e informazioni pratiche
Per iscriversi al progetto, le scuole devono consultare il sito ufficiale e seguire le indicazioni fornite per la presentazione delle domande. Sono previste sessioni di formazione, materiali preparatori e aggiornamenti costanti sulla timeline del viaggio. Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità educativa e civica per i giovani italiani, contribuendo a mantenere viva la memoria della Shoah e a rafforzare i valori di rispetto e responsabilità.
Dettagli del Bando
Destinatari: Studenti delle scuole secondarie di secondo grado degli istituti italiani
Modalità di partecipazione: Iscrizione tramite il sito ufficiale del progetto, con eventuale selezione
Note: La partecipazione include attività formative, visite e incontri con esperti. La partecipazione al viaggio è gratuita, con eventuali dettagli sulla logistica comunicati via via.
FAQs
Inizia il Viaggio della Memoria 2026: oltre 100 studenti in formazione verso Cracovia
Il viaggio si svolge tra gennaio e marzo 2026, con la visita ai campi di Auschwitz prevista per il 26 gennaio 2026.
L’obiettivo è educare alla memoria e alla responsabilità civica attraverso un percorso formativo che combina teoria e pratica, coinvolgendo oltre 100 studenti italiani.
Il percorso comprende incontri con testimoni, visite virtuali, laboratori, seminari online e una visita sul campo a Auschwitz-Birkenau, culminando in momenti di riflessione e discussione.
Possono partecipare studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, selezionati tramite bandi o accordi con le istituzioni scolastiche, con interesse e motivazione verso i temi della memoria storica.
Gli studenti approfondiscono i temi della Shoah attraverso incontri con testimoni, visite virtuali, materiali didattici, e partecipano a laboratori e seminari online per sviluppare consapevolezza e responsabilità civile.
Le attività includono visite guidate, incontri con ex internati, momenti di riflessione e discussioni di gruppo, con attenzione alla memoria storica come strumento di prevenzione di odio e discriminazione.
Possono partecipare studenti di scuole superiori con interesse verso i temi della memoria, aver completato le procedure di iscrizione e aver mostrato motivazione e impegno.
Le scuole devono consultare il sito ufficiale del progetto, seguire le istruzioni per la presentazione delle domande e partecipare alle sessioni di formazione e aggiornamento previste.
I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza storica, sviluppare senso civico e responsabilità, e contribuire alla memoria collettiva, rafforzando i valori di tolleranza e rispetto.