TAR Campania (Salerno) annulla la promozione di uno studente con autismo grave (livello 3).
Conseguenza: ripetizione della classe di primaria già frequentata.
Errore chiave: il PEI usato allo scrutinio non risultava coerente con l’ultimo profilo UVM-ASL disponibile.
Rilievi TAR: difetto di istruttoria (procedura non attivata) e difetto di motivazione (scelta non documentata).
Passaggi critici nel caso: diagnosi funzionale del 22/11/2024 e mancata verifica GLO prima dell’uso del nuovo PEI.
Obiettivo per la scuola: allineare PEI–GLO–valutazione prima della decisione di fine anno.
Cronologia essenziale del caso e criticità documentali
| Data | Documento/azione | Cosa risulta | Rilievo nel caso |
|---|---|---|---|
| 12/11/2024 | Verbale GLO | Richiesta unanime di ripetenza | Indicazione educativa non coerente con l’esito finale |
| 20/11/2024 | PEI predisposto | Documento non allineato al profilo clinico aggiornato | Rischio: valutazione su PEI di fatto superato |
| 22/11/2024 | Diagnosi funzionale UVM-ASL | Autismo grave livello 3; permanenza in stessa classe per gravità | Quadro clinico aggiornato non recepito nel percorso valutativo |
| 30/05/2025 | Sintesi percorso | Promozione motivata con obiettivi del PEI | Scelta basata su documenti non pienamente coerenti col profilo aggiornato |
| 28/06/2025 | Nuovo PEI | Predisposto, ma senza convocazione del GLO di verifica intermedia | Procedura incompleta: mancata verifica prescritta |
| 13/01/2026 | TAR Campania (Salerno) | Sentenza n. 00078/2026 | Annullamento atti di valutazione e ripetizione primaria |
Il TAR censuraPEI non aggiornatoeverifica GLOnon attivata quando cambiava il profilo clinico. Ne deriva l’annullamentodella promozione e l’ordine di ripetizionedella primaria.
Checklist operativa prima dello scrutinio. Allinea PEI, GLO e motivazioni alle evidenze UVM-ASL.
Nel caso TAR Campania (Salerno), sent. 13/01/2026 n. 00078/2026, per uno studente riconosciuto con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, L. 104/1992, la promozione è stata annullata perché il PEI usato per lo scrutinio non era coerente con il profilo clinico aggiornato (diagnosi funzionale UVM-ASL del 22/11/2024). Per il tribunale si tratta di difetto di istruttoria quando il percorso valutativo non segue l’aggiornamento reale dei bisogni.
Il TAR ha aggiunto anche un difetto di motivazione: la scelta di promuovere non risultava sostenuta da riferimenti documentali sufficienti e collegati al PEI davvero applicato. Inoltre, il DM 182/2020, art. 4, comma 2 prevede verifiche periodiche e l’eventuale aggiornamento del PEI tramite verifica del GLO quando sono necessari cambi di obiettivi e strategie.
Prima di deliberare, applica questa checklist (per ridurre il rischio di contenzioso):
- Verifica che l’ultimo profilo UVM-ASL disponibile sia recepito nel PEI “vigente” usato per lo scrutinio finale.
- Convoca e verbalizza il GLO ogni volta che il PEI viene aggiornato per una verifica intermedia necessaria.
- Controlla la coerenza tra obiettivi del PEI, esiti e motivazione della decisione di promozione o permanenza.
- Scrivi una motivazione dello scrutinio collegata a documenti specifici (non generica) e coerente col quadro aggiornato.
- Garantisci tracciabilità: verbali GLO, sintesi del percorso, riferimenti al profilo clinico con date e documenti reperibili.
Ruoli da presidiare nell’iter:
- Dirigente scolastico: governo del processo, convocazioni e verifica della completezza documentale prima dello scrutinio.
- Consiglio di classe / team inclusione: coerenza tra PEI, valutazioni e motivazione della deliberazione.
- Docenti di sostegno e curricolari: raccordo didattico-valutativo con obiettivi e strategie del PEI aggiornato.
- DSGA/ATA: supporto amministrativo su fascicolo, archiviazione, reperibilità e verbalizzazioni.
Infine, la non promozione non va letta come sanzione: è una misura educativa-formativa che deve tradursi in scelte e documenti coerenti con i bisogni emersi dal profilo aggiornato e con i lavori del GLO.
FAQs
Promozione annullata per autismo grave: PEI non aggiornato e GLO gestito in modo incompleto
Il TAR Campania (Salerno) ha annullato la promozione perché il PEI usato per lo scrutinio non era coerente con il profilo clinico aggiornato (diagnosi funzionale UVM-ASL del 22/11/2024). Ha rilevato difetto di istruttoria (procedura non attivata) e difetto di motivazione (scelta non documentata). La sentenza è la n. 00078/2026, emessa il 13/01/2026.
Allineare PEI, GLO e valutazione al profilo clinico aggiornato e convocare/verbalizzare il GLO ogni volta che il PEI viene aggiornato per una verifica intermedia. Verificare coerenza tra obiettivi del PEI, esiti e motivazione della promozione; seguire le verifiche periodiche previste dal DM 182/2020, art. 4 e utilizzare un aggiornamento del PEI tramite GLO quando necessario.
La conseguenza pratica è l'annullamento degli atti di valutazione e l'ordine di ripetizione della primaria interessata. Non è una sanzione, ma una misura educativa-formativa che richiede PEI aggiornato, GLO attivo e documentazione coerente.
Conservare verbali GLO, sintesi del percorso e riferimenti al profilo clinico con date; predisporre una checklist pre-scrutinio per allineare PEI–GLO–valutazione; garantire la tracciabilità della documentazione con riferimenti ai documenti disponibili.