Docenti studiano documenti su tavoli, in attesa di decisioni sulle assegnazioni provvisorie e riforme per merito e caregiver
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Assegnazioni provvisorie: il CNDDU chiede una riforma per valorizzare il merito e tutelare i docenti caregiver

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Assegnazioni provvisorie: il CNDDU chiede una riforma per valorizzare il merito e tutelare i docenti caregiver

Il sistema delle assegnazioni provvisorie interprovinciali è attualmente al centro di un acceso dibattito normativo e sindacale. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) ha infatti presentato un appello formale al Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, richiedendo una revisione strutturale delle procedure vigenti. Secondo il coordinamento, le modalità attuali penalizzano eccessivamente la professionalità maturata nel tempo a favore di criteri di precedenza che non garantiscono più un equilibrio equo tra i diritti personali dei lavoratori e il principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Il cuore della protesta risiede nella percezione che l'attuale disciplina contrattuale stia trasformando una misura eccezionale e temporanea in una procedura che produce effetti permanenti di disparità tra i docenti dello stesso ruolo. Il CNDDU denuncia come, in diverse classi di concorso, il sistema favorisca chi ha pochi anni di servizio ma gode di specifiche precedenze, lasciando sistematicamente frustrate le possibilità di riavvicinamento familiare di colleghi con venti o trenta anni di servizio, titoli culturali elevati, master e una solida continuità didattica. Questa situazione, secondo il coordinamento, mette in discussione i principi costituzionali di uguaglianza e imparzialità.

L'intervento del CNDDU si inserisce in un momento cruciale per il settore, in concomitanza con la discussione sull'Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del triennio 2025-2028. Sebbene la normativa attuale sia nata come presidio di civiltà per garantire il diritto al ricongiungimento familiare e l'assistenza alle persone fragili, il coordinamento sottolinea la necessità di un bilanciamento che non azzeri il valore dell'esperienza professionale. La proposta mira a integrare il diritto alla tutela della famiglia con un punteggio di merito legato agli anni di effettivo servizio prestato, evitando che l'assistenzialismo prevalga sulla valorizzazione del percorso lavorativo.

Le criticità della classe di concorso A046 e la tutela dei caregiver

Uno dei punti più caldi della richiesta del CNDDU riguarda la classe di concorso A046 (Discipline giuridiche ed economiche). In quest'area, il coordinamento ha identificato una carenza strutturale di trasferimenti autorizzati che limita drasticamente le opportunità di valorizzazione professionale e la diffusione della cultura della legalità. La richiesta specifica è un incremento dei posti disponibili per questa classe, facilitando il ricongiungimento per i docenti che attualmente si trovano bloccati da un numero limitato di opzioni in organico di fatto.

Parallelamente, il coordinamento pone l'accento sulla tutela specifica dei docenti caregiver di familiari con disabilità grave, richiamando l'articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992. Il CNDDU sostiene che il sistema debba garantire che i docenti che assistono un figlio con disabilità grave e quelli che assistono un genitore con lo stesso riconoscimento siano considerati con pari dignità e priorità. È fondamentale, secondo il coordinamento, che le procedure amministrative siano costantemente aggiornate per evitare discriminazioni indirette, specialmente in quei casi in cui i verbali di riconoscimento della condizione di gravità sono sottoposti a revisione da parte delle Commissioni medico-legali dell'INPS.

Il rischio evidenziato è che una procedura non aggiornata possa incidere sulle aspettative legittime dei lavoratori, creando disparità tra chi ha diritto a tutele reali e chi ne beneficia solo formalmente. Per questo motivo, il CNDDU chiede che le procedure di assegnazione provvisoria prevedano verifiche puntuali dell'effettiva permanenza dei requisiti richiesti, assicurando che la normativa di straordinaria rilevanza sociale sia applicata in modo rigoroso e trasparente.

Il quadro normativo e le scadenze del CCNI 2025-2028

Le basi su cui si sta giocando questa revisione sono contenute nell'Ipotesi di CCNI per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie sottoscritto il 10 luglio 2025. Questo testo base è stato integrato dalle indicazioni della Nota AOODGPER 159306 dell'11 luglio 2025, che disciplina le operazioni per l'anno scolastico 2025/26. Il coordinamento ha espresso preoccupazione proprio su questi documenti, chiedendo che il bilanciamento tra diritto al ricongiungimento, esperienza e principio di equità non venga sacrificato.

Per quanto riguarda le procedure operative, il Ministero ha già definito alcuni passaggi tecnici fondamentali che rimangono invariati, indipendentemente dalle modifiche sostanziali richieste dal CNDDU. L'accesso ai servizi per la presentazione delle domande deve avvenire esclusivamente tramite credenziali digitali SPID o CIE, come previsto dal decreto-legge Semplificazione (D.L. 76/2020). Il personale interessato dovrà utilizzare il portale Polis, dove sarà disponibile un unico punto di accesso per le domande di mobilità in organico di fatto.

Nonostante le richieste di riforma siano ancora in fase di trattativa, le finestre temporali per le domande sono già oggetto di monitoraggio. Per l'anno scolastico 2026/2027, si prevede una finestra di presentazione presumibilmente compresa tra il 9 e il 20 luglio 2026. La sottoscrizione definitiva del CCNI e le successive note ministeriali saranno determinanti per confermare queste date e le modalità di attuazione delle richieste di revisione presentate dal coordinamento.

AspettoDettaglio
Richieste CNDDUValorizzazione merito/anzianità, più posti A046, tutele caregiver Legge 104.
Riferimenti NormativiLegge 104/1992 (Art. 3, comma 3), D.L. 76/2020, CCNI 2025-2028.
Documenti ChiaveNota AOODGPER 159306 (11/07/2025), Ipotesi CCNI (10/07/2025).
Scadenza PrevistaPresentazione domande 2026/2027 (stimata tra il 9 e il 20 luglio 2026).
Accesso ServiziObbligo credenziali SPID/CIE tramite portale Polis.

Cosa cambia concretamente per i docenti e la scuola

Se le richieste del CNDDU dovessero essere accolte nel rinnovo o nell'applicazione del CCNI, l'impatto operativo per il personale scolastico sarebbe significativo. In primo luogo, i docenti con molti anni di servizio otterrebbero un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie di assegnazione provvisoria, contrastando il fenomeno per cui l'anzianità viene attualmente "azzerata" dai criteri di precedenza.

In secondo luogo, la tutela dei docenti caregiver diventerebbe più coerente e trasparente. I criteri di precedenza per chi assiste familiari con disabilità grave sarebbero definiti con maggiore chiarezza, garantendo che il diritto alla cura non sia penalizzato da lacune amministrative o dalla mancanza di aggiornamento dei verbali di gravità. Questo garantirebbe una maggiore certezza del diritto per le famiglie che si trovano in condizioni di fragilità.

Infine, per la classe di concorso A046, un aumento dei posti disponibili faciliterebbe il ricongiungimento per i docenti di discipline giuridiche ed economiche, migliorando la fluidità dei trasferimenti e permettendo una migliore distribuzione delle competenze professionali sul territorio nazionale. Al momento, tuttavia, non è ancora confermato se le richieste specifiche del CNDDU siano già state integrate nel testo finale del CCNI o se siano oggetto di una trattativa separata per l'anno scolastico 2026/2027.

Prossimi passi e monitoraggio delle delibere

Il prossimo passo fondamentale consiste nella delibera del Ministero sulla sottoscrizione definitiva del CCNI e sulle modalità di attuazione delle richieste di revisione. I docenti interessati dovranno monitorare costantemente i canali ufficiali, in particolare il portale Ministero dell'Istruzione e del Merito, per la pubblicazione della nota che definirà le date esatte e le procedure aggiornate per la mobilità annuale.

Note operative per la presentazione delle domande

Per chi intende procedere con le istanze di utilizzazione o assegnazione provvisoria, è fondamentale ricordare che:

  • L'accesso al servizio Istanze OnLine richiede l'abilitazione specifica del personale.
  • Non sarà più richiesto l'inserimento del codice personale per confermare l'inoltro o la cancellazione delle istanze.
  • Le domande per il personale educativo e gli insegnanti di religione cattolica seguiranno le scadenze del personale docente, ma tramite moduli specifici pubblicati sul sito del MIM.

È essenziale che ogni richiedente verifichi la validità dei propri documenti di riconoscimento della condizione di gravità, specialmente se soggetti a revisione da parte delle Commissioni medico-legali, per evitare il rigetto delle istanze durante la fase di verifica.

FAQs
Assegnazioni provvisorie: il CNDDU chiede una riforma per valorizzare il merito e tutelare i docenti caregiver

Quali sono le principali richieste del CNDDU per le assegnazioni provvisorie?+

Il coordinamento chiede una revisione strutturale per valorizzare il merito professionale e l'anzianità di servizio rispetto ai soli criteri di età dei familiari. Nello specifico, si richiede l'incremento dei posti per la classe di concorso A046 e tutele più coerenti per i docenti caregiver di familiari con disabilità grave (Legge 104/1992).

Come verrebbe premiata l'anzianità di servizio nelle nuove procedure?+

Se le richieste del CNDDU fossero accolte nel CCNI, i docenti con molti anni di servizio otterrebbero un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie di assegnazione provvisoria. Questo servirebbe a bilanciare il diritto al ricongiungimento familiare con l'esperienza professionale accumulata nel tempo.

Quali sono le novità previste per i docenti caregiver con Legge 104?+

L'obiettivo è garantire che i docenti che assistono figli o genitori con disabilità grave siano considerati con pari dignità e priorità nei criteri di precedenza. La proposta mira a rendere i criteri di assegnazione più chiari e coerenti con la reale tutela della famiglia.

Quali sono le tempistiche per la presentazione delle domande nel 2026?+

La finestra di presentazione delle domande per l'anno scolastico 2026/2027 è prevista presumibilmente tra il 9 e il 20 luglio 2026. Il Ministero deve ancora deliberare sulla sottoscrizione definitiva del CCNI e sulle modalità di attuazione delle richieste di revisione.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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