Il percorso biennale di Pratika sull’ orientamento narrativo: videogiochi, serie TV, IA e nuovi linguaggi, strumenti orientativi o danno?
didattica

Il percorso biennale di Pratika sull’ orientamento narrativo: videogiochi, serie TV, IA e nuovi linguaggi, strumenti orientativi o danno?

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Nel contesto scolastico odierno, molti adolescenti costruiscono identità e progetti futuri attraverso videogiochi, serie TV e contenuti digitali. Ignorare queste esperienze significherebbe perdere una chiave per capire desideri, paure e percorsi successivi. L’orientamento narrativo proposto da Pratika trasforma tali linguaggi in strumenti pratici per pensiero critico, uso del linguaggio e partecipazione responsabile. Il percorso biennale propone pratiche concrete di lettura condivisa, narrazione guidata e lavori di gruppo in aula, per rendere l’orientamento una pratica educativa effettiva e non etichettante.

Come il percorso Biennale di Pratika trasforma l’ orientamento narrativo in pratica didattica

ElementoDettagli
DurataBiennale (2 anni)
Destin atariAssociati Pratika
Incontro di presentazione9 giugno, 18:30 (online)
Sito ufficialewww.pratika.net
Contenuti chiaveLettura condivisa, narrazione guida, discussione di gruppo, scrittura riflessiva

Il corso mira a creare un contesto in cui studenti e docenti possano dialogare su come le narrazioni digitali influenzano identità, relazioni e scelte personali. Le pratiche includono lettura condivisa, discussione guidata e narrazioni guidate integrate in progetti didattici, con particolare attenzione all’uso etico dell IA e all’impatto mediatico nella scuola.

Confini operativi e limiti pratici

Il percorso non intende sostituire la guida educativa tradizionale, ma offrire strumenti concreti per potenziare l’interpretazione critica e il linguaggio in classe. L’IA viene presentata come oggetto di riflessione: non come minaccia, ma come realtà da discutere, confrontare con l’esperienza vissuta e integrare in progetti didattici.

Questo approccio è calibrato per un contesto di classe inclusivo, con attenzione a differenze cognitive e culturali. È fondamentale allinearne l’orientamento agli obiettivi curricolari e prevedere verifiche formative per misurare l’impatto educativo.

Integrazione in aula: una mini guida operativa

Per integrare l orientamento narrativo in una unità didattica, pianifica un percorso di 2–3 settimane. Definisci obiettivi chiari di interpretazione, linguaggio e cittadinanza digitale e scegli una narrazione rilevante per la classe.

  • Seleziona contenuti rilevanti tra videogiochi, serie TV o podcast che affrontino temi come etica, identità e scelte morali.
  • Definisci obiettivi di interpretazione, linguaggio e socialità, allineati ai curricoli e agli indicatori di successo.
  • Predisponi strumenti ed attività strutturate (lettura condivisa, narrazione guidata, scrittura riflessiva, discussione di gruppo) e una rubrica di valutazione.

Infine, valuta la gestione del tempo, le risorse disponibili e la partecipazione degli studenti, assicurando inclusione e rispetto delle differenze.

Partecipa all’ incontro di presentazione

Non perdere l’opportunità di partecipare all’ incontro online di presentazione del Corso Biennale di Pratika, 9 giugno alle 18:30. Il link per partecipare sarà pubblicato sulla pagina del corso sul sito www.pratika.net. Per ulteriori dettagli o domande, contatta [email protected].

FAQs
Il percorso biennale di Pratika sull’ orientamento narrativo: videogiochi, serie TV, IA e nuovi linguaggi, strumenti orientativi o danno?

Qual è l'obiettivo principale del percorso biennale di Pratika sull’orientamento narrativo? +

Trasformare linguaggi digitali (videogiochi, serie TV, IA e nuovi linguaggi) in strumenti di pensiero critico, lettura condivisa e cittadinanza digitale in classe, attraverso pratiche come lettura condivisa, narrazione guidata e lavori di gruppo.

In che modo videogiochi e serie TV diventano strumenti utili in un contesto didattico? +

Si selezionano contenuti rilevanti e si lavora su etica, identità e scelte morali, con attività strutturate come lettura condivisa, narrazione guidata, discussione di gruppo e una rubrica di valutazione.

Quali sono i rischi o i limiti da considerare e come vengono gestiti nel percorso? +

I rischi includono una possibile dipendenza da contenuti o letture superficiali; si mitiga integrando con guida educativa tradizionale, attenzione all'inclusione e verifiche formative. L’IA è trattata come oggetto di riflessione, non come minaccia.

Come viene valutata l'efficacia educativa del percorso? +

L'efficacia è misurata tramite una rubrica di valutazione legata agli obiettivi di interpretazione, linguaggio e cittadinanza digitale, con verifiche formative e scrittura riflessiva.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →