Il Decreto Ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221 sostituisce le Indicazioni Nazionali vigenti per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo. Entrerà in vigore nell'anno scolastico 2026/2027, con avvio nelle classi prime della primaria e della secondaria di primo grado, seguito dall'estensione alle classi successive. L'obiettivo è potenziare le competenze chiave, orientare la valutazione al progresso e promuovere pratiche didattiche davvero inclusive. Le istituzioni scolastiche dovranno predisporre una roadmap curricolare, strumenti di monitoraggio e percorsi formativi per tutto il personale, per garantire coerenza tra obiettivi, pratiche di valutazione e inclusione. Questo comporterà una governance curricolare rafforzata, una riprogettazione di risorse e tempi di implementazione gestiti in modo condiviso tra dirigenti, Dipartimenti e servizi territoriali.
Come impostare la transizione curricolare: tempi, ambiti e responsabilità
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Ambito di applicazione | Infanzia e primo ciclo (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado). |
| Entrata in vigore | 2026/2027 |
| Applicazione iniziale | Classi prime di primaria e secondaria di primo grado |
| Estensione | Progressiva alle classi successive |
| Risorse e strumenti | DM 66/2023; DM 65/2023; DM 19/2024; PNRR 2021–2027 (FSE+) |
| Obiettivo chiave | Competenze chiave, valutazione orientata al progresso e inclusione |
La tabella funge da punto di partenza per la pianificazione locale. Le istituzioni possono calibrare la tempistica in base alle risorse disponibili e alle esigenze specifiche della propria offerta formativa.
Contesto operativo: cosa cambia per docenti, dirigenti e personale ATA
Le nuove Indicazioni Nazionali richiedono una riprogettazione della gestione curricolare a livello istituzionale. Le scuole dovranno predisporre piani di lavoro allineati alle competenze chiave e strumenti di valutazione che riflettano il progresso degli studenti. L’adozione è progressiva e richiede una stretta collaborazione tra Dipartimenti, docenti, dirigenti e servizi, con particolare attenzione alle esigenze formative di ciascun alunno.
La transizione è accompagnata da investimenti in formazione, strumenti digitali e pratiche didattiche inclusive, supportate da risorse pubbliche come PNRR 2021-2027 (FSE+) e programmi di accompagnamento sul territorio. Per i dirigenti è fondamentale definire una governance curricolare chiara e monitorare gli indicatori di successo nel tempo.
Azioni pratiche per iniziare la transizione nelle scuole
Audit curricolare identifica lacune, mappa competenze chiave e definisce priorità di intervento; i risultati guidano la progettazione del curricolo e la documentazione. Coinvolgere i Dipartimenti, i coordinatori e la segreteria è cruciale per ottenere una fotografia accurata dello stato attuale delle programmazioni.
Piano di riprogettazione definisce obiettivi, percorsi formativi, indicatori di progresso, risorse e tempi; stabilisce ruoli e responsabilità per Dipartimenti, coordinatori e docenti. All'interno della roadmap bisogna includere scadenze semestrali e meccanismi di controllo per assicurare allineamento tra obiettivi e pratiche didattiche.
Integrazione risorse pianifica l’utilizzo di fondi PNRR e FSE+ per formazione, strumenti digitali e laboratori; allinea progetti con l’aggiornamento curricolare e la valutazione degli apprendimenti. È essenziale predisporre un portafoglio progetti condiviso tra Dipartimento e segreteria, con indicatori di efficacia e una chiara governance locale.
FAQs
Decreto 9 dicembre 2025 n. 221: Nuove Indicazioni Nazionali e le implicazioni pratiche per le scuole
Ambito di applicazione: infanzia e primo ciclo (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Entrata in vigore: Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa. Applicazione iniziale: classi prime di primaria e secondaria di primo grado; estensione progressiva alle classi successive.
Governance curricolare rafforzata: definire ruoli e responsabilità, strumenti di monitoraggio e allineare obiettivi, pratiche di valutazione e inclusione. Richiede stretta collaborazione tra Dipartimenti, dirigenti e servizi territoriali.
Risorse e strumenti di riferimento: DM 66/2023; DM 65/2023; DM 19/2024; PNRR 2021–2027 (FSE+). Servono a supportare formazione, strumenti digitali, laboratori e accompagnamento territoriale.
Audit curricolare per identificare lacune e priorità; piano di riprogettazione con obiettivi, percorsi formativi e indicatori di progresso; integrazione delle risorse con un portafoglio progetti condiviso tra Dipartimento e segreteria.