Il CNDDU segnala una distorsione nel Liceo del Made in Italy: la classe di concorso A-46, che comprende Discipline giuridiche ed economiche, sembra ai margini della progettazione e della promozione dell’indirizzo. In molte scuole, incarichi di referenza e di orientamento non vengono affidati ai docenti della A-46, ma a professionisti di altre discipline, con possibili ripercussioni sulla coerenza didattica e sull’orientamento degli studenti. Il Coordinamento chiede una rilevazione nazionale al MIUR e strumenti di controllo per assicurare coerenza tra finalità istituzionali e gestione operativa. Viene inoltre segnalata una mobilità territoriale drammatica per i docenti A-46, che solleva questioni di equità e sostenibilità. L'articolo esamina cosa sta cambiando e quali buone pratiche possono restituire centralità all'indirizzo.
Verificare chi coordina l indirizzo e come viene promosso
| Elemento | Stato attuale | Azione consigliata | Responsabile |
|---|---|---|---|
| Referente Liceo Made in Italy | Da verificare | Richiedere dati ufficiali su referenti e ruoli; definire responsabilità | Dirigente Scolastico; Uffici Scolastici Regionali |
| Attività di orientamento | Incerte | Rilevare progetti esistenti; definire indicatori di successo | Ufficio Orientamento; Dipartimento Giuridico Economico |
| Coinvolgimento A-46 | Parziale | Identificare ruoli e coinvolgere A-46 in progettazione | Dipartimento Giuridico Economico |
| Coerenza finalità gestione | Da verificare | Attivare audit e strumenti di controllo | MIUR; Uffici Scolastici Regionali |
| Mobilità territoriale A-46 | Drammatica | Analisi contesto e misure di sostegno | Dirigenti Scolastici; UST |
Contesto operativo: limiti e responsabilità
Questo focus delimita l’area di intervento tra finalità istituzionali e gestione locale del Liceo del Made in Italy. Il CNDDU propone un monitoraggio istituzionale per garantire che l’indirizzo resti uno strumento di formazione e cittadinanza, non un terreno di scontro tra discipline. È cruciale anche riflettere sull’equità territoriale: nel Mezzogiorno, segnalazioni ricorrenti e la mobilità dei docenti A-46 generano squilibri tra scuole diverse. L’obiettivo comune è costruire un dossier nazionale con buone pratiche da condividere tra regioni e istituti, per coordinare azioni e risorse.
Checklist operativo per l'istituto
Mettere in chiaro ruoli e responsabilità reali per l’indirizzo Liceo del Made in Italy ai livelli di istituto e dipartimento.
- Definire referenti A-46 e loro responsabilità nella progettazione
- Rilevare attività di orientamento e strumenti di informazione agli studenti
- Verificare coinvolgimento della A-46 nelle fasi di sviluppo del percorso
- Attivare audit periodici e strumenti di controllo interno
Seguire una mini procedura di monitoraggio e reportistica, condividendo i risultati con gli Uffici Scolastici Regionali e, se necessario, con MIUR.
FAQs
Docenti A-46 ai margini: CNDDU accusa il Liceo del Made in Italy di tradire l'obiettivo educativo
Secondo il CNDDU, la classe di concorso A-46 risulta ai margini della progettazione e promozione dell’indirizzo, con referenti affidati ad altri profili. Chiede una rilevazione nazionale al MIUR e strumenti di controllo per garantire coerenza tra finalità istituzionali e gestione operativa.
Definire referenti A-46 e loro responsabilità nella progettazione; rilevare attività di orientamento e strumenti informativi; coinvolgere l’A-46 nelle fasi di sviluppo del percorso e attivare audit periodici.
Mobilità territoriale drammatica dei docenti A-46, con potenziali squilibri tra regioni. Il Mezzogiorno registra segnalazioni ricorrenti; sono richieste analisi del contesto e misure di sostegno per promuovere equità e sostenibilità.
Dirigenti scolastici, UST, Uffici Scolastici Regionali e MIUR dovrebbero coordinare; si propone un dossier nazionale con buone pratiche da condividere tra regioni e istituti per armonizzare azioni e risorse.