Questa guida chiarisce una domanda ricorrente nelle scuole: i docenti già di ruolo devono presentare una domanda di continuità per mantenere l’alunno seguito nell’anno precedente? La risposta è che per i docenti di ruolo la continuità è assicurata dall’assegnazione alle classi deliberata dal collegio dei docenti, con priorità a tutela degli studenti con disabilità (Legge 104/1992) e a una continuità già consolidata. Per i docenti supplenti, la procedura di continuità resta attiva: possono verificarsi eccezioni in presenza di condizioni particolari.
Continuità didattica: chi decide per docenti di ruolo e supplenti
| Tipo di docente | Richiesta di continuità | Chi Decide | Principali criteri | Possibili eccezioni |
|---|---|---|---|---|
| Docente di ruolo | No | Collegio dei Docenti sull’assegnazione alle classi | Tutela disabilità (Legge 104/1992) e continuità già consolidata | Possibili condizioni particolari |
| Docente supplente | Sì | Procedura di continuità prevista per supplenti | Non esplicitati nel testo | Possibili condizioni particolari |
Confini operativi della continuità: cosa Copre e cosa resta escluso
Secondo l’evento di question time del 9 giugno 2026 sulla piattaforma educativa, la procedura di continuità riguarda esclusivamente i docenti supplenti. Per i docenti di ruolo, la continuità didattica è garantita tramite i criteri di assegnazione alle classi deliberati dal collegio dei docenti, con priorità alla tutela degli studenti con disabilità (Legge 104/1992) e a una continuità già consolidata. Possono verificarsi eccezioni in condizioni particolari.
Azioni pratiche per gestire la continuità: passi concreti
Verifica lo status Se sei docente di ruolo, non serve presentare una domanda di continuità; se sei supplente, controlla le indicazioni della scuola riguardo la procedura di continuità.
Richieste e assegnazioni In presenza di una supplenza, attiva la procedura di continuità prevista; in assenza di supplenze, la continuità è determinata dal collegio dei docenti secondo i criteri stabiliti.
FAQs
Continuità didattica: i docenti di ruolo devono presentare domanda di continuità?
No. Per i docenti di ruolo la continuità è assicurata dall’assegnazione alle classi deliberata dal collegio dei docenti, con priorità a tutela degli studenti con disabilità (Legge 104/1992) e a una continuità già consolidata. Possono verificarsi eccezioni in condizioni particolari.
Per i docenti di ruolo è il Collegio dei Docenti a decidere l’assegnazione alle classi, con priorità a tutela degli studenti disabili e a una continuità consolidata. Per i supplenti, è prevista una procedura di continuità specifica. Possono verificarsi eccezioni in condizioni particolari.
Verifica lo status: se sei docente di ruolo, non serve presentare una domanda di continuità; se sei supplente, controlla le indicazioni della scuola riguardo la procedura. In presenza di una supplenza, attiva la procedura; in assenza di supplenze, la continuità è determinata dal collegio dei docenti.
Secondo l'evento del 09/06/2026, la continuità riguarda principalmente i docenti supplenti; per i docenti di ruolo la continuità è garantita dall’assegnazione alle classi del collegio, con priorità agli studenti con disabilità e a una continuità già consolidata. Eccezioni possibili in condizioni particolari.