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Libro con brano sull'oppressione degli Israeliti in Egitto, metafora delle sfide nel sistema scolastico e inclusione degli studenti
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Da 112mila a 235mila docenti di sostegno: crescita in dieci anni e dispersione scolastica al di sotto della soglia UE nel 2025

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Due tendenze contrapposte segnano la scuola italiana. Da un lato, il sostegno agli studenti con BES è cresciuto significativamente; dall'altro, l’abbandono precoce resta una sfida diffusa. ISTAT nel rapporto 2026 mostra che, tra il 2013/2014 e il 2023/2024, il numero di docenti di sostegno è raddoppiato da 112.212 a 235.134, con un’incidenza che è passata dal 14,4% al 24,4%. Nel 2025 l’abbandono è sceso all'8,2%, sotto la soglia UE del 9% fissata per il 2030. Il quadro resta complesso: differenze di genere, regione e origine degli studenti indicano dove intervenire con politiche mirate a livello di istituto e di sistema.

Come l’aumento dei docenti di sostegno modifica l’inclusione e la gestione delle classi

AspettoValore / Osservazione
Docenti di sostegno 2013/14112.212 (14,4%)
Docenti di sostegno 2023/24235.134 (24,4%)
ESL 20258,2%; soglia UE 9% (2030)
Disparità di genere ESLMaschi 10,1% vs Femmine 6,2%
Regione – Isole13,7%
Regione – Nord-Est6,8%
Istruzione genitori – entrambi up to licenza20,7%
Istruzione genitori – almeno un laureato1,1%
Cittadinanza – non italiani ESL26,2%
Cittadinanza – italiani ESL6,7%
Età arrivo 16-2444,1%
Età arrivo < 1015,3%
Dispersione implicita 202536% (senza Inglese); con Inglese 8,7%
Rischio per tipo di istitutoIstituti Professionali 16x vs Licei
Impatto territori – IsoleIsola 11x maggiore

Confini operativi: cosa comprendono i dati e quali limiti hanno

La lettura si basa sui dati ISTAT e riflette la situazione nazionale. I numeri includono docenti di sostegno assegnati all’organico di istituto e l’indicatore ESL che misura l’abbandono precoce entro i 16 anni. Le differenze regionali e di origine indicano dove intervenire con politiche mirate, mentre la dispersione implicita segnala debolezze nelle competenze chiave. I dati del 2025 offrono un quadro dinamico, ma non esaustivo: contesti locali e pratiche didattiche influenzano fortemente gli esiti.

In sintesi, un incremento numerico dei docenti di sostegno deve essere accompagnato da governance, formazione e indicatori di progresso per trasformare le cifre in migliori risultati per gli studenti BES e una dispersione ridotta in modo sostenibile.

Azioni pratiche per dirigenti e docenti: come applicare i dati in aula e a livello di istituto

Per capitalizzare l’aumento dei docenti di sostegno e tradurre le cifre in esito concreti, le scuole possono partire dalla gestione interna e definire un piano operativo robusto. Ecco una micro guida operativa:

  • Comporre una mappa BES e identificare studenti e risorse disponibili.
  • Stabilire percorsi personalizzati per ogni studente, con obiettivi e indicatori di progresso.
  • Monitorare progressi periodicamente e adeguare i piani quando necessario.
  • Formare team sostegno e condividere buone pratiche tra docenti.

Questa micro guida, insieme a una formazione continua e a una revisione semestrale dei piani, consente di tradurre i numeri in esiti concreti per gli studenti con BES e di ridurre progressivamente la dispersione in modo mirato e duraturo.

FAQs
Da 112mila a 235mila docenti di sostegno: crescita in dieci anni e dispersione scolastica al di sotto della soglia UE nel 2025

Quanto è cresciuto il numero di docenti di sostegno tra 2013/14 e 2023/24? +

Il numero è raddoppiato, passando da 112.212 docenti (14,4%) a 235.134 docenti (24,4%).

Qual è l'incidenza percentuale dei docenti di sostegno nel 2013/14 e nel 2023/24? +

Nel 2013/14 era al 14,4%; nel 2023/24 è salito al 24,4%.

Qual è la dispersione scolastica nel 2025 e come si confronta con la soglia UE? +

Dispersione 2025: 8,2%, sotto la soglia UE del 9% fissata per il 2030.

Quali differenze chiave emergono tra regioni, origine e genere nell’uso del sostegno? +

Principali differenze: regione – Isole 13,7% e Nord-Est 6,8%; cittadinanza – non italiani ESL 26,2% vs italiani ESL 6,7%; disparità di genere ESL: maschi 10,1% vs femmine 6,2%.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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