In occasione della presentazione del Rapporto 2025 sull’Erasmus+ a Roma, INDIRE evidenzia le ragioni del successo del programma. L’intervista a Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, mostra come la mobilità e la cooperazione tra istituzioni vadano oltre il mondo accademico, formando cittadini europei del futuro attraverso reti di scuole, università e partner locali.
Perché Erasmus + è una leva reale per competenze di cittadinanza
| Voce | Valore 2025 | Note |
|---|---|---|
| Budget complessivo | 272 milioni di euro | Scuola, università, educazione degli adulti |
| Progetti supportati | 2.600 | Cooperazione transnazionale |
| Beneficiari diretti | 92.000 | Studenti, docenti, personale |
| Mobilità annua | circa 30.000 | Mobilità di studio e insegnamento |
| Crescita partecipanti | +21% | Rispetto all’anno precedente |
Queste cifre testimoniano una domanda di mobilità in crescita e una realtà che coinvolge scuole, atenei e territori in una rete europea. Secondo l’esito dell’indagine, Erasmus+ si conferma non solo una formula di studio, ma una cornice per sviluppare competenze di cittadinanza tra i giovani e gli insegnanti.
Confini operativi e contesto di applicazione nelle scuole
Il Rapporto 2025 descrive Erasmus+ come uno strumento di cooperazione e integrazione culturale che si estende oltre l’ambito accademico. In ambito scolastico, mobilità, progetti comuni e disseminazione permettono a docenti e studenti di costruire competenze di cittadinanza europee e di avere una visione condivisa delle pratiche didattiche.
La crescita registrata nel 2025 indica che l’esperienza Erasmus+ è una tappa chiave nel profilo formativo dei partecipanti. Oltre alle competenze linguistiche, si rafforzano capacità di pensiero critico, lavoro di squadra e partecipazione civica, elementi fondamentali per cittadini europei consapevoli.
Azioni pratiche per attivare Erasmus + nelle scuole
Per iniziare, definisci obiettivi formativi chiari e allineati al piano di istituto. Coinvolgi il team docente, l’area ATA e i referenti di progetto; identifica partner affidabili e predisponi la disseminazione delle esperienze a livello scuola e territorio.
La chiave è integrare mobilità e progetti con i curricoli, creando percorsi di cittadinanza che possano essere trasferiti nel profilo degli studenti e nel piano di sviluppo dell’istituto.
- Identificare progetti e partner chiave per la scuola, verificando obiettivi e tempistiche.
- Pianificare mobilità in coerenza con i piani didattici e le necessità professionali del personale.
- Disseminare risultati e buone pratiche tra studenti, docenti e comunità locale.
FAQs
Erasmus +: le ragioni del successo e le competenze di cittadinanza per i cittadini europei del futuro
Secondo l’intervista con Sara Pagliai, Erasmus+ si distingue per mobilità e cooperazione tra istituzioni, fino a creare reti di scuole, università e partner locali. Questo contesto rende l'esperienza una base solida per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza europea tra i giovani.
Erasmus+ facilita lo sviluppo di competenze di cittadinanza attraverso mobilità, progetti comuni e disseminazione. Queste attività rafforzano pensiero critico, collaborazione e partecipazione civica tra studenti e insegnanti.
Azioni pratiche: definire obiettivi formativi chiari, coinvolgere il team docente e i referenti di progetto, identificare partner affidabili e predisporre la disseminazione. Integrare mobilità e progetti nei curricoli e collegarli al piano di sviluppo dell’istituto.
Nel Rapporto 2025, l’impatto si mostra con un budget di 272 milioni di euro e 2.600 progetti supportati. I beneficiari diretti sono circa 92.000 e la mobilità annua è di circa 30.000, con una crescita dei partecipanti del +21% rispetto all’anno precedente.