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didattica

Come appassionare i ragazzi ai libri: le strategie di Enrico Galiano per la scuola

Redazione Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

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Come appassionare i ragazzi ai libri: le strategie di Enrico Galiano per la scuola

Il panorama pedagogico italiano sta vivendo una fase di profonda riflessione sulla promozione della lettura, con un obiettivo centrale che non è più solo la trasmissione di contenuti, ma la creazione di un reale piacere estetico e cognitivo. In questo scenario, il docente e scrittore Enrico Galiano propone un cambio di paradigma radicale, invitando le istituzioni scolastiche ad abbandonare le metodologie coercitive e standardizzate a favore di approcci creativi e partecipativi. La proposta mira a trasformare la lettura da un "test di sopravvivenza" scolastico a un'esperienza di piacere consapevole, capace di coinvolgere gli studenti attraverso linguaggi contemporanei e dinamiche narrative innovative.

La critica di Galiano si rivolge con forza alla tradizionale scheda libro, definita come una scorciatoia che spesso scoraggia l'approfondimento e trasforma il libro in un oggetto da "smontare" meccanicamente piuttosto che da vivere. In un'epoca segnata dalla necessità di contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, la sfida educativa si sposta sulla capacità di rendere la lettura inclusiva. Questo significa progettare percorsi che non siano più "alti e stretti", ma "larghi", capaci di accogliere studenti con DSA, alunni che parlano italiano come seconda lingua e ragazzi provenienti da contesti socio-economici diversi, garantendo a tutti il diritto alla cultura.

Dalla coercizione alla narrazione attiva: le nuove strategie didattiche

Il cuore della proposta di Galiano risiede nella sostituzione dei compiti standardizzati con sei attività che stimolano l'agency dello studente e la sua capacità di interpretazione critica. Invece di rispondere a domande chiuse, gli alunni sono chiamati a interagire con il testo attraverso diverse lenti: dalla scrittura di una lettera diretta a un personaggio, alla creazione di un diario sonoro composto da messaggi vocali a puntate, che richiama le dinamiche della comunicazione digitale attuale.

Altre attività proposte mirano a sfruttare la multimodalità: la realizzazione di un trailer video del romanzo (rigorosamente senza spoiler), l'inscenazione di un processo al protagonista per analizzarne le scelte morali e la composizione di una playlist musicale motivata dai momenti salienti della trama. Infine, la selezione di cinque oggetti simbolici della narrazione permette una sintesi visiva e tattile della storia. Questi strumenti non sono semplici "esercizi", ma modi per far sì che lo studente diventi protagonista del processo interpretativo, non semplice ricevitore passivo.

Questa evoluzione pedagogica si inserisce in un quadro normativo e di indirizzo politico che sostiene la Reading Literacy come competenza chiave. Il Piano Nazionale d'Azione per la Promozione della Lettura 2024-2026 fornisce il quadro di riferimento per queste attività, mentre la Legge 15 del 01/02/2020 sottolinea l'importanza della lettura come strumento di sviluppo della conoscenza. La scuola è dunque chiamata a integrare queste pratiche non come extra-curricolari, ma come pilastri della didattica ordinaria, supportate anche dai moduli di orientamento formativo previsti dal Decreto Ministeriale 2023.

Il ruolo dei genitori e la coesistenza con la tecnologia

Il coinvolgimento delle famiglie è considerato un pilastro fondamentale per il successo di queste strategie. Galiano suggerisce ai genitori di abbandonare la classificazione delle letture in "serie A" e "serie B", evitando di imporre titoli come fossero compiti. È fondamentale che i genitori diventino esempi viventi: la lettura deve essere vissuta in casa prima di essere richiesta a scuola. Un punto cruciale è la gestione della tecnologia: non si tratta di escluderla, ma di farla coesistere con i libri, riconoscendo la validità di fumetti e manga accanto alla narrativa classica.

Un approccio innovativo proposto è quello degli influencer: identificare mediatori esterni "cool" che possano consigliare libri agli adolescenti in modo naturale. Questo approccio rompe la barriera della "scuola nostalgica" e si adatta a una realtà in cui i ragazzi cercano modelli di riferimento fuori dai canali tradizionali. L'obiettivo è far sì che il libro non venga percepito come una "verdura" da mangiare per dovere, ma come un'esperienza di intrattenimento e crescita personale.

Cosa cambia concretamente per docenti, scuole e famiglie

Per i docenti, il cambiamento operativo principale consiste nel sostituire la scheda libro con le sei attività creative sopra citate, spostando il focus dalla verifica della comprensione letterale alla produzione creativa e critica. Questo richiede una maggiore flessibilità nella valutazione e una capacità di mediazione tra i diversi linguaggi (audio, video, musica) e il testo scritto.

Per le scuole, la novità risiede nell'accesso a risorse concrete per supportare questa transizione. Il Bando Ministero dell'Istruzione e del Merito (2024) prevede contributi fino al 90% delle spese per l'acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste (anche digitali) per le istituzioni scolastiche statali e paritarie. Inoltre, i finanziamenti del PNRR Missione 4, Componente 1, destinati all'orientamento attivo, prevedono l'introduzione di moduli di 30 ore annue per la Reading Literacy.

Per le famiglie, la direttiva è chiara: meno imposizioni e più condivisione. I genitori devono promuovere la lettura come un'attività di piacere, utilizzando mediatori esterni e accettando la varietà dei supporti (dai manga ai podcast), senza temere che la tecnologia possa sostituire il libro, ma utilizzandola come ponte verso di esso.

SoggettoAzione Operativa / Risorsa
Docenti Sostituzione scheda libro con: lettera al personaggio, diario sonoro, trailer video, processo al protagonista, playlist musicale, oggetti simbolici.
Scuole Accesso a contributi fino al 90% per abbonamenti a testate e riviste; attuazione moduli 30 ore Reading Literacy (PNRR).
Famiglie Abbandono della coercizione; lettura come esempio; coesistenza tra tecnologia, fumetti e narrativa classica.

Le scuole interessate a beneficiare dei contributi per l'editoria devono prestare attenzione alle scadenze amministrative. Per il periodo 2024/2025, la scadenza per l'inserimento delle istanze sulla piattaforma SIDI è stata fissata al 10 marzo 2025. È fondamentale che le istituzioni monitorino annualmente i dati sulla Reading Literacy per valutare l'efficacia dei nuovi percorsi didattici.

Il periodo di attuazione del Piano Nazionale d'Azione per la Promozione della Lettura si estende dal 2024 al 2026, offrendo una finestra temporale strutturata per consolidare queste innovazioni pedagogiche. Sebbene non siano presenti sentenze giudiziarie specifiche su queste scelte didattiche, la loro adozione risponde a una precisa strategia di inclusione e contrasto alla povertà educativa.

Per chi desidera approfondire le linee guida ministeriali, è possibile consultare i documenti ufficiali sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativi ai fondi per la lettura e ai piani d'azione nazionali. Si ricorda che l'accesso ai contributi del 90% per l'editoria richiede la delibera del Collegio dei Docenti e il rispetto dei criteri specifici di ogni bando.

FAQs
Come appassionare i ragazzi ai libri: le strategie di Enrico Galiano per la scuola

Quali sono le alternative pratiche alla tradizionale scheda libro proposte da Enrico Galiano?+

I docenti possono sostituire i compiti standardizzati con sei attività creative: scrivere una lettera a un personaggio, registrare un diario sonoro in formato messaggi vocali, creare un trailer video, inscenare un processo al protagonista, comporre una playlist musicale motivata o selezionare cinque oggetti simbolici della narrazione.

Come possono i genitori incentivare la lettura senza usare la coercizione?+

I genitori dovrebbero abbandonare la classificazione delle letture in "serie A" e "serie B" e dare il buon esempio leggendo essi stessi. È inoltre consigliato utilizzare mediatori esterni "cool", come influencer, e integrare la lettura con la tecnologia anziché vederla come un'attività isolata.

Quali agevolazioni economiche esistono per le scuole per promuovere la lettura?+

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito prevede contributi fino al 90% delle spese per l'acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste, anche in formato digitale, per le istituzioni scolastiche statali e paritarie. Le scuole devono monitorare le scadenze per l'inserimento delle istanze sulla piattaforma SIDI.

Qual è l'obiettivo della nuova didattica della lettura nel contesto attuale?+

L'obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa attraverso una didattica inclusiva che accolga studenti con DSA e diverse estrazioni socio-economiche. Si passa da una scuola "alta e stretta" a una "larga", dove la lettura è uno strumento di sviluppo della conoscenza e non un test di sopravvivenza.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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