Una studentessa del Liceo Classico di Napoli ha conseguito 100/100 in tutte le prove dell’Esame di Stato 2023/2024. Non è stata però attribuita la lode, per una motivazione ritenuta contraddittoria da un solo commissario riguardo al greco della seconda prova. Il Tar Campania ha accolto il ricorso dei genitori, annullando gli atti e ordinando la riesaminazione, con una condanna alle spese legali di 2.000 euro. L’esito evidenzia come una motivazione non sufficientemente specifica possa compromettere un risultato complessivo di eccellenza e impone una revisione del dossier.
Quali elementi contano ora: sintesi operativa per scuola e studente
| Elemento | Dettaglio | Esito / Decisione |
|---|---|---|
| Esame 2023/24 | Voto 100/100 in tutte le prove | Nessuna lode attribuita |
| Greco seconda prova | 20/20, descrizione chiara e analisi critica | Motivazione dissenso: "qualche errore" |
| Parere dissenso singolo | Un commissario contrario | Motivazione insufficiente |
| Intervento TAR | Accoglie ricorso, annulla atti | Commissione dovrà riesaminare la lode |
| Spese legali | 2.000 euro | Indennizzo all’amministrazione |
| Date chiave | Albo 28 giugno 2024; Sentenza 22 aprile 2026 | |
| Effetto pratico | Riesame della decisione sulla lode |
Confini operativi e definizioni chiave
La decisione del Tar richiama i principi di discrezionalità della commissione esaminatrice. Pur quando i voti sono 100/100, la mancata attribuzione della lode deve essere supportata da una motivazione adeguata e verificabile. Se un dissenso è espresso da un solo commissario, questo non basta da solo: occorrono riferimenti espliciti su numero, tipologia e gravità degli errori per rendere la motivazione valida. Le scuole devono garantire trasparenza, conservare le schede di valutazione e predisporre un percorso di riesame chiaro e documentato.
Azione pratica: cosa fare ora per studenti e scuole
Questo scenario richiede una gestione chiara e documentata da parte della scuola e del candidato. Seguendo una procedura strutturata, docenti e dirigenti possono garantire trasparenza e predisporre eventuali passaggi di riesame. Ecco una mini guida operativa:
Procedere in tre fasi distinte: verifica delle valutazioni e delle griglie; richiesta di motivazioni dettagliate e confronto tra le valutazioni; richiesta del riesame e, se opportuno, acquisizione degli atti di altri candidati o nomina di un consulente tecnico.
- Verificare le valutazioni e le griglie per confermare che i punteggi riflettano fedelmente le prestazioni.
- Richiedere motivazioni dettagliate per la lode, con riferimenti espliciti ai criteri e alle giustificazioni.
- Confrontare i compiti di greco tra candidati per garantire parità di trattamento.
- Acquisire atti supplementari come i compiti di greco degli altri candidati, se richiesto.
- Considerare un consulente tecnico per analisi indipendente, se la decisione rende necessario un parere esterno.
- Richiedere un riesame formale dell’esito e partecipare alle eventuali udienze.
FAQs
Maturità 100 su 100 ma senza lode: Tar Campania valuta motivazione contraddittoria sul greco
Il Tar Campania ha accolto il ricorso dei genitori, annullato gli atti e ordinato la riesaminazione della valutazione, con condanna alle spese legali di 2.000 euro. La sentenza è stata emessa il 22/04/2026.
Un solo commissario ha espresso dissenso sul greco della seconda prova, citando “qualche errore”. La motivazione è stata ritenuta insufficiente per giustificare il dissenso.
La sentenza richiama i principi di discrezionalità della commissione: anche con 100/100, la lode va motivata in modo adeguato e verificabile. Se dissenso è espresso da un solo commissario, servono riferimenti espliciti su numero, tipologia e gravità degli errori.
Procedere a verifica delle valutazioni e delle griglie; richiedere motivazioni dettagliate per la lode; confrontare i compiti di greco tra candidati. Se opportuno, acquisire atti supplementari o consultare un consulente tecnico e richiedere un riesame formale dell’esito.
Albo: 28/06/2024. Sentenza Tar: 22/04/2026.