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Maturità 2026: pubblicate le tracce ufficiali della seconda prova scritta per licei, tecnici e professionali

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Maturità 2026: pubblicate le tracce ufficiali della seconda prova scritta per licei, tecnici e professionali

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha reso ufficiali le tracce della seconda prova scritta per l'Esame di Stato della Maturità 2026. La diffusione dei testi, avvenuta il 19 giugno 2026, definisce i quesiti e i contenuti su cui gli studenti dovranno lavorare nelle discipline caratterizzanti, segnando un momento cruciale del percorso di certificazione delle competenze per i maturandi dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali.

L'iter della valutazione si inserisce nel solco della recente riforma dell'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, introdotta con il Decreto Legge 127 del 9 settembre 2025 (convertito in Legge 164 del 30 ottobre 2025). Questo nuovo quadro normativo mira a rendere le prove più orientate alle competenze pratiche e alla capacità di analisi critica, modificando la struttura delle verifiche rispetto agli anni precedenti. Per gli studenti, la seconda prova rappresenta il cuore dell'indirizzo di studio, con un peso significativo sul voto finale.

Le tracce pubblicate riflettono una varietà di temi che spaziano dalla letteratura classica alla matematica applicata, fino a questioni di attualità globale e ambientale. Per i licei, le prove sono standardizzate a livello nazionale, garantendo che ogni studente affronti quesiti coerenti con il percorso formativo ministeriale. Al contrario, per gli istituti professionali, la gestione della prova segue logiche più flessibili e integrate, basate sui percorsi formativi specifici e sui nuclei fondamentali di indirizzo.

Analisi dei contenuti: dai testi classici alle sfide della modernità

Al Liceo Classico, la prova di Latino si concentra su un testo di fondamentale importanza per la cultura occidentale: una versione tratta dal primo libro dell'Institutio oratoria di Quintiliano. L'opera, databile tra il 90 e il 96 d.C., non è un semplice manuale di retorica, ma un progetto pedagogico che intreccia l'arte del parlare con l'etica e la formazione dell'individuo. La scelta di questo autore, che non compariva alla seconda prova dal 2013, sottolinea l'attenzione del Ministero verso la formazione dell'oratore perfetto, fondata sull'unione tra competenza tecnica e rettitudine morale.

Per i maturandi del Liceo Scientifico, la prova di Matematica si apre con una citazione di Albert Einstein sulla natura dell'incertezza della matematica applicata alla realtà, per poi passare a quesiti estremamente variegati. Tra le tracce proposte, gli studenti dovranno affrontare problemi che spaziano dalla geometria nello spazio (studio di un tetraedro regolare) alla funzione integrale, fino a temi di attualità e sport. In particolare, è previsto un quesito dedicato al terremoto del Friuli del 1976, che celebra il cinquantesimo anniversario dell'evento attraverso esercizi sulla scala Richter e sull'energia liberata.

Un altro punto di rilievo per lo Scientifico riguarda il problema sul lago di Bracciano. La traccia richiama i rilevamenti effettuati tra il 2016 e il 2017, interrotti successivamente, e richiede ai candidati di definire il modello matematico che esprime l'andamento del livello delle acque in funzione del tempo, utilizzando dati forniti in tabella. Accanto a questo, la prova include uno studio di funzione in formulazione classica, dove gli studenti devono analizzare una funzione razionale dipendente da un parametro e confrontarla con una definita tramite valore assoluto, calcolando intervalli di monotonia, tangenti comuni e aree.

Il Liceo Linguistico affronta invece tematiche di forte impatto sociale e ambientale. Nella prova di Inglese, la prima parte di comprensione include un testo informativo sugli OGM e un brano tratto da On Beauty di Zadie Smith. La seconda parte, dedicata alla produzione scritta, propone un compito di produzione di un articolo di 300 parole per il giornale scolastico. Il tema, basato su una citazione di Antonio Guterres, invita a riflettere sul valore delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 come simboli di speranza, fair play e potenziale umano.

Per il Liceo delle Scienze Umane, la seconda prova si focalizza sul rapporto tra crescita, identità e tecnologie digitali. I testi proposti per la comprensione e interpretazione sono tratti da opere di esperti del settore: Giuseppe Riva, con Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli, e il medico e ricercatore Alberto Pellai, con Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online. Questa scelta evidenzia l'intento del Ministero di stimolare una riflessione critica sulle sfide educative poste dalla digitalizzazione.

La riforma degli Istituti Professionali e la prova integrata

Una delle novità più rilevanti introdotte dalla riforma riguarda gli Istituti Professionali. Per il vigente ordinamento, la seconda prova non è più suddivisa per singole discipline, ma si presenta come un'unica prova integrata. Questa struttura è progettata per valutare le competenze in uscita e i nuclei fondamentali di indirizzo correlati, evitando la frammentazione dei contenuti.

La gestione di questa prova è affidata alle commissioni, che devono declinare le indicazioni ministeriali in base al percorso formativo specifico dell'istituzione, identificato dal codice ATECO e dal Piano dell'offerta formativa (POF). Questo approccio garantisce che la valutazione sia coerente con le competenze professionali che lo studente acquisirà nel mondo del lavoro. Per il personale scolastico, ciò implica una responsabilità maggiore nella verifica della coerenza tra i nuclei tematici e la dotazione tecnologica dei laboratori, essenziali per la realizzazione delle prove pratiche.

Il quadro normativo che disciplina queste scelte è definito dal Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026 e dalle linee guida specifiche contenute nell'OM 54/2026. Questi atti definiscono non solo le discipline oggetto della seconda prova, ma anche le quattro materie che saranno alla base del colloquio d'esame finale, garantendo un percorso di valutazione fluido e coerente con il profilo di uscita dello studente.

Indirizzo di Studio Contenuti e Tematiche Principali della Seconda Prova
Liceo Classico Traduzione dal latino: Institutio oratoria di Quintiliano (I libro). Focus su retorica, etica e formazione dell'oratore.
Liceo Scientifico Matematica: Studio del livello del lago di Bracciano, studio di funzioni, terremoto del Friuli 1976, teoria dei giochi e probabilità.
Liceo Linguistico Inglese: Testi su OGM e Zadie Smith. Produzione scritta su Olimpiadi Milano-Cortina 2026 (articolo di 300 parole).
Liceo Scienze Umane Rapporto tra crescita, identità e tecnologie digitali (testi di Giuseppe Riva e Alberto Pellai).
Istituti Professionali Prova integrata basata sulle competenze in uscita e sui nuclei fondamentali di indirizzo (codice ATECO e POF).

Cosa cambia concretamente per studenti e personale scolastico

Per gli studenti dei licei, la pubblicazione delle tracce ufficiali permette una preparazione mirata su temi specifici che spaziano dalla letteratura classica alla matematica applicata. La standardizzazione nazionale garantisce che i criteri di valutazione siano uniformi, ma richiede una profonda capacità di sintesi e analisi critica, specialmente nelle produzioni scritte che devono rispettare limiti di parole e temi di attualità precisi.

Per i maturandi degli istituti professionali, il cambiamento è strutturale: la prova non è più un insieme di materie separate, ma un percorso integrato. Questo significa che lo studente deve essere in grado di collegare diverse competenze professionali in un unico contesto operativo. La valutazione dipenderà fortemente dalla capacità di applicare le conoscenze acquisite nel proprio specifico percorso formativo, rendendo la prova più vicina alle reali necessità del mercato del lavoro.

Il personale scolastico, in particolare i docenti e i dirigenti, deve ora gestire la prova con una particolare attenzione alla coerenza tra i nuclei tematici previsti dal DM 13/2026 e la dotazione tecnologica delle scuole. Per gli istituti professionali, la verifica deve assicurare che le competenze richieste siano effettivamente supportate dalle attrezzature dei laboratori, garantendo che la prova sia un riflesso fedele del percorso formativo svolto durante l'anno scolastico.

In termini operativi, la gestione dei tempi e dei punteggi rimane rigorosa: la seconda prova scritta vale 20 punti sul voto finale e può durare dalle 6 alle 8 ore (con eccezioni per alcuni licei artistici o coreutici). Il completamento di questa fase, seguito dal colloquio d'esame sulle quattro discipline individuate dal Ministero, rappresenta l'ultimo passaggio per l'ottenimento del diploma di maturità.

Per chi si prepara, è fondamentale monitorare le scadenze: l'esame è attualmente in corso, iniziato il 18 giugno 2026. La pubblicazione delle tracce del 19 giugno rappresenta l'ultimo aggiornamento ufficiale prima delle fasi finali di valutazione. Gli studenti sono invitati a concentrarsi sulla comprensione dei modelli matematici e sulla capacità di argomentazione critica, elementi che il Ministero ha posto al centro della nuova riforma.

È importante sottolineare che, mentre i licei hanno tracce nazionali, per gli istituti tecnici i dettagli specifici possono variare in base ai percorsi formativi e ai codici ATECO delle singole scuole, pur rimanendo all'interno della cornice nazionale generale di riferimento. Per questi studenti, la verifica delle competenze specifiche rimane il pilastro della valutazione della seconda prova.

Le fonti istituzionali confermano che il percorso di certificazione è ora più orientato alla valutazione delle competenze piuttosto che alla semplice memorizzazione dei contenuti. Questo spostamento paradigmatico, sancito dal Decreto Legislativo 62 del 13 aprile 2017 e aggiornato dalle recenti norme del 2025, mira a fornire un titolo di studio che attesti una reale preparazione all'ingresso nell'università o nel mondo del lavoro.

In sintesi, la Maturità 2026 si presenta come un esame di transizione verso un modello più flessibile e competenze-centrico. Per i docenti, la sfida è la corretta declinazione delle tracce ministeriali; per gli studenti, la chiave del successo risiede nella capacità di collegare i saperi disciplinari alle sfide della realtà contemporanea, dalla sostenibilità ambientale alla gestione delle tecnologie digitali.

Per approfondire i dettagli normativi e le linee guida specifiche, è possibile consultare il decreto ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026 o le indicazioni per gli istituti professionali contenute nell'OM 54/2026.

FAQs
Maturità 2026: pubblicate le tracce ufficiali della seconda prova scritta per licei, tecnici e professionali

Quando sono state pubblicate le tracce ufficiali della seconda prova per la Maturità 2026?+

Le tracce ufficiali sono state rese disponibili il 19 giugno 2026, subito dopo l'inizio dell'Esame di Stato previsto per la mattina dello stesso giorno. Questo calendario segue la riforma del 2025 che ha riorganizzato le tempistiche di diffusione dei testi per le discipline caratterizzanti.

Quali sono i contenuti specifici per i diversi indirizzi di liceo?+

Le tracce sono nazionali e standardizzate per garantire uniformità di valutazione su tutto il territorio. Gli studenti devono prepararsi su temi che spaziano dalla letteratura classica alla matematica applicata e alle tematiche globali/ambientali.

Come cambia la seconda prova per gli Istituti Professionali?+

Questa struttura mira a valutare le competenze pratiche e professionali in modo olistico. La gestione della prova segue le linee guida della OM 54/2026 e tiene conto dei codici ATECO e delle dotazioni tecnologiche dei laboratori scolastici.

Quali sono i riferimenti normativi che regolano la Maturità 2026?+

Questi atti garantiscono la validità legale del titolo di studio e definiscono i criteri di valutazione delle competenze. La conformità a tali decreti assicura che la certificazione del diploma rispetti gli standard nazionali di qualità.

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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