Questa guida operativa spiega come avvengono i movimenti tra sostegno e posto comune e in quale ordine vengono trattate le domande. Si basa sul CCNI 2025/28 e sull’Allegato 1, illustrando le tre fasi di mobilità, le priorità tra le tipologie di posto e le quote per il periodo 2025/26 – 2027/28. È pensata per docenti, segreterie e dirigenti che gestiscono mobilità, passaggi di ruolo e passaggi di cattedra. Troverai una tabella riepilogativa e una mini guida operativa per impostare correttamente la domanda unica.
Capire l’ordine di trattamento: quale domanda tra sostegno e posto comune ha la precedenza
La gestione delle mobilità tra sostegno e posto comune si articola in tre blocchi: Fase I (comunale), Fase II (provinciale) e Fase III (interprovinciale e passaggi di ruolo). All'interno della stessa provincia, la sequenza operativa privilegia prima Operazione F (trasferimenti provinciali della stessa tipologia), poi Operazione G e infine Operazione H-ter, che riguarda il passaggio da sostegno a posto comune. Se un docente presenta domanda sia per sostegno sia per posto comune, la prima scelta sarà privilegiata su sostegno. Si passa a cambiare solo se non ci sono disponibilità o se il docente ha indicato espressamente la preferenza.
| Operazione | Ambito | Priorità | Descrizione | Note chiave |
|---|---|---|---|---|
| Operazione F | Trasferimenti provinciali, stessa tipologia di posto | Precedenza assoluta | Trasferimenti tra comuni all’interno della stessa provincia, tra sostegno‑sostegno o tra posto comune‑posto comune. | Prima scelta quando disponibile. |
| Operazione G | Trasferimento da posto comune a sostegno, stessa provincia | Seconda priorità | Passaggio da posto comune a sostegno in medesima provincia. | Attiva se non ci sono disponibilità per F o se si indica preferenza per cambiare. |
| Operazione H-ter | Trasferimento da sostegno a posto comune, stessa provincia | Terza priorità | Passaggio da sostegno a posto comune all’interno della stessa provincia; soggetto a aliquote. | Aliquote 2025/26 100%, 2026/27 75%, 2027/28 50%. |
| Trasferimenti Interprovinciali | Fase III (Interprovinciale) | Ultima priorità | Trasferimenti interprovinciali dei docenti senza precedenza; 25% posti riservati a questa fase. | Nessuna precedenza automatica tra chi cambia tipologia e chi resta. |
Confini operativi e definizioni chiave per i movimenti tra sostegno e posto comune
Il quadro normativo è rappresentato dal CCNI 2025/28 e dall’Allegato 1, che definiscono le fasi, le priorità e le quote. Le operazioni di passaggio tra posto comune e sostegno, all’interno della stessa classe di concorso e del medesimo grado di istruzione, hanno luogo in Fase II.
Per i passaggi di cattedra e i passaggi di ruolo è necessario fare riferimento al CCNI 2025/28 e all’Allegato 1, che stabiliscono le condizioni di eleggibilità, le quote e le tempistiche per ogni anno scolastico.
Procedura pratica in sede di domanda: cosa fare per assicurarsi la migliore scelta
Usa questa procedura operativa per impostare la domanda unica e orientarti tra sostegno e posto comune.
Ecco una checklist utile per la procedura:
- Verifica disponibilità di posti per la tipologia e la provincia prescelta (fase II) e annota eventuali limiti.
- Indica preferenze per sostegno o posto comune e per eventuali passaggi (passaggio tra tipologie).
- Controlla quote e percentuali per la tipologia di passaggio desiderata (specialmente per H-ter).
- Completa la domanda unica entro la scadenza e conferma l’ordine di priorità.
FAQs
Movimenti da sostegno a posto comune e viceversa: come avvengono e in quale ordine (guida operativa 2025/28)
La prima scelta è privilegiata sul sostegno; si passa all'altra solo se non ci sono disponibilità o se è espressa la preferenza.
All'interno della provincia, Operazione F ha precedenza assoluta, segue Operazione G e infine Operazione H-ter (passaggio sostegno → posto comune).
Aliquote 2025/26 100%, 2026/27 75% e 2027/28 50%.
Sì: i trasferimenti interprovinciali (Fase III) hanno ultima priorità; circa 25% dei posti è riservato a questa fase e non esiste precedenza automatica tra chi cambia tipologia e chi resta.