Sostegno Indire 2025/26: la Gilda chiarisce sulla terza annualità dei percorsi
Il panorama della formazione per la specializzazione sul sostegno sta vivendo una fase di profonda trasformazione normativa, con il Ministero dell'Istruzione e del Merito che punta sui percorsi INDIRE per rispondere all'urgente fabbisogno di docenti qualificati. Per i docenti che puntano a questi percorsi "abbreviati", la questione cruciale riguarda il computo esatto delle annualità di servizio necessarie per l'accesso, specialmente in relazione alla finestra temporale tra la maturazione del servizio e la pubblicazione dei bandi ministeriali.
Recentemente, la Gilda degli Insegnanti ha fornito chiarimenti fondamentali per dissipare i dubbi sorti tra i docenti "triennalisti" e coloro che possiedono titoli esteri. Il nodo centrale riguarda la validità del servizio prestato nell'anno scolastico 2025/26: mentre per il ciclo di formazione attualmente in corso tale annualità non è computabile, essa diventerà pienamente valida per il ciclo successivo, permettendo ai docenti di pianificare con maggiore precisione la propria carriera e l'accesso ai titoli di specializzazione.
La normativa di riferimento e la cronologia dei percorsi INDIRE
Il quadro normativo attuale trova la sua genesi nel Decreto Legge 71/2024 (convertito nella Legge 106/2024), che ha aperto la strada alla possibilità per l'INDIRE di organizzare percorsi di specializzazione autonomi o in rete con le università. Questa misura è stata introdotta con carattere straordinario e transitorio per sopperire alla carenza di docenti di sostegno, permettendo l'accesso a chi ha maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno negli ultimi otto anni (dal 2017/18 al 2024/25).
Successivamente, il Decreto Legge 127/2025 (convertito nella Legge 164/2025) ha prorogato la possibilità di organizzare tali percorsi fino al 31 dicembre 2026. In questo arco temporale, sono stati pubblicati diversi atti tecnici, tra cui il Decreto Interministeriale n. 75 del 24 aprile 2025, che disciplina i percorsi per i diversi gradi di istruzione, e il Decreto n. 41 del 9 marzo 2026, che ha definito le modalità di iscrizione e i requisiti specifici per il ciclo di formazione attualmente in corso.
Un precedente critico ha segnato il primo ciclo di percorsi INDIRE: molti docenti, pur avendo maturato i 180 giorni di servizio richiesti, non sono riusciti a utilizzarli perché il decreto ministeriale era stato pubblicato in una finestra temporale (tra fine marzo e inizio aprile) in cui l'annualità in corso non poteva essere conteggiata. Questa criticità tecnica ha spinto le organizzazioni sindacali a richiedere una maggiore chiarezza sulle scadenze per evitare che docenti vicini alla soglia dei tre anni si trovassero esclusi dai bandi per mancanza di un solo anno di servizio certificabile.
Il chiarimento della Gilda: distinzione tra cicli di formazione
Il chiarimento fornito dalla Gilda nazionale, attraverso la figura di Simone Craparo, chiarisce una distinzione fondamentale basata sulla data di pubblicazione del futuro decreto ministeriale. Per il ciclo di formazione attualmente in corso, che prevede una conclusione entro il 30 giugno 2026, il servizio prestato nell'anno scolastico 2025/26 non è conteggiato. Questo accade perché, per il ciclo attuale, il computo si ferma agli anni precedenti, e il servizio 2025/26 non rientra nella finestra temporale definita dagli atti vigenti.
Tuttavia, la notizia positiva per chi guarda al futuro è che il servizio 2025/26 sarà pienamente valido per il ciclo successivo. Poiché il decreto ministeriale per il bando post-2026 sarà pubblicato dopo la conclusione dell'anno scolastico 2025/26, l'annualità maturata in quel periodo potrà essere conteggiata come terza annualità. Questo significa che i docenti che quest'anno completano il loro terzo anno di servizio potranno utilizzare tale esperienza per il bando che dovrebbe uscire tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
Per quanto riguarda i docenti che possiedono titoli esteri, la normativa prevede requisiti specifici: il titolo deve essere stato conseguito entro il 24 aprile 2025 e il docente deve presentare una rinuncia formale al riconoscimento del titolo per poter accedere ai percorsi INDIRE. Questa procedura è essenziale per chi intende regolarizzare la propria posizione e ottenere la specializzazione attraverso il percorso ministeriale invece di quello universitario ordinario.
| Categoria Docente | Requisito di Servizio / Titolo | Validità Servizio 2025/26 |
|---|---|---|
| Triennalisti (Art. 6) | 3 anni di servizio sul sostegno negli ultimi 8 anni (2017/18 - 2024/25) | Escluso dal ciclo attuale; Valido per ciclo post-2026 |
| Titoli Esteri (Art. 7) | Titolo conseguito entro il 24/04/2025 + Rinuncia formale | Non applicabile al computo annualità |
| Percorsi Universitari | 3 anni di servizio negli ultimi 10 anni (non continuativi) | Variabile in base al bando specifico |
Cosa cambia concretamente per i docenti e le scadenze operative
L'impatto pratico di questi chiarimenti dipende dalla strategia di carriera del singolo docente. Se l'obiettivo è l'inserimento nelle GPS 2026-2028, è fondamentale completare il titolo entro il 30 giugno 2026. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha infatti promesso che chi concluderà il percorso INDIRE entro tale data potrà essere inserito nella prima fascia delle GPS con riserva, un vantaggio significativo per la stabilità lavorativa.
Ecco i passaggi operativi da seguire in base alla propria situazione:
- Per chi mira al ciclo attuale (fine giugno 2026): Bisogna verificare di aver maturato i 3 anni di servizio entro il 31 agosto 2025. Il servizio 2025/26 non può essere utilizzato per "salvare" una mancanza di annualità in questo ciclo.
- Per chi mira al ciclo successivo (post-2026): Il servizio 2025/26 sarà pienamente computabile. I docenti che quest'anno maturano il terzo anno di servizio potranno usarlo come requisito per il bando previsto per la fine del 2026 o l'inizio del 2027.
- Per chi ha titoli esteri: È necessario assicurarsi di aver rispettato la scadenza del 24 aprile 2025 per il possesso del titolo e procedere con la rinuncia formale al riconoscimento per accedere ai percorsi INDIRE.
In sintesi, la distinzione tra i due cicli di formazione è netta: la validità del servizio 2025/26 è subordinata alla data di pubblicazione del decreto che darà avvio al bando. Mentre per il ciclo in corso la "finestra" è già chiusa, per il ciclo futuro la Gilda conferma che la logica di conteggio sarà favorevole ai docenti che maturano l'esperienza nell'anno scolastico in oggetto. Per ulteriori dettagli sui requisiti di iscrizione, è possibile consultare le linee guida ufficiali sul sito dell'INDIRE.
Note tecniche e limiti della normativa
Al momento, non è ancora noto il numero del decreto ministeriale specifico che disciplinerà il ciclo post-2026, ma la logica di conteggio è stata confermata dai sindacati sulla base delle tempistiche di pubblicazione previste. È importante sottolineare che la proroga al 31 dicembre 2026 prevista dal DL 127/2025 rappresenta il limite massimo per la conclusione dei percorsi previsti dalla normativa straordinaria.
FAQs
Sostegno Indire 2025/26: la Gilda chiarisce sulla terza annualità dei percorsi
No, per il ciclo di formazione in corso con fine prevista a giugno 2026, il servizio 2025/26 non è computabile tra le tre annualità richieste. I docenti devono possedere i tre anni di servizio maturati entro il 31 agosto 2025 per poter accedere ai percorsi attuali.
Il servizio 2025/26 sarà pienamente valido come terza annualità per il ciclo di formazione successivo, previsto per la fine del 2026 o inizio 2027. Questo accadrà poiché il relativo decreto ministeriale sarà pubblicato dopo la conclusione dell'anno scolastico 2025/26.
I docenti devono aver maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno negli ultimi otto anni (dal 2017/18 al 2024/25). In alternativa, chi ha conseguito il titolo all'estero entro il 24 aprile 2025 può accedere presentando la rinuncia formale al riconoscimento.
Il termine ultimo per il conseguimento del titolo nel ciclo attuale è fissato per il 30 giugno 2026, fondamentale per l'inserimento nelle GPS 2026-2028 con riserva. La scadenza massima per la conclusione di tutti i percorsi INDIRE previsti dalla normativa vigente è il 31 dicembre 2026.