Scuole e politiche per le persone anziane: il MIM estende il termine del questionario
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato una importante proroga della scadenza per la partecipazione delle istituzioni scolastiche alla rilevazione nazionale sulle iniziative a favore delle persone anziane. Il termine ultimo per la compilazione del questionario elettronico, inizialmente fissato per il 15 luglio 2026, è stato spostato al 31 luglio 2026. Questa decisione mira a garantire una partecipazione più ampia e, soprattutto, una maggiore accuratezza qualitativa dei dati raccolti dalle scuole per la redazione della relazione annuale.
L'iniziativa si inserisce in un solido quadro normativo volto a promuovere l'invecchiamento attivo, inteso non come semplice assistenza sanitaria o sociale, ma come un processo multidimensionale di partecipazione alla vita civile. La rilevazione, supportata da accordi di collaborazione tra il Dipartimento per le politiche della famiglia, l’IRCCS INRCA e l’INAPP, richiede alle scuole di mappare le attività che favoriscono l'integrazione e l'autonomia degli anziani nel tessuto sociale.
Il rilancio della raccolta dati permette ai Dirigenti Scolastici di avere un tempo aggiuntivo per identificare e documentare correttamente i progetti realizzati durante l'anno scolastico 2025/2026. È fondamentale che le istituzioni scolastiche distinguano chiaramente le iniziative di promozione dell'invecchiamento attivo da quelle puramente assistenziali, per rispondere correttamente ai requisiti del questionario ministeriale.
Il quadro normativo e gli obiettivi della rilevazione nazionale
La base giuridica di questa attività risiede nel Decreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29, emanato in attuazione della legge 23 marzo 2023, n. 33. Tale normativa stabilisce le disposizioni per le politiche in favore delle persone anziane e, nello specifico, all'articolo 6, comma 4, impone al Dipartimento per le politiche della famiglia di elaborare una relazione annuale sulle iniziative delle Amministrazioni entro il 31 dicembre di ogni anno.
Perché la scuola è coinvolta? La normativa prevede che le Amministrazioni predisporgano annualmente una relazione sulle attività svolte e sulle possibili iniziative per rafforzare la promozione dell’invecchiamento attivo. Il Ministero ha quindi predisposto il questionario elettronico per raccogliere dati qualitativi che alimentino questa relazione nazionale, focalizzandosi su ambiti specifici come:
- Volontariato, partecipazione civile e sociale;
- Formazione e apprendimento permanente;
- Mercato del lavoro, cultura, turismo e sport;
- Caregiving e assistenza informale a minori o nipoti;
- Agricoltura, giardinaggio e modelli di coabitazione (co-housing).
La rilevazione non mira a censire "servizi", ma a misurare come la società, inclusa la scuola, favorisca l'attivazione della persona anziana. La nota MIM AOODRPI.REGISTRO-UFFICIALEE.0015191.19-06-2026 fornisce le istruzioni tecniche necessarie per l'accesso alla piattaforma dedicata, sottolineando l'importanza della precisione nelle risposte per la corretta analisi dei dati da parte del Dipartimento.
Dettagli tecnici e modalità di accesso alla piattaforma
Le scuole del primo e secondo ciclo di istruzione, sia statali che paritarie, sono chiamate a collaborare alla rilevazione attraverso un portale dedicato. È importante notare che il link ministeriale fornito è valido esclusivamente per il primo accesso. Una volta avviata la compilazione, anche se solo parziale, il modulo non può essere riaperto tramite il link diretto ma deve essere recuperato seguendo il percorso interno alla piattaforma, come indicato nelle istruzioni ufficiali.
Il Ministero sottolinea l'alta rilevanza sociale della tematica, invitando i dirigenti a una partecipazione attiva. Sebbene non siano state segnalate opposizioni sindacali alla proroga, la scadenza del 31 luglio 2026 rappresenta un passaggio critico per la segreteria scolastica, che dovrà coordinare la raccolta delle informazioni dai vari uffici e progetti didattici.
| Evento / Scadenza | Dettaglio Normativo / Operativo |
|---|---|
| Decreto Legislativo n. 29/2024 | Disposizioni per le politiche in favore delle persone anziane (15 marzo 2024). |
| Nota MIM prot. 2628 | Avvio ufficiale della rilevazione per l'a.s. 2025/2026 (19 giugno 2026). |
| Scadenza Iniziale | 15 luglio 2026. |
| Nuova Scadenza Prorogata | 31 luglio 2026. |
| Relazione Finale | Termine del 31 dicembre 2026 per l'elaborazione della relazione annuale. |
Cosa cambia concretamente per dirigenti e personale scolastico
Per il Dirigente Scolastico, la proroga significa avere un margine di manovra maggiore per coordinare la raccolta dati tra i diversi progetti scolastici. È necessario assicurarsi che le attività inserite nel questionario non siano puramente assistenziali, ma che rientrino nel concetto di invecchiamento attivo. Per il personale scolastico e i responsabili di progetto, la sfida consiste nell'identificare correttamente le iniziative di volontariato, formazione o coabitazione che la scuola ha promosso o supportato nell'anno scolastico di riferimento.
In sintesi, la scuola deve agire come un hub di rilevazione per le politiche sociali. La mancata compilazione non comporta, allo stato attuale, sanzioni amministrative esplicite o influenze dirette sui finanziamenti, ma la partecipazione è considerata essenziale per la qualità della relazione nazionale che il Dipartimento per le politiche della famiglia dovrà presentare entro la fine dell'anno.
Per accedere alla rilevazione, le istituzioni possono consultare il portale ufficiale tramite il link fornito nelle circolari ministeriali, assicurandosi di seguire le istruzioni tecniche per il recupero del modulo in caso di interruzioni durante la compilazione.
Per approfondimenti normativi, è possibile consultare il sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione per le disposizioni specifiche sulla rilevazione.
FAQs
Scuole e politiche per le persone anziane: il MIM estende il termine del questionario
La scadenza originale del 15 luglio 2026 è stata ufficialmente prorogata al 31 luglio 2026. Questa estensione permette alle istituzioni scolastiche di raccogliere dati più accurati per la relazione annuale sull'invecchiamento attivo.
Le scuole devono identificare le iniziative che promuovono la partecipazione civile, il lavoro, il turismo e la coabitazione. Il personale scolastico deve selezionare correttamente le attività che rispondono a questi criteri multidimensionali per garantire la qualità dei dati raccolti.
I dati raccolti serviranno al Dipartimento per le politiche della famiglia per elaborare la relazione annuale entro il 31 dicembre di ogni anno. La partecipazione è incoraggiata dal Ministero per fornire un quadro nazionale accurato sulle politiche di inclusione degli anziani.
I Dirigenti Scolastici devono seguire le istruzioni tecniche contenute nella nota MIM AOODRPI.REGISTRO-UFFICIALEE.0015191.19-06-2026. È consigliabile completare l'inserimento dei dati entro la nuova scadenza del 31 luglio per evitare problemi tecnici di recupero del modulo.