Bandiera dell'Unione Europea e bandiere nazionali in un edificio istituzionale, con un uomo che cammina. Simbolo di partecipazione al programma Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo.
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Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo 2026/27: aperture e scadenze per le candidature

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo 2026/27: aperture e scadenze per le candidature

Il Parlamento europeo ha ufficializzato l'avvio delle procedure per il programma Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo (EPAS – European Parliament Ambassador School) relativo all'anno scolastico 2026-2027. Questa iniziativa, consolidata da oltre un decennio e che coinvolge attualmente oltre 2.200 scuole in tutta l'Unione europea, rappresenta uno dei principali strumenti di outreach istituzionale volti a promuovere una cittadinanza europea consapevole, avvicinando le nuove generazioni alle dinamiche del processo decisionale dell'Unione e alle funzioni del Parlamento.

L'obiettivo centrale del progetto è colmare il divario tra i cittadini e le istituzioni, offrendo agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado un percorso formativo strutturato che non si limita alla teoria, ma si sviluppa attraverso attività pratiche, produzione di contenuti mediatici e momenti di confronto diretto. Per il ciclo scolastico in oggetto, il calendario delle iscrizioni presenta una scadenza anticipata rispetto alle edizioni precedenti, come quella del ciclo 2025-2026, imponendo alle segreterie scolastiche e ai dirigenti una pianificazione operativa più rapida e coordinata.

Le candidature per il programma EPAS 2026-2027 saranno ufficialmente aperte a partire dal 7 settembre 2026. Gli istituti interessati dovranno monitorare i canali ufficiali del Parlamento europeo in Italia per accedere al formulario online, poiché la selezione delle scuole avverrà in ordine cronologico fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili a livello nazionale o regionale. La finestra temporale per l'invio delle domande si chiuderà il 30 settembre 2026, rendendo la tempestività della presentazione un fattore determinante per la partecipazione.

Struttura del percorso formativo e requisiti di partecipazione

Il programma prevede la partecipazione di un nucleo specifico composto da 24 studenti, definiti come Ambasciatori Junior, e 2 docenti, che assumeranno il ruolo di Ambasciatori Senior. Il percorso formativo ha una durata complessiva stimata in circa 40 ore e si articola in diverse fasi operative che richiedono un forte coordinamento interno tra il personale docente e la segreteria didattica.

I docenti Ambasciatori Senior dovranno partecipare a un seminario di formazione dedicato che si terrà nel mese di ottobre. Tale incontro potrà svolgersi presso la sede di Esperienza Europa – David Sassoli a Roma, oppure presso l'Ufficio del Parlamento europeo a Milano, con la possibilità di seguire la sessione da remoto. Parallelamente, gli studenti seguiranno una lezione interattiva di circa due ore dedicata ai temi della cittadinanza europea, del funzionamento delle istituzioni e delle politiche dell'Unione.

Dopo la fase iniziale di formazione, la scuola entra nel vivo della fase di attivazione. Durante questo periodo, il gruppo di Ambasciatori dovrà realizzare diverse attività di approfondimento e comunicazione, tra cui:

  • Creazione di infopoint sull'Unione europea e sulle opportunità per i giovani;
  • Sviluppo di campagne sui social media e produzioni audio/video;
  • Organizzazione di assemblee, dibattiti, giochi di ruolo e interviste;
  • Realizzazione di articoli per i media locali e spettacoli a tema;
  • Organizzazione della Festa dell'Europa, evento conclusivo volto a condividere le competenze acquisite con l'intera comunità scolastica e il territorio.

Riconoscimenti istituzionali e impatto sul percorso scolastico

Il completamento del percorso EPAS garantisce diversi riconoscimenti di rilievo. Le scuole che concludono con successo tutte le attività previste riceveranno la targa di "Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo". Inoltre, per gli studenti e i docenti coinvolti, il Parlamento europeo prevede il rilascio di certificati di partecipazione che attestano il percorso formativo svolto.

Un aspetto di particolare interesse per le famiglie e le istituzioni scolastiche riguarda la possibilità di assegnare 1 punto di credito scolastico agli studenti partecipanti. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che tale riconoscimento non è automatico e dipende esclusivamente dai regolamenti interni di ogni singolo istituto scolastico. Inoltre, i partecipanti potranno accedere a selezioni dedicate per partecipare alle sessioni di Euroscola a Strasburgo o ad altri eventi organizzati dal Parlamento europeo nelle sedi degli Stati membri.

Fase del ProgrammaDettagli Operativi
IscrizioniDal 7 al 30 settembre 2026 (ordine cronologico)
Formazione DocentiOttobre 2026 (Roma, Milano o online)
Partecipanti24 studenti (Junior) e 2 docenti (Senior)
Carico OrarioCirca 40 ore complessive
RiconoscimentiCertificati, Targa e opzionale 1 punto credito

Cosa cambia concretamente per la scuola e i docenti

La partecipazione al programma EPAS 2026-2027 richiede un impegno organizzativo strutturato che va oltre la semplice iscrizione. Per i dirigenti scolastici, la sfida principale risiede nel coordinamento interno: occorre individuare tempestivamente i docenti "Senior" e selezionare il gruppo di 24 studenti "Junior" entro la scadenza di settembre. È necessario inoltre prevedere spazi nel calendario scolastico per le attività pratiche (campagne social, infopoint, produzioni video) e per l'evento finale della Festa dell'Europa.

Per il personale docente, la partecipazione comporta un carico di lavoro specifico legato alla creazione di contenuti e alla gestione dei gruppi di lavoro. I docenti dovranno non solo seguire il seminario di formazione, ma agire come veri e propri facilitatori dei processi di apprendimento attivo. Per gli studenti, il percorso offre un'opportunità unica di empowerment civico, permettendo loro di acquisire competenze trasversali (soft skills) come il public speaking, il pensiero critico e la capacità di analisi dei processi decisionali europei.

Come sottolineato dalla Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, l'iniziativa è fondamentale per promuovere la democrazia parlamentare e il coinvolgimento attivo dei giovani. Per chi desidera partecipare, è consigliabile monitorare costantemente il portale ufficiale del Parlamento europeo in Italia per non perdere l'apertura del formulario il 7 settembre, data che segna il punto di partenza per l'accesso a questo prestigioso percorso di cittadinanza attiva.

FAQs
Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo 2026/27: aperture e scadenze per le candidature

Quali sono le scadenze principali per la partecipazione alla Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo 2026/27?+

Le iscrizioni aprono il 7 settembre 2026 e la scadenza per l'invio delle domande è fissata al 30 settembre 2026. È consigliabile inviare la candidatura il prima possibile poiché la selezione avviene in ordine cronologico fino a esaurimento dei posti disponibili.

Chi può partecipare e quanti studenti possono essere coinvolti per istituto?+

Il programma è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di tutta Europa. Ogni istituto può coinvolgere un massimo di 24 studenti (Ambasciatori Junior) e 2 docenti (Ambasciatori Senior).

Quali sono le attività pratiche previste durante il percorso di formazione?+

Gli studenti e i docenti realizzeranno attività come la creazione di infopoint, campagne sui social media, giochi di ruolo, interviste e produzioni audio/video. Il percorso si conclude con l'organizzazione della "Festa dell'Europa" per condividere le competenze acquisite con la comunità scolastica.

Quali sono i riconoscimenti previsti per la scuola e gli studenti partecipanti?+

Le scuole che completano il percorso ricevono una targa ufficiale e gli studenti ottengono certificati di partecipazione. Inoltre, gli istituti possono assegnare un punto di credito scolastico agli studenti secondo i propri regolamenti interni. +

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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