A Castelvetro di Modena, l’Istituto Comprensivo di Castelvetro ha avviato un progetto innovativo per promuovere la scrittura in corsivo sfruttando l’arte della prestigiazione. L’iniziativa, intitolata Magia di Mani e Mente, coinvolge le classi prime della scuola primaria e le sezioni 4–5 anni della scuola dell’Infanzia, trasformando le aule in palcoscenici di apprendimento creativo. L’intervista con la dirigente Maria Ghiddi illustra criteri, tempi e potenziali benefici del metodo, nonché le possibilità di replica in altre realtà scolastiche. L’obiettivo è offrire un’alternativa ludico-motoria all’uso precoce degli schermi digitali, sostenendo lo sviluppo grafico e la familiarità con il corsivo come competenza chiave del percorso formativo.
Come si svolge il laboratorio e quali benefici per la grafia
Il progetto si svolge in 5 plessi ed è progettato per potenziare coordinazione oculo-manuale, motricità fine e percezione visiva, prerequisiti essenziali per l’apprendimento della scrittura e del corsivo. Il laboratorio prevede attività laboratoriali con oggetti reali come carte, corde e palline, per allenare la percezione spaziale e la destrezza della mano, oltre a sequenze di mosse di prestigio.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Plessi coinvolti | 5 plessi |
| Ore totali per classe | 15–20 ore |
| Struttura incontri | 10 incontri da 2 ore per primaria, 1 ora e 30 minuti per Infanzia |
| Finalità didattiche | Coordinazione oculo-manuale, motricità fine, percezione spaziale |
| Evento conclusivo | Mercoledì 22 aprile, ore 17, Teatro Parrocchiale Castelvetro |
| Partner e sponsor | Maghi professionisti; Allermagia Inclusive Magic School; Fondazione Helpida; Bartolini Trasporti |
La finalità è offrire un’alternativa ludico-motoria all’uso precoce degli schermi, integrando la scrittura e il corsivo in un percorso didattico concreto.
Contesto operativo e destinatari
Destinatari: alunni delle classi prime della scuola primaria e delle sezioni 4–5 anni della scuola dell’Infanzia. L’iniziativa nasce per contrastare le difficoltà nella scrittura dovute all’uso precoce di dispositivi digitali e per promuovere la grafomotoria come base del corsivo.
La dirigente Maria Ghiddi sottolinea che l’obiettivo è intervenire precocemente, in linea con le Indicazioni Nazionali che riconoscono il corsivo come componente chiave del percorso formativo e di sviluppo motorio.
Checklist pratica per replicare l'iniziativa
- Iniziale Coinvolgimento di maghi professionisti e docenti per definire ruoli e obiettivi.
- Definizione Orari e durata: 15–20 ore per classe, 10 incontri.
- Coinvolgimento Famiglie e formazione su uso equilibrato delle tecnologie.
- Monitoraggio Grafomotorio e strumenti di valutazione.
- Evento Conclusivo e diffusione dei risultati.
FAQs
La scuola che insegna il corsivo con i giochi di prestigio: intervista alla dirigente Maria Ghiddi
Obiettivo: offrire un'alternativa ludico-motoria all'uso precoce degli schermi e promuovere la grafomotoria e il corsivo come competenze chiave. L'iniziativa coinvolge 5 plessi e prevede 15–20 ore totali per classe, suddivise in 10 incontri.
I benefici includono coordinazione oculo-manuale, motricità fine e percezione visiva, prerequisiti per l'apprendimento della scrittura e del corsivo. Le attività laboratoriali utilizzano oggetti concreti e sequenze di mosse di prestigio per allenare destrezza e percezione spaziale.
Destinatari: alunni delle classi prime della scuola primaria e delle sezioni 4–5 anni della scuola dell'Infanzia. Secondo l'intervista con la Dirigente Maria Ghiddi, l'iniziativa è in linea con le Indicazioni Nazionali che riconoscono il corsivo come componente chiave del percorso formativo e dello sviluppo motorio.
Checklist pratica: coinvolgimento di maghi professionisti e docenti per definire ruoli e obiettivi; definizione degli orari (15–20 ore per classe, 10 incontri). Coinvolgimento delle famiglie e formazione sull'uso equilibrato delle tecnologie; monitoraggio grafomotorio e strumenti di valutazione; evento conclusivo e diffusione dei risultati.