Con l'avvio dell'anno scolastico 2026/27, docenti, dirigenti e DSGA devono gestire i libri di testo entro i tetti di spesa stabiliti dal DM 51/2026. Il meccanismo prevede una riduzione iniziale sui costi, seguita dall'applicazione della deroga del 20% entro i limiti del PTOF. In questa guida pratica presentiamo un esempio concreto per mostrare passo passo come calcolare i limiti derogabili, evitando errori comuni.
Vedremo come eseguire i calcoli in modo chiaro e ripetibile, evitando errori comuni che portano a sforamenti non giustificabili. L’esempio si riferisce alle classi prime del Liceo Scientifico con tetto di spesa 331 € e illustra i tre scenari principali: versione mista, versione digitale e l’eventuale avvertenza se si calcola direttamente sul tetto originario.
Calcolo corretto: ridurre prima e poi applicare la deroga del 20%
La chiave è l'ordine: si applica una riduzione prevista dal DM 51/2026 in base al tipo di versione adottata (mista cartacea + digitale o digitale integrato). Poi si calcola la deroga del 20% sull'importo ridotto. La deroga non permette di superare il perimetro massimo stabilito; per giustificare eventuali scostamenti si richiede una motivazione documentata.
| Scenario | Riduzione applicata | Importo ridotto | Deroga 20% sull'importo ridotto | Limite derogabile | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Versione mista (cartacea + digitale) | Riduzione 10% | 331 € × 0,90 = 297,90 € | 297,90 € × 1,20 = 357,48 € | 357,48 € | Tetto derogabile per questa versione |
| Versione digitale (solo digitale) | Riduzione 30% | 331 € × 0,70 = 231,70 € | 231,70 € × 1,20 = 278,04 € | 278,04 € | Limite derogabile per questa versione |
| Avvertenza | - | - | Se si calcolasse 20% direttamente sul tetto originario, si otterrebbe 397,20 € | Non derogabile | Esempio di errore comune |
Contesto operativo e limiti di applicazione
Questa guida riguarda esclusivamente l’adozione dei testi di studio per l’anno scolastico 2026/27 e i relativi tetti di spesa. Le scelte devono essere coerenti con il PTOF e motivate nel caso di eventuali sforamenti entro il 20% previsto dalla deroga.
Il Dirigente Scolastico verifica il rispetto dei limiti; i consigli di istituto e i revisori dei conti hanno il ruolo di controllo e di eventuale sanzione in caso di violazioni gravi o ripetute.
Guida operativa: calcolo pratico dei limiti derogabili nel tuo istituto
Segue una procedura operativa chiara e ripetibile per evitare errori e garantire la conformità.
- Passo 1 Verificare il tetto originario di spesa previsto dall’Allegato 2 (es. 331 € per classe).
- Passo 2 Calcolare l’importo ridotto in base al tipo di versione adottata: 10% di sconto per versione mista o 30% per versione digitale.
- Passo 3 Applicare la deroga del 20% sull’importo ridotto per ottenere il limite massimo derogabile.
- Passo 4 Verificare eventuali scostamenti e assicurare che siano motivati e documentabili con una delibera.
FAQs
Calcolo corretto dei tetti di spesa per i libri di testo: deroga del 20% con l’esempio pratico
Prima si applica la riduzione prevista dal DM 51/2026 in base alla versione adottata (mista: 10%; digitale: 30%). Poi si calcola la deroga del 20% sull’importo ridotto per ottenere il limite derogabile.
Versione mista: importo ridotto 297,90 €, deroga 20% → 357,48 € come limite derogabile. Versione digitale: importo ridotto 231,70 €, deroga 20% → 278,04 € come limite derogabile.
È il tetto massimo utilizzabile dopo la deroga; serve a giustificare eventuali scostamenti tramite motivazione documentata e non permette di superare il perimetro stabilito.
Una delibera o una motivazione documentabile che spieghi l’uso della deroga e i calcoli; verifica del Dirigente Scolastico e del PTOF per mantenere conformità.