Quando un docente è dichiarato perdente posto, occorre decidere tra domanda condizionata e non condizionata. Questa guida pratica chiarisce tempi, scelte e conseguenze ai sensi CCNI 2025/28 e OM 2026. Se è accertata la soprannumerarietà, entro 5 giorni va presentata una nuova domanda o si può scegliere di non condizionarla. Verranno illustrati scenari concreti, l’impatto sui punteggi e sui diritti di rientro, per evitare errori nei movimenti del personale. Le indicazioni sono pensate per docenti, segreterie scolastiche e staff coinvolto nel movimento.
Come scegliere tra domanda condizionata e non condizionata
| Aspetto | Dettaglio operativo |
|---|---|
| Fatto chiave | La scelta condizionata permette di restare in titolarità se si libera un posto prima della chiusura delle operazioni |
| Fatto chiave | La scelta condizionata garantisce diritto di rientro con precedenza per 10 anni e non perde il punteggio di continuità |
| Fatto chiave | La casella 21 del modulo va compilata con NO per attivare la domanda condizionata |
| Fatto chiave | Se non si invia alcuna domanda, si verifica trasferimento d’ufficio in comune di titolarità o in comune vicino |
| Fatto chiave | La modulistica MIM va inviata tramite ATP di competenza; Allegato F è rilevante per rientro nella ex titolarità |
| Fatto chiave | I movimenti sono regolati dalla CCNI 2025/28 e OM 43/2026 |
| Fatto chiave | La tempistica chiave è entro 5 giorni dalla comunicazione di soprannumerarietà |
La scelta condizionata ha effetti diretti sul rientro, sui punteggi e sulle tempistiche dei movimenti. In breve:
- Domanda Condizionata: resti nella titolarità se si rende disponibile un posto prima della chiusura delle operazioni; partecipi al movimento solo se permane la soprannumerarietà; mantieni diritto al rientro con precedenza per 10 anni e non perdi il punteggio di continuità; entro 5 giorni devi scrivere NO (casella 21) per attivare la condizione.
- Domanda Non Condizionata: partecipi al movimento con i punteggi e l’esito è definito dai criteri standard; non è previsto un obbligo di rientro prioritario.
- Nessuna domanda: trasferimento d’ufficio in una scuola del comune di titolarità o, in subordine, in un comune vicino.
Confini operativi e vincoli della domanda condizionata
Il meccanismo è contenuto nel CCNI 2025/28 e nelle OM di riferimento. Si applica alle graduatorie interne e stabilisce che la scelta condizionata può influire sul rientro e sui punteggi di continuità. È essenziale rispettare i tempi di presentazione e utilizzare la modulistica predisposta dal MIM (Allegato F incluso nel CCNI 2025/28) presso l’ATP competente. In caso di esercizio del diritto di rientro, è indispensabile indicare come prima preferenza la scuola di ex titolarità e allegare la dichiarazione di rientro. Le scelte sono subordinate alla disponibilità di posti e all’esito dei movimenti.
Passi pratici per presentare la domanda condizionata
Segui questa micro guida operativa per evitare errori e ritardi. Le azioni sono strutturate in modo sequenziale e verificabile.
- Verifica tempi entro 5 giorni dalla comunicazione la presentazione della nuova domanda è obbligatoria per i soprannumerari.
- Decidi condizione e indica NO oppure SÌ e la relativa casella da compilare.
- Invia modulistica MIM all’ATP di competenza tramite la scuola di titolarità; usa la modulistica predisposta dal MIM.
- Allega Allegato F se vuoi rientrare nella ex titolarità e indica la scuola di ex titolarità come prima preferenza.
- Controlla punteggi e la tipologia di posto per allineare la tua scelta al movimento previsto.
Azioni immediate e scadenze chiave
Verifica ora la tua posizione entro 5 giorni dalla comunicazione di soprannumerarietà. Consulta CCNI 2025/28 e OM 43/2026 e contatta l’ATP competente per confermare la tua scelta e le preferenze.
Note operative finali
Per ulteriori dettagli sulle modalità operative, consultare CCNI 2025/28 e OM 2026.
FAQs
Docenti perdenti posto: come gestire la domanda condizionata e le implicazioni pratiche
La domanda condizionata permette di restare in titolarità se si libera un posto prima della chiusura delle operazioni; partecipi al movimento solo se permane la soprannumerarietà e mantieni diritto al rientro con precedenza per 10 anni e non perdi il punteggio di continuità. Entro 5 giorni dalla comunicazione devi indicare NO (casella 21) per attivare la condizione, ad es. entro 01/05/2026.
La scelta condizionata garantisce diritto di rientro con precedenza per 10 anni e non perde il punteggio di continuità.
La casella 21 va compilata con NO per attivare la domanda condizionata; entro 5 giorni dalla comunicazione di soprannumerarietà devi presentare la nuova domanda. Se non invii alcuna domanda, si verifica trasferimento d’ufficio in comune di titolarità o in comune vicino.
Verifica i tempi entro 5 giorni dalla comunicazione; decidi condizione NO o SÌ e la casella da compilare; invia la modulistica MIM all’ATP competente tramite la scuola di titolarità; allega Allegato F se vuoi rientrare nella ex titolarità; controlla punteggi e tipologia di posto.