Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e la Rete Nazionale degli Istituti Tecnici Tecnologici CAT hanno firmato un protocollo triennale per ripensare il percorso formativo dei futuri geometri. L’accordo, siglato a Roma dal presidente CNGeGL Paolo Biscaro e dalla dirigente dell’IIS Leopoldo Pirelli, Cinzia Di Palo, mira a rendere l’istruzione tecnica più allineata alle trasformazioni rapide del settore delle costruzioni. Il protocollo privilegia la digitalizzazione, BIM e rilievi fotogrammetrici con droni, oltre a tematiche come efficienza energetica, transizione ecologica e sicurezza nei cantieri, elementi sempre più presenti nel lavoro del geometra moderno ma spesso marginali nei percorsi didattici tradizionali. L’iniziativa intende fornire agli studenti strumenti concreti per operare in contesti reali, sia in aula sia negli studi professionali, offrendo prospettive di laurea professionalizzante.
Come applicare le linee di intervento CAT nelle scuole
Il protocollo definisce cinque linee di intervento che guideranno l’aggiornamento delle offerte formative CAT. Orientamento in entrata prevede campagne informative mirate alle scuole medie; Innovazione didattica integra moduli su BIM, digital twin, rilievi con droni; Rafforzamento dei PCTO facilita l’accoglienza degli studenti presso studi professionali; Aggiornamento dei docenti comprende seminari tecnici tenuti da professionisti; Orientamento in uscita offre laboratori e crediti universitari CFU LP-01.
In parallelo, il protocollo prevede un Comitato paritetico di pilotaggio per monitorare l’attuazione. L’impegno è a costo zero tra le parti: CNGeGL fornisce la rete di 110 Collegi provinciali e gli esperti; la Rete CAT coordina le scuole aderenti per sperimentare nuovi modelli didattici e identificare bisogni strumentali dei laboratori.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Durata del protocollo | 3 anni, rinnovabile |
| Oneri economici | Nessuno tra le parti |
| Attori e rete | CNGeGL con 110 Collegi provinciali; Rete CAT coinvolge scuole aderenti |
| Obiettivo formativo | Allineare offerta formativa alle esigenze del settore costruzioni |
| Interventi principali | Orientamento in entrata; Innovazione didattica; PCTO rafforzato; Aggiornamento docenti; Orientamento in uscita |
| Coordinamento | Comitato paritetico di pilotaggio |
| Risultati attesi | Competenze digitali, laboratori, CFU per lauree professionalizzanti LP-01 |
Ambiti operativi e attori coinvolti
La firma coinvolge due attori principali: CNGeGL e la Rete Nazionale CAT, affiancati dall’IIS Leopoldo Pirelli di Roma, capofila della rete. Il modello privilegia una stretta collaborazione tra scuole, studi professionali e università per offrire una formazione integrata, con laboratori attrezzati e moduli pratici.
Checklist operativa per implementare il protocollo CAT
- Coinvolgere referenti CNGeGL e CAT per definire progetti pilota e tempi di attuazione.
- Integrare moduli BIM e rilievi con droni nei curriculi CAT per dare ai ragazzi strumenti concreti.
- Organizzare PCTO strutturati con studi professionali iscritti agli Albi provinciali, accompagnando gli studenti nel mondo del lavoro.
- Aggiornare docenti tramite seminari tecnici con figure del settore.
- Offrire CFU universitari collegati ai percorsi di laurea professionalizzante LP-01.
- Monitorare risultati attraverso il Comitato di pilotaggio, con report periodici.
- Coinvolgere studenti e famiglie nell’orientamento e nel feedback continuo.
FAQs
Geometri e scuole CAT: siglato un protocollo triennale per formare i tecnici del domani
Allineare l'offerta formativa alle esigenze del settore costruzioni, introducendo BIM, rilievi con droni ed elementi di efficienza energetica e sicurezza. L'iniziativa offre strumenti concreti agli studenti in aula e negli studi professionali, con prospettive di laurea professionalizzante LP-01.
Orientamento in entrata; Innovazione didattica; Rafforzamento dei PCTO; Aggiornamento dei docenti; Orientamento in uscita.
Un Comitato paritetico di pilotaggio monitora l'attuazione; CNGeGL fornisce la rete di 110 Collegi provinciali e gli esperti, mentre la Rete CAT coordina le scuole aderenti per sperimentare i modelli didattici.
Competenze digitali, laboratori attrezzati e CFU LP-01 legati ai percorsi di laurea professionalizzante; maggiore integrazione con studi professionali e opportunità di PCTO strutturato.