Maturità 2026: le nuove linee guida del MIM per il rilascio del doppio diploma EsaBac ed EsaBac techno
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato le indicazioni operative fondamentali per la gestione dell’esame di maturità e il conseguimento del doppio diploma per l’anno scolastico 2025/2026. Con la recente nota ministeriale del 22 giugno 2026, il Dipartimento ha delineato il percorso amministrativo rigoroso necessario affinché gli studenti che hanno sostenuto la prova specifica EsaBac possano ottenere legalmente il diploma di Baccalauréat francese, definendo con precisione i ruoli di commissioni, segreterie scolastiche e autorità estere.
L'intervento del MIM mira a fluidificare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti, garantendo che la produzione dell'attestato di superamento dell'esame di Stato e della relativa dichiarazione dei voti avvenga senza intoppi burocratici. Il documento chiarisce che la corretta gestione dei dati sulla piattaforma informatica EsaBac è il pilastro su cui poggia l'intero processo di riconoscimento internazionale del titolo di studio conseguito in Italia.
Questa normativa non rappresenta una novità strutturale nelle prove d'esame, ma una precisazione procedurale di fondamentale importanza per il personale scolastico. La nota chiarisce come la validazione dei risultati debba avvenire in modo sincrono tra il sistema informativo nazionale e le autorità francesi, assicurando che il percorso formativo internazionale degli studenti sia correttamente tracciato e certificato.
Il quadro normativo e le fasi del rilascio del diploma di Baccalauréat
Il sistema di rilascio del doppio diploma si fonda su una stratificazione normativa che affonda le radici nei decreti del 2013, 2016 e 2019, aggiornati dalle più recenti Ordinanze Ministeriali. In particolare, il procedimento attuale è disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 53 del 3 marzo 2021, che definisce il quadro procedurale in tre fasi distinte, e dal recente Decreto Ministeriale n. 92 del 27 maggio 2026, che regola specificamente i progetti EsaBac ed EsaBac techno per l'anno scolastico in corso.
Il processo di rilascio non è un atto unico, ma una sequenza di passaggi tecnici che richiedono la massima precisione da parte delle istituzioni scolastiche. La piattaforma informatica EsaBac funge da strumento obbligatorio per la raccolta e la validazione dei dati degli studenti che hanno sostenuto la prova specifica, garantendo l'integrità delle informazioni trasmesse all'estero.
È importante sottolineare che il diploma italiano conseguito in Italia trova una specifica corrispondenza nelle serie del Baccalauréat francese, a seconda del percorso di studi frequentato:
- Licei classico e linguistico: corrispondenza con il Baccalauréat série littéraire.
- Liceo scientifico: corrispondenza con il Baccalauréat série scientifique.
- Liceo scienze umane (opzione economico-sociale): corrispondenza con il Baccalauréat série économique et sociale.
- Istituto tecnico commerciale (economia-finanza-marketing): corrispondenza con il Baccalauréat série sciences et technologies du management et de la gestion.
- Istituto tecnico commerciale (turismo): corrispondenza con il Baccalauréat sciences et technologies de l’hôtellerie et de la restauration.
Le tre fasi operative per le scuole e le autorità francesi
Per garantire il successo del percorso, il MIM ha suddiviso il procedimento in tre fasi operative chiave, che coinvolgono diversi attori del sistema scolastico e istituzioni estere. La prima fase riguarda i lavori della commissione, che devono svolgersi rigorosamente secondo quanto previsto dall'ordinanza n. 53 del 2021 e dal decreto specifico 92/2026.
La seconda fase è di competenza delle segreterie scolastiche, che hanno il compito di accedere al SIDI per verificare e convalidare i risultati della prova EsaBac. In questa sede, la segreteria deve produrre e stampare l'attestato bilingue (italiano/francese), un passaggio critico per la validità del documento. La terza fase, infine, è riservata alle Académies francesi, che restano le uniche autorità competenti per la stampa e l'invio dei diplomi ufficiali agli Uffici Scolastici Regionali (USR) di competenza.
| Soggetto Coinvolto | Responsabilità Principale |
|---|---|
| Commissioni d'esame | Svolgimento delle prove e valutazione secondo DM 92/2026 |
| Segreterie Scolastiche | Validazione dati su SIDI e produzione attestato bilingue |
| Académies Francesi | Stampa e invio diplomi ufficiali agli USR |
Cosa cambia concretamente per il personale scolastico e gli studenti
Per i docenti e il personale ATA, la nota non introduce modifiche alla struttura delle prove, ma impone una rigida aderenza procedurale post-prova. Le segreterie devono prestare particolare attenzione alla convalida dei risultati sulla piattaforma dedicata, poiché ogni errore di inserimento potrebbe bloccare il rilascio del titolo francese da parte delle Académies.
Gli studenti, d'altro canto, devono essere consapevoli che il rilascio del diploma di Baccalauréat non è immediato: la tempistica dipende dalla corretta trasmissione dei dati validati dal Ministero alle autorità francesi. È fondamentale che le scuole garantiscano la trasparenza dei tempi di produzione dell'attestato bilingue, che rappresenta il documento operativo immediato per gli studenti prima dell'arrivo del diploma ufficiale.
Sebbene la nota non riporti le date esatte di scadenza per l'inserimento dei dati sulla piattaforma per il ciclo 2025/2026 (che sono invece contenute nel testo integrale del Decreto Ministeriale n. 92 del 27 maggio 2026), il rispetto delle tempistiche ministeriali è condizione necessaria per evitare ritardi nel riconoscimento internazionale del titolo.
Riferimenti normativi e fonti istituzionali
Per approfondimenti tecnici e consultazione degli atti ufficiali, si rimanda ai seguenti documenti pubblicati sul portale del Ministero:
FAQs
Maturità 2026: le nuove linee guida del MIM per il rilascio del doppio diploma EsaBac ed EsaBac techno
Gli studenti devono frequentare istituti con progetti EsaBac o EsaBac techno e sostenere la prova specifica prevista dal Ministero. Il percorso garantisce il conseguimento simultaneo del diploma di maturità italiano e del Baccalauréat francese, con la serie di studio corrispondente al percorso di studi effettuato.
Il procedimento prevede la validazione dei dati sulla piattaforma informatica EsaBac e sul SIDI da parte delle segreterie scolastiche. Successivamente, i dati validati vengono trasmessi alle Académies francesi, che sono le uniche autorità competenti per la stampa e l'invio dei diplomi ufficiali agli Uffici Scolastici Regionali (USR).
La quarta prova scritta per l'EsaBac generale dura 6 ore ed include Lingua e Letteratura francese e Storia in francese. Per l'EsaBac tecnologico, la durata è di 4 ore e la prova si concentra su Lingua, cultura e comunicazione francese.
Le segreterie devono produrre e stampare l'attestato bilingue in lingua italiana con traduzione in francese. Questo documento deve accompagnare la dichiarazione dei voti per garantire la corretta gestione amministrativa del doppio titolo.