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Maker Faire Rome 2026: prorogata la scadenza per la Call for Schools per i progetti studenteschi

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Maker Faire Rome 2026: prorogata la scadenza per la Call for Schools per i progetti studenteschi

La partecipazione alla 14^ edizione della Maker Faire Rome – The European Edition 2026 rappresenta per le istituzioni scolastiche un'opportunità senza precedenti per trasformare l'apprendimento teorico in esperienza pratica e visibile. Grazie a una recente proroga della scadenza, le scuole secondarie di secondo grado hanno ora più tempo per perfezionare i propri prototipi e percorsi didattici innovativi, con l'obiettivo di presentarsi a uno degli eventi più rilevanti d'Europa dedicati alla manifattura digitale, alla robotica e alla sostenibilità.

L'iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Roma in stretta collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), mira a valorizzare il "saper fare" degli studenti tra i 14 e i 18 anni. La Call for Schools non è solo una vetrina espositiva, ma un vero e proprio acceleratore di imprenditorialità giovanile, che permette a progetti nati sui banchi di scuola di confrontarsi con il mondo delle imprese, delle istituzioni e del grande pubblico internazionale.

La novità principale riguarda il nuovo termine ultimo per la presentazione delle candidature, che è stato ufficialmente spostato al 30 giugno 2026. Questa proroga di 15 giorni rispetto alla scadenza originaria del 15 giugno offre un margine prezioso ai docenti e ai dirigenti per finalizzare la documentazione necessaria e assicurarsi che i prototipi selezionati rispondano ai criteri di creatività e funzionalità richiesti dalla giuria di esperti.

Il quadro normativo e le modalità di partecipazione istituzionale

Il percorso di partecipazione è strutturato attraverso la Nota MIM AOODGTVET prot. n. 1127 del 8 maggio 2026, documento ufficiale che autorizza le scuole a partecipare e definisce i criteri di selezione. L'invito è rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado italiane e agli istituti scolastici analoghi dei Paesi dell'Unione Europea. Un aspetto fondamentale per le realtà scolastiche è che la partecipazione alla Call for Schools è totalmente gratuita, includendo l'assegnazione di uno spazio espositivo dedicato per i progetti selezionati.

I progetti dovranno affrontare una selezione rigorosa basata su diversi pilastri qualitativi. La giuria valuterà non solo la validità tecnica del prototipo funzionante, ma anche il grado di coinvolgimento degli studenti nel processo creativo e la novità dell'approccio rispetto alle edizioni precedenti. L'evento copre un ampio spettro di tecnologie avanzate, tra cui l'Internet of Things (IoT), l'intelligenza artificiale, l'economia circolare, l'agritech, gli e-sports e le scoperte del metaverso, offrendo ai docenti la possibilità di integrare i propri programmi didattici con le frontiere della scienza applicata.

Per le scuole che non hanno sede nel Comune di Roma, l'organizzazione ha previsto un sistema di supporto economico per abbattere le barriere logistiche. È possibile richiedere un rimborso sulle spese di viaggio e alloggio, con un tetto massimo di 950 euro per istituto. Tale contributo verrà erogato esclusivamente a fronte di idonea documentazione giustificativa, da presentare secondo le modalità specifiche che verranno inviate tramite e-mail agli istituti selezionati al termine della manifestazione.

Cronologia delle scadenze e passaggi operativi per le scuole

Per garantire una partecipazione efficace, le istituzioni scolastiche devono seguire un calendario preciso che lega la candidatura alla successiva attivazione dei percorsi formativi. È fondamentale che i dirigenti scolastici siano consapevoli delle date perentorie per non perdere i benefici previsti dalla normativa ministeriale.

Ecco i passaggi chiave da seguire per la partecipazione:

  • Entro il 30 giugno 2026: Registrazione sulla piattaforma dedicata e invio della candidatura completa per la Call for Schools.
  • Entro il 7 luglio 2026: Ricezione della comunicazione ufficiale di ammissione o esclusione tramite e-mail.
  • Entro il 17 settembre 2026: Firma della convenzione da parte del dirigente scolastico per il riconoscimento dell'attività come Formazione Scuola-Lavoro (FSL).
  • Dal 23 al 25 ottobre 2026: Svolgimento della manifestazione presso il Gazometro Ostiense a Roma.

È importante sottolineare che il riconoscimento come FSL è un elemento di grande rilievo per i docenti, poiché permette di validare formalmente l'esperienza della fiera come percorso formativo strutturato. La convenzione specifica deve essere sottoscritta entro la scadenza di settembre per garantire la piena copertura normativa dell'attività.

Fase del ProgettoDettaglio e Scadenza
Invio CandidaturaProrogata al 30 giugno 2026
Esito SelezioneComunicazione entro il 7 luglio 2026
Convenzione FSLFirma entro il 17 settembre 2026
Evento Fisico23-25 ottobre 2026 (Roma)

Cosa cambia concretamente per docenti, studenti e istituzioni

L'impatto operativo della partecipazione alla Maker Faire Rome si riflette su diversi attori della comunità scolastica. Per gli studenti, l'evento rappresenta una vetrina internazionale dove mostrare prototipi di ricerca applicata a un pubblico di professionisti e media nazionali. Questa visibilità può diventare un elemento distintivo nel loro percorso di orientamento e crescita personale.

Per il personale docente, la partecipazione è strutturata per essere integrata nel carico didattico attraverso il riconoscimento FSL. Questo significa che il tempo dedicato alla preparazione del progetto e alla presenza in fiera non è considerato un'attività extra, ma una componente valida del percorso formativo. Per le segreterie e i dirigenti, la gestione della partecipazione richiede un'attenzione particolare alla documentazione per il rimborso delle spese (fino a 950 euro) e alla corretta sottoscrizione della convenzione entro le scadenze previste.

In sintesi, la proroga al 30 giugno permette alle scuole di non correre rischi tecnici, garantendo che i progetti presentati siano di alta qualità e che la burocrazia necessaria per il riconoscimento dei percorsi formativi sia gestita con la dovuta accuratezza.

Per approfondire i dettagli tecnici e i regolamenti specifici, è possibile consultare la pagina ufficiale della Call for Schools o visionare la Nota MIM prot. n. 1127 pubblicata dall'Ufficio Scolastico Regionale.

Note tecniche e limiti della partecipazione

Sebbene la Call permetta la presentazione di uno o più progetti per ogni istituto, il regolamento non specifica un limite massimo numerico di candidature per singola scuola. Inoltre, è importante notare che il rimborso per le scuole extra-romane non è automatico ma avviene post-evento, previa presentazione della documentazione giustificativa corretta.

La manifestazione si terrà presso l'area del Gazometro Ostiense (Via del Commercio 9/11 – 00154 Roma), dove gli spazi espositivi saranno organizzati per favorire il flusso dei visitatori e la fruibilità dei prototipi da parte del grande pubblico.

FAQs
Maker Faire Rome 2026: prorogata la scadenza per la Call for Schools per i progetti studenteschi

Quali sono le scadenze principali per partecipare alla Call for Schools 2026?+

La nuova scadenza per l'invio delle candidature è stata fissata al 30 giugno 2026 tramite la piattaforma Bobuild. Gli istituti riceveranno la comunicazione degli esiti della selezione entro il 7 luglio 2026, mentre la firma della convenzione per il riconoscimento FSL deve avvenire entro il 17 settembre 2026.

Chi può partecipare e quali sono i criteri di valutazione dei progetti?+

La valutazione premia l'innovazione in ambiti come robotica, intelligenza artificiale, sostenibilità e economia circolare.

Quali vantaggi pratici offrono la partecipazione e il riconoscimento FSL?+

Questa opportunità permette di trasformare il lavoro scolastico in un'esperienza visibile e condivisa con il mondo delle imprese e delle istituzioni.

Esistono supporti economici per le scuole non residenti a Roma?+

Il supporto mira a facilitare la mobilità degli studenti e dei docenti per garantire una partecipazione inclusiva alla manifestazione presso il Gazometro Ostiense.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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