"> "> Riforma dei medici di famiglia: pediatria estesa ai 18 anni e continuità fino alla maggiore età
Riforma dei medici di famiglia: pediatria estesa ai 18 anni e continuità fino alla maggiore età
altre-news

Riforma dei medici di famiglia: pediatria estesa ai 18 anni e continuità fino alla maggiore età

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Il Governo presenta una bozza di decreto per riordinare l’assistenza primaria. L’obiettivo è estendere fino ai 18 anni l’iscrizione al pediatra di libera scelta e definire un ruolo strutturale delle Case della Comunità. Si punta a garantire la continuità di cura dall’infanzia all’età adulta e a ridurre i passaggi tra pediatria e medico di base. Il testo è in discussione con Regioni, sindacati e associazioni ed espone tempi e strumenti di attuazione.

Estensione dell’iscrizione al PLS fino ai 18 anni: cosa cambia per famiglie e scuole

L’estensione mira a far restare il ragazzo con lo stesso pediatra per l’intero percorso dall’infanzia all’adolescenza. Al tempo stesso, si cerca di rendere più stabile l’accesso alle cure senza il passaggio automatico al medico di base al compimento del 14° anno.

Al 1° gennaio 2025 i dati indicano 6.284 pediatri in servizio, che hanno in carico 5.763.534 assistiti; solo 2.356.230 (40%) rientrano nell’età esclusiva. Il bilancio demografico, con nascite in calo (2020: 414.974; 2025: 370.444), amplifica l’impatto economico della scelta: stimato in 523,7 milioni di euro in più all’anno per lo SSN.

VoceValore
Età iscrizione PLS estesaNascita a 18 anni
Pediatri in servizio6.284
Assistiti totali5.763.534
Assistiti nell’età esclusiva2.356.230 (40%)
Nascite 2020414.974
Nascite 2025370.444
Costo extra SSN523,7 milioni €/anno
Remunerazione per assistitoPediatri 175 €/anno; Medici di base 91 €/anno
Pediatri extra necessariCirca 1.300
Massimale assistiti1.500 per medico (oggi 1.000)
Fascia criticaCirca 27%
Ore lavoro Case della Comunità1.612.800 ore/anno (Esempio Lombardia)

Contesto operativo: Case della Comunità e integrazione con l’odierno modello

La bozza introduce il debito organizzativo minimo nazionale e impone una presenza strutturale nelle Case della Comunità. Medici di famiglia e pediatri dovranno garantire 6 ore settimanali per 48 settimane all’anno nelle Case della Comunità, per creare un punto di riferimento stabile sul territorio.

Checklist operativa per famiglie e scuole: come prepararsi

Per evitare interruzioni nelle cure, è utile che famiglie e scuole si muovano in modo coordinato. Nella pratica, si possono seguire alcuni passi concreti per assicurare continuità e accesso rapido ai servizi.

  • Verifica continuità PLS con il pediatra di fiducia per l’età 0-18; verifica se l’iscrizione è aggiornata e pronta al passaggio
  • Aggiorna dati anagrafici presso l’ASL o l’istituto di medicina per allineare i registri personali e familiari
  • Informati su Case della Comunità sui servizi disponibili, orari e protocolli di telemedicina
  • Allinea con la scuola per sincronizzare visite, diagnostica e gestione di patologie croniche
Resta aggiornato: consulta la bozza ufficiale e le scadenze

Per restare aggiornato sulle fasi di attuazione, consulta il testo ufficiale del decreto e segui le scadenze indicate: 30, 60, 90, 120 e 180 giorni. I link ufficiali saranno pubblicati dal Ministero della Salute.

FAQs
Riforma dei medici di famiglia: pediatria estesa ai 18 anni e continuità fino alla maggiore età

In che modo la bozza di decreto modifica l’iscrizione al pediatra di libera scelta e la continuità di cure fino alla maggiore età? +

La bozza propone di estendere l’iscrizione al pediatra di libera scelta fino agli 18 anni, evitando il passaggio automatico al medico di base al compimento del 14° anno. L’obiettivo è garantire continuità di cura dall’infanzia all’età adulta. Secondo i dati al 01/01/2025, ci sono 6.284 pediatri in servizio con 5.763.534 assistiti, di cui 2.356.230 (40%) nell’età esclusiva.

Quali sono le implicazioni pratiche per famiglie e scuole in questa transizione? +

La continuità si traduce in una presenza strutturale nelle Case della Comunità: medici di famiglia e pediatri dovranno garantire 6 ore settimanali per 48 settimane all’anno in tali sedi. Si facilita la gestione coordinata con scuola, patologie croniche e accesso a servizi di telemedicina.

Quali sono le tappe temporali di attuazione indicate nella bozza? +

La bozza prevede scadenze a 30, 60, 90, 120 e 180 giorni dall’entrata in vigore; i riferimenti ufficiali saranno pubblicati dal Ministero della Salute.

Quali azioni concrete possono fare famiglie e scuole ora per prepararsi? +

Per prepararsi: verifica la continuità PLS con il pediatra 0–18; aggiorna i dati anagrafici presso l’ASL; informati sui servizi delle Case della Comunità e coordina con la scuola per visite e gestione di patologie.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →