In Ragusa nasce una Scuola nel Bosco per bambini dai 3 ai 6 anni, tutta all’aperto e senza tecnologia. L’apprendimento è attivo e centrato sul bambino, con l’adulto che fa da facilitatore. Il progetto Scuola di Petra si sviluppa tra Santa Croce Camerina e Punta Secca, in un’area di tre ettari dotata di biolago, orti didattici e una yurta. Le attività pomeridiane includono laboratori di arte, lingua inglese e doposcuola, aperti anche ai non iscritti, per una proposta educativa comunitaria.
Scuola nel Bosco Ragusa: come funziona, dove è e cosa comprende
La Scuola di Petra propone un approccio pedagogico centrato sul bambino: l’adulto è un facilitatore e non un insegnante tradizionale. L’area di tre ettari tra terra e mare ospita spazi per l’esplorazione come un biolago, orti didattici e una yurta per attività all’aperto. L’offerta si rivolge a bambini di 3-6 anni e prevede laboratori pomeridiani di arte, inglese e doposcuola, aperti anche ai non iscritti.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Superficie | 3 ettari tra terra e mare |
| Ubicazione | Tra Santa Croce Camerina e Punta Secca, Ragusa |
| Strutture principali | Biolago, orti didattici, yurta |
| Età destinatari | Bambini di 3-6 anni |
| Metodo educativo | Esperienziale, bambino-centrato, adulto facilitatore; nessuna tecnologia |
| Attività pomeridiane | Laboratori di arte, inglese e doposcuola; aperti anche ai non iscritti |
| Sostegno finanziario | Crowdfunding per sostenibilità |
| Avvio | Previsto per settembre |
| Fondatrice | Ester Consiglio, originaria di Gela, rientrata in Sicilia |
Contesto operativo e potenziali impatti educativi
Il progetto si inserisce in un contesto rurale e costiero della Sicilia sud-orientale, offrendo un’alternativa alla scuola tradizionale basata su strumenti digitali. L’approccio no-tech favorisce l’interazione diretta con la natura e con gli altri bambini, promuovendo autonomia, curiosità e senso di comunità.
La realizzazione viene presentata come una “piccola rivoluzione gentile” nel panorama educativo locale, con una forte attenzione all’inclusione e all’accessibilità, anche grazie ai laboratori pomeridiani aperti a chi non è iscritto.
Come realizzare una scuola all’aperto senza tecnologia: guida pratica
Realizzare un modello simile richiede una pianificazione accurata: definire obiettivi, spazi e partner, progettare l’offerta educativa e predisporre un piano di finanziamento sostenibile. È essenziale coinvolgere la comunità e i docenti locali fin dall’inizio, per favorire continuità e riproducibilità. Infine, stabilire un cronoprogramma chiaro aiuta a gestire l’avvio, con attenzione al rispetto delle normative e della sicurezza.
La gestione finanziaria passa spesso da campagne di crowdfunding o contributi della comunità, accompagnate da una comunicazione trasparente sull’impatto educativo e sui risultati attesi.
FAQs
Scuola nel bosco nel Ragusano: educazione all’aperto per bambini dai 3 ai 6 anni senza tecnologia
È un progetto educativo all’aperto per bambini di 3-6 anni, senza tecnologia, con un adulto facilitatore e approccio centrato sul bambino. Si svolge su tre ettari tra terra e mare a Santa Croce Camerina e Punta Secca, con biolago, orti didattici e yurta.
Destinata a bambini di 3-6 anni; l'offerta comprende laboratori pomeridiani di arte, inglese e doposcuola, aperti anche ai non iscritti. Le attività si svolgono all'aperto e senza uso di tecnologia.
Il sostegno principale avviene tramite crowdfunding e contributi della comunità. Per partecipare o contribuire, consultare i canali ufficiali di contatto dell’iniziativa.
La proposta enfatizza l’inclusione e l’accessibilità, con laboratori pomeridiani aperti anche ai non iscritti e un approccio no-tech che facilita l’interazione diretta con natura e con gli altri bambini.