Assegnazioni provvisorie: la Gilda conferma la tutela per i genitori over 65 e le nuove regole del CCNI 2025-2028
La Federazione Gilda Unams ha ufficializzato la propria adesione al testo definitivo del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) riguardante le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per il triennio 2025-2028. L'accordo, siglato il 9 luglio 2026, rappresenta un passo fondamentale per la gestione della mobilità scolastica, garantendo stabilità normativa per i prossimi tre anni scolastici.
Il fulcro della trattativa sindacale è stato il mantenimento di una deroga specifica che permette il ricongiungimento familiare con i genitori ultrasessantacinquenni. Sebbene la Gilda abbia espresso soddisfazione per questo risultato, il sindacato continua a martellare sul fronte delle richieste ancora aperte, puntando a una tutela più estesa per i docenti con figli fino al compimento dei 18 anni e alla rimozione definitiva dei vincoli territoriali che gravano sui neoassunti.
È importante distinguere queste procedure dalla mobilità ordinaria: mentre quest'ultima valorizza titoli culturali e anzianità, l'assegnazione provvisoria è uno strumento puramente temporaneo, con durata di un solo anno scolastico. Essa nasce con l'obiettivo primario di permettere al personale di prestare servizio in una sede più vicina ai propri affetti o per motivi di assistenza, senza che il merito professionale influenzi l'esito della domanda.
Il quadro normativo del nuovo CCNI e le deroghe per il ricongiungimento
Il nuovo accordo collettivo si inserisce in un percorso legislativo che ha visto momenti decisivi negli ultimi mesi. In particolare, il 8 aprile 2026, la V Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato l'emendamento fondamentale per l'assegnazione provvisoria provinciale o interprovinciale finalizzata al ricongiungimento con un genitore over 65. Questo atto legislativo ha fornito la base giuridica necessaria per le trattative sindacali che si sono concluse con la firma del CCNI.
Le regole di assegnazione provvisoria sono strutturate per rispondere a esigenze di equilibrio vita-lavoro, permettendo il trasferimento temporaneo per assistere:
- Figli minori;
- Coniuge o convivente;
- Genitori;
- Parenti o affini che necessitano assistenza;
- Persone con disabilità assistite (previa dimostrazione dell'effettivo godimento dei permessi previsti dalla legge);
- Docenti con disabilità personale.
Per quanto riguarda il sistema di graduatoria, la normativa chiarisce che titoli, anni di servizio e altri elementi professionali non hanno alcun effetto. Il punteggio è invece limitato e strettamente legato alla composizione del nucleo familiare: sono previsti 5 punti per ciascun figlio fino a sei anni e 4 punti per ciascun figlio dai sei ai diciotto anni, oltre ai punteggi relativi al comune della persona a cui ci si ricongiunge.
Limiti attuali e prospettive di evoluzione per i neoassunti
Nonostante il successo della deroga per i genitori anziani, la Gilda sottolinea che il testo firmato non risolve ancora tutte le criticità segnalate. Uno dei punti più sensibili riguarda i neoassunti, per i quali i vincoli territoriali restano attualmente in vigore. Il sindacato chiede un intervento diretto del Governo per abolire queste restrizioni, considerate penalizzanti per chi inizia la carriera e necessita di una maggiore flessibilità geografica.
Inoltre, permane una zona d'ombra riguardo alla richiesta di estendere la deroga ai docenti con figli fino al compimento del diciottesimo anno. Sebbene la Gilda abbia espresso la necessità di tale ampliamento, non è ancora chiaro se tale richiesta sia stata inserita come impegno formale nel testo del CCNI o se resti una rivendicazione per i futuri tavoli di rinnovo. Per il momento, la tutela resta confermata per i genitori over 65, mentre per le altre categorie le regole attuali rimangono invariate.
| Tipologia di Assegnazione | Dettagli e Requisiti |
|---|---|
| Genitori Over 65 | Confermata deroga per assegnazione provinciale o interprovinciale. |
| Figli Minori | Punteggio: 5 punti (fino a 6 anni), 4 punti (dai 6 ai 18 anni). |
| Neoassunti | Vincoli territoriali ancora in vigore (richiesta di abolizione in corso). |
| Durata | Temporanea, limitata a un solo anno scolastico. |
Cosa cambia concretamente per i docenti e il personale ATA
Per i docenti che hanno genitori con più di 65 anni, la notizia principale è la certezza normativa: la possibilità di ottenere il ricongiungimento familiare è ora blindata per il triennio 2025-2028 attraverso il nuovo CCNI. Questo significa che le domande presentate in questa finestra temporale godranno di una copertura contrattuale solida e uniforme.
Per il resto del personale, le procedure rimangono quelle consolidate. Chi intende presentare domanda per l'anno scolastico 2026/2027 dovrà monitorare le comunicazioni ministeriali per la definizione della finestra temporale specifica, prevista probabilmente per il mese di luglio 2026. È fondamentale ricordare che l'assegnazione provvisoria non sostituisce la mobilità ordinaria e non può essere utilizzata per scopi diversi dal ricongiungimento familiare o dall'assistenza.
Prossimi passi e monitoraggio sindacale
La Federazione Gilda Unams manterrà alta l'attenzione sui tavoli di rinnovo e sui provvedimenti normativi straordinari. L'obiettivo è trasformare le richieste attuali — come l'estensione della tutela ai figli fino a 18 anni e la libertà di movimento per i neoassunti — in norme effettive, cercando di superare i limiti del testo attuale attraverso pressioni dirette sul Governo e sugli organi di indirizzo del Ministero.
Per chi deve procedere con la domanda, il consiglio è di verificare attentamente la propria posizione rispetto alle deroghe specifiche e di preparare la documentazione necessaria per dimostrare il legame di parentela o la necessità di assistenza, poiché la mancanza di prove documentali può portare al rigetto della richiesta anche in presenza di requisiti soggettivi.
FAQs
Assegnazioni provvisorie: la Gilda conferma la tutela per i genitori over 65 e le nuove regole del CCNI 2025-2028
L'accordo approvato dalla Gilda Unams garantisce il mantenimento della deroga per il ricongiungimento con genitori ultrasessantacinquenni. Il testo definisce le regole per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e ATA per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028.
Grazie all'emendamento approvato dalla Camera dei Deputati, i docenti possono ottenere l'assegnazione provvisoria provinciale o interprovinciale per il ricongiungimento familiare. Questa misura permette di prestare servizio in una sede più vicina ai genitori che hanno superato i 65 anni di età.
A differenza della mobilità ordinaria, l'assegnazione provvisoria non tiene conto di titoli culturali, anzianità di servizio o altri elementi professionali. Si tratta di uno strumento temporaneo, valido per un solo anno scolastico, finalizzato esclusivamente al ricongiungimento con affetti o per motivi di assistenza.
La Gilda richiede ancora l'estensione della deroga per i docenti con figli fino al compimento dei 18 anni e l'abolizione dei vincoli territoriali per i neoassunti. Queste richieste non sono state inserite nel testo firmato e restano oggetto di futuri tavoli di rinnovo o provvedimenti normativi diretti.