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PNRR digitale scuola: il bando per le 120 unità delle Équipe Formative Territoriali e le modalità di partecipazione

Redazione Orizzonte Insegnanti
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PNRR digitale scuola: il bando per le 120 unità delle Équipe Formative Territoriali e le modalità di partecipazione

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato l'apertura delle procedure per la selezione di 120 docenti destinati a integrare le nuove Équipe Formative Territoriali (EFT) per l'anno scolastico 2026-2027. Questa iniziativa rappresenta un pilastro fondamentale per l'attuazione della Missione 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l'obiettivo primario di potenziare l'offerta dei servizi di istruzione attraverso una didattica digitale integrata e una formazione strutturata per l'intero personale scolastico.

L'intervento mira a creare un sistema multidimensionale per la formazione continua, capace di colmare i divari territoriali nelle competenze tecnologiche e pedagogiche. Gli esperti selezionati avranno il compito cruciale di fornire supporto tecnico e pedagogico alle istituzioni scolastiche, con un focus operativo sulla transizione digitale, l'integrazione dell'intelligenza artificiale e la progettazione di percorsi formativi innovativi. Il progetto si muove in stretta coerenza con i quadri di riferimento europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, garantendo standard di eccellenza nel riconoscimento delle competenze digitali.

La selezione si attiva in un momento di forte spinta verso la modernizzazione delle infrastrutture e delle metodologie didattiche. Attraverso la sinergia con la piattaforma Scuola Futura, le équipe formative lavoreranno per trasformare le scuole in veri e propri nodi formativi locali. Questo processo non riguarda solo l'adozione di nuovi strumenti tecnologici, ma mira a una vera e propria evoluzione culturale della didattica, promuovendo la cittadinanza digitale e l'uso critico dei media tra gli studenti.

Struttura delle posizioni e criteri di selezione per i docenti

Il bando prevede una ripartizione specifica delle 120 unità disponibili, pensata per coprire diverse esigenze operative a livello nazionale e regionale. In particolare, il Ministero ha stabilito che massimo 20 unità saranno assegnate in posizione di comando: di queste, 2 saranno destinate all'Unità di missione per il PNRR del Ministero a Roma, mentre le restanti 18 saranno distribuite presso gli Uffici Scolastici Regionali (USR).

Le restanti 100 unità saranno assegnate in posizione di esonero totale dall'esercizio delle attività didattiche. Queste posizioni saranno ripartite su base regionale in modo proporzionale al numero di istituzioni scolastiche presenti sul territorio, assicurando che ogni regione riceva il supporto necessario in base alle proprie necessità specifiche. È fondamentale sottolineare che il docente selezionato in posizione di esonero non potrà svolgere attività didattiche durante il periodo di incarico, dedicandosi esclusivamente alle funzioni di supporto e formazione previste dal progetto.

Il processo di selezione si baserà su un sistema di punteggio che premia il percorso professionale e le competenze specifiche dei candidati. La valutazione complessiva raggiungerà un massimo di 100 punti, suddivisi secondo i seguenti criteri:

  • Titoli culturali e scientifici: un punteggio massimo di 25 punti (valutazione di lauree magistrali, dottorati, master, pubblicazioni e certificazioni linguistiche B2 o superiori);
  • Esperienze professionali: un punteggio massimo di 25 punti (per chi ha già svolto il ruolo di animatore digitale o formatore sulle tecnologie);
  • Colloquio tecnico-motivazionale: il peso maggiore, con un massimo di 50 punti.

Per poter accedere alla graduatoria finale, i candidati dovranno ottenere un punteggio minimo di 42 punti. La fase successiva alla valutazione dei titoli prevede la convocazione per il colloquio tecnico-motivazionale, che si svolgerà esclusivamente in modalità telematica (videoconferenza). Il numero di convocati sarà proporzionale ai posti disponibili: il triplo per le posizioni di comando e il doppio per quelle in esonero, basandosi sui punteggi più alti ottenuti nella fase dei titoli.

Il quadro normativo e gli obiettivi della Missione 4 PNRR

L'intervento si inserisce nel solido quadro normativo definito dal Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito 12 aprile 2023, n. 66. Tale atto definisce le linee guida per la transizione digitale e la formazione continua. L'obiettivo delle EFT è superare la formazione tradizionale per puntare su un supporto operativo legato alla cittadinanza digitale, all'intelligenza artificiale e all'educazione ai media.

I docenti selezionati non si limiteranno a compiti di formazione generica, ma saranno incaricati di supportare attivamente le scuole nell'attuazione dei progetti PNRR. Per i docenti in esonero, ciò significa dedicarsi interamente alla promozione delle competenze digitali degli studenti e alla formazione dei colleghi sul territorio. Per i docenti in posizione di comando, il focus sarà maggiormente orientato al supporto amministrativo e gestionale delle azioni del PNRR.

Il Ministero sottolinea l'importanza di documentare le buone pratiche e di promuovere percorsi formativi per il personale scolastico sulla transizione digitale. Le EFT dovranno agire come veri e propri professionisti della formazione, utilizzando strumenti come la piattaforma Scuola Futura per la diffusione delle competenze. L'obiettivo è garantire un accompagnamento costante alle istituzioni scolastiche per la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e lo sviluppo di progetti legati alla media education.

Categoria PosizioneNumero UnitàDestinazione / Vincoli
Posizione di ComandoMassimo 202 a Roma (Unità missione PNRR), 18 presso gli Uffici Scolastici Regionali (USR)
Esonero totale dall'insegnamentoMassimo 100Distribuzione regionale proporzionale; vincolo alla regione di appartenenza
Punteggio Minimo per Graduatoria42 puntiSu un totale massimo di 100 punti

Cosa cambia in concreto per i docenti e le scuole

Per i docenti di ruolo, assunti a tempo indeterminato e che abbiano già superato il periodo di prova, questa opportunità rappresenta un percorso di crescita professionale strutturato. Chi viene selezionato non vedrà riconosciuto solo un incarico di formazione, ma diventerà un tutor dell'innovazione didattica. Questo significa avere la responsabilità di progettare percorsi formativi per i colleghi, organizzare laboratori e workshop sul territorio e creare reti di comunità di pratica.

Sul fronte operativo, i docenti in esonero manterranno la propria gestione giuridica ed economica presso la scuola di titolarità. La loro sostituzione in classe sarà garantita tramite supplenze fino al termine delle attività didattiche, permettendo loro di dedicarsi integralmente alla promozione dei progetti PNRR. Per gli studenti, il cambiamento sarà tangibile attraverso l'introduzione di kit didattici specifici e percorsi educativi sulla cittadinanza digitale e l'uso critico delle tecnologie.

I candidati devono prestare attenzione alla scelta della tipologia di posizione al momento della domanda: non è possibile concorrere per entrambe le opzioni contemporaneamente. Inoltre, chi opta per il posto in esonero è vincolato alla propria regione di appartenenza, mentre la posizione di comando può avere una distribuzione più ampia tra gli uffici regionali e la sede centrale.

La finestra per la presentazione delle domande è aperta fino al 17 luglio 2026. Successivamente alla valutazione dei titoli e delle esperienze, i candidati selezionati saranno convocati per i colloqui tecnici-motivazionali che si svolgeranno in modalità videoconferenza. È fondamentale che la domanda venga inoltrata esclusivamente tramite il portale Istanze on-line (POLIS), poiché l'amministrazione non prenderà in considerazione comunicazioni inviate con altre modalità.

Requisiti e competenze chiave richieste

Oltre ai requisiti di ruolo, i candidati devono dimostrare una profonda conoscenza delle riforme scolastiche attuali e delle linee di investimento del PNRR. Sono ricercati professionisti con esperienza documentata nella gestione di gruppi di lavoro complessi e nella creazione di ambienti digitali per la didattica. La capacità di documentare le buone pratiche e di promuoverle attraverso la piattaforma Scuola Futura è considerata un requisito essenziale per la validità dell'incarico.

Prossimi passi e scadenze operative

I docenti interessati devono monitorare attentamente gli allegati tecnici del bando per conoscere i criteri di punteggio dettagliati e le tabelle di assegnazione specifiche per ogni regione. La procedura prevede che, una volta pubblicate le graduatorie, i vincitori inizieranno le attività di accompagnamento alle istituzioni scolastiche per l'anno scolastico 2026-2027. La scadenza perentoria è fissata per il 17 luglio 2026 alle ore 12.00.

FAQs
PNRR digitale scuola: il bando per le 120 unità delle Équipe Formative Territoriali e le modalità di partecipazione

Chi può partecipare alla selezione per le Équipe Formative Territoriali (EFT)?+

La selezione è riservata esclusivamente ai docenti di ruolo assunti a tempo indeterminato nelle scuole statali che abbiano già superato il periodo di prova. I candidati devono possedere competenze digitali e pedagogiche per supportare la transizione tecnologica nelle scuole.

Quali sono le differenze tra i posti in posizione di comando e quelli in esonero?+

I docenti in posizione di comando (massimo 20) si occuperanno principalmente del supporto amministrativo e gestionale dei progetti PNRR. I docenti in esonero totale (massimo 100) si dedicheranno invece interamente alla formazione dei colleghi e alla promozione delle competenze digitali degli studenti sul territorio.

Qual è la procedura per presentare la domanda e quali sono i tempi?+

Le domande devono essere inviate tramite la piattaforma Istanze Online entro la scadenza del 17 luglio 2026. Dopo la valutazione dei titoli e delle esperienze, i candidati selezionati saranno convocati per un colloquio tecnico-motivazionale in modalità telematica.

Quali sono i principali obiettivi delle Équipe Formative Territoriali?+

Le EFT hanno il compito di supportare le scuole nell'attuazione degli investimenti PNRR, con focus su cittadinanza digitale, intelligenza artificiale e educazione ai media. L'obiettivo è superare la formazione tradizionale offrendo un supporto operativo costante per nuovi modelli organizzativi e didattici.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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