Grafici e diagrammi su fogli di carta con matite colorate, rappresentano i primi dati sulla Maturità 2026 con il 90% di studenti promossi
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Maturità 2026, i primi dati sugli scritti: il 90% degli studenti supera la sufficienza

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Maturità 2026, i primi dati sugli scritti: il 90% degli studenti supera la sufficienza

Le prime rilevazioni emerse in seguito allo svolgimento delle prove scritte della Maturità 2026 delineano un quadro di forte sollievo per la maggior parte dei candidati. Secondo i dati preliminari raccolti tramite indagini campionarie e instant poll, circa il 90% degli studenti ha raggiunto o superato la soglia di sufficienza, fissata a 24 punti su un massimo di 40 per ogni prova.

Questo dato suggerisce che le commissioni d'esame non hanno adottato un approccio eccessivamente severo, smentendo i timori iniziali di una possibile "strage" di bocciati, specialmente in indirizzi considerati più complessi come il Liceo Scientifico. Il clima generale che si respira tra gli studenti, analizzato attraverso i principali canali social e i portali dedicati, è di scampato pericolo e soddisfazione.

Molti candidati dichiarano di aver saputo compensare le difficoltà incontrate durante la seconda prova scritta con i risultati ottenuti nella prima prova, spesso dedicata alla disciplina dell'Italiano. Nonostante lo slittamento del calendario ministeriale di quest'anno, che ha influenzato i tempi di correzione e la tempestività della pubblicazione dei risultati, il trend positivo rimane costante su tutta la nazione.

L'analisi dei punteggi rivela una distribuzione significativa delle prestazioni: mentre una quota consistente di studenti si è attestata nella fascia medio-alta, con punteggi compresi tra 32 e 39 punti (pari a circa il 39% del campione), un altro 32% si è posizionato nella fascia della sufficienza piena (24-31 punti). È interessante notare come, nonostante la complessità percepita, il 17% dei maturandi sia riuscito a ottenere il punteggio massimo di 40 punti, dimostrando che l'eccellenza è ancora ampiamente raggiungibile con la corretta preparazione.

Analisi delle scelte e delle dinamiche della prima prova scritta

La prima prova scritta ha visto una marcata preferenza per la Tipologia C, dedicata alla riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. In particolare, la traccia relativa al brano tratto dal libro di Mario Calabresi, "Alzarsi all'alba", è stata la più gettonata a livello nazionale, scelta dal 23,2% dei maturandi. Questo testo, che affronta temi come la fatica, la costanza e l'impegno quotidiano, è stato percepito come molto vicino all'esperienza vissuta dagli studenti durante il percorso scolastico.

I dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito evidenziano tuttavia differenze significative tra i vari indirizzi di studio. Mentre negli Istituti Tecnici e Professionali la proposta di Calabresi ha dominato nettamente (rispettivamente il 30,9% e il 37,6% delle scelte), nei Licei è prevalsa la traccia dedicata al brano della giornalista Wenke Husmann, scelta dal 20,1% degli studenti. Al secondo posto assoluto della classifica nazionale si è posizionata la proposta basata sul saggio di Frank Furedi, scelta dal 20,7% dei candidati, confermando una tendenza generale verso testi capaci di aprire riflessioni ampie piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sull'analisi letteraria pura.

Al contrario, alcune delle proposte più discusse durante la fase di preparazione hanno registrato un interesse minore una volta aperti i plichi. La poesia di Cesare Pavese, "Passerò per Piazza di Spagna", nonostante il forte rumore mediatico generato dalla sua inclusione nel programma, è stata scelta solo dal 5,3% dei maturandi, posizionandosi come la traccia meno gettonata della prima prova. Questo fenomeno sottolinea come la percezione del rischio e la familiarità con il testo possano influenzare drasticamente le scelte degli studenti nel momento del confronto diretto con il foglio.

Il quadro normativo e il calendario delle prove 2025/2026

L'andamento dell'esame di Stato di quest'anno è stato disciplinato da una serie di atti ministeriali che hanno definito con precisione le modalità di svolgimento. La Legge 164 del 30 ottobre 2025 (conversione del D.L. 127 del 9 settembre 2025) costituisce la normativa di riferimento principale per lo svolgimento delle prove nel 2026. In particolare, il Decreto Ministeriale 13 del 29 gennaio 2026 ha individuato le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio orale, mentre il Decreto Ministeriale 28 del 18 febbraio 2026 ha definito le aree disciplinari per la correzione delle prove scritte.

L'organizzazione logistica è stata ulteriormente dettagliata dall'Ordinanza Ministeriale 54 del 26 marzo 2026, che ha stabilito il calendario ufficiale. A causa di uno slittamento del calendario ministeriale rispetto alla scansione abituale, le prove si sono svolte in date eccezionali, con la prima prova scritta che ha avuto inizio il 18 giugno 2026 alle ore 8:30. Questo spostamento ha comportato una naturale dilatazione dei tempi necessari alle commissioni per la valutazione, influenzando la velocità con cui i risultati sono stati resi disponibili alle segreterie scolastiche e ai candidati.

Un elemento di novità sostanziale riguarda la composizione delle Commissioni d'esame, che dal corrente anno scolastico sono strutturate con un Presidente esterno, due membri interni e due esterni. Questa configurazione mira a garantire una maggiore imparzialità e una valutazione più omogenea su tutto il territorio nazionale. Inoltre, il nuovo modello di colloquio orale, promosso dal Ministro Valditara, mira a valorizzare l'autonomia e la responsabilità dello studente, eliminando la discussione del documento che spesso generava apprensione per i collegamenti interdisciplinari forzati.

Cosa cambia concretamente per studenti e docenti nelle prossime fasi

Per gli studenti che hanno superato con successo le prove scritte, l'attenzione deve ora spostarsi integralmente sul colloquio orale. Sebbene il punteggio ottenuto negli scritti costituisca la base del risultato finale, la fase orale rimane decisiva per definire il profilo educativo e culturale del candidato. Per chi ha ottenuto il massimo punteggio (il 17% dei candidati), la sfida principale sarà mantenere la concentrazione e gestire l'ansia davanti alla commissione, evitando errori di distrazione che potrebbero penalizzare il voto finale.

Per le segreterie scolastiche e i dirigenti scolastici, la gestione dei flussi informativi diventa prioritaria nelle prossime ore. Con i colloqui orali previsti tra martedì e mercoledì della prossima settimana (24-25 giugno 2026), è necessario coordinare la disponibilità dei docenti e la logistica degli spazi per accogliere i candidati. Per gli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza negli scritti, la strada rimane aperta grazie alla prova suppletiva, fissata per mercoledì 1° luglio 2026, che rappresenta l'ultima opportunità per ottenere il diploma.

Fase Esame / Dato StatisticoDettaglio / Percentuale
Tasso di successo (Sufficienza)Circa il 90% (88% secondo alcuni sondaggi)
Punteggio Massimo (40/40)17% dei candidati
Fascia Medio-Alta (32-39 punti)39% dei candidati
Fascia Sufficienza (24-31 punti)32% dei candidati
Tasso di Insufficienza12% dei candidati
Traccia più scelta (Calabresi)23,2% (Nazionale)
Data Prova Suppletiva1° luglio 2026

È importante sottolineare che, sebbene i dati attuali siano molto indicativi, non sono ancora disponibili i dati definitivi e ufficiali del Ministero per l'intero campione nazionale. Le cifre riportate si basano su indagini campionarie e sondaggi online che, pur essendo rappresentativi, potrebbero subire lievi variazioni con la pubblicazione dei risultati ufficiali. Tuttavia, il trend conferma una correzione non eccessivamente severa, che ha permesso a una larga fetta di maturandi di concludere con successo la fase scritta.

Per i docenti, questo scenario conferma l'efficacia dei percorsi di preparazione che hanno puntato sulla riflessione critica e sull'attualità. La capacità degli studenti di affrontare temi complessi come quelli proposti da Calabresi o Furedi dimostra una maturità di pensiero che il nuovo modello di colloquio orale, incentrato su quattro discipline e sulla valutazione dell'autonomia, mira a valorizzare ulteriormente.

Prossimi passi operativi per i candidati
  • Verifica Punteggi: Gli studenti devono attendere la pubblicazione ufficiale dei quadri dei voti da parte delle singole commissioni (prevista tra inizio e metà settimana).
  • Preparazione Orale: Focus sulle quattro discipline individuate dal Decreto 13/2026, preparando collegamenti che dimostrino responsabilità e impegno.
  • Gestione Stress: Per i candidati con punteggi alti, è fondamentale mantenere la concentrazione per evitare errori di distrazione durante il colloquio.
  • Prova Suppletiva: Chi non ha raggiunto la sufficienza deve prepararsi per la data perentoria del 1° luglio 2026.

In sintesi, la Maturità 2026 si sta delineando come un percorso che premia la capacità di analisi e la costanza, con risultati che, finora, sorridono alla stragrande maggioranza degli studenti italiani.

FAQs
Maturità 2026, i primi dati sugli scritti: il 90% degli studenti supera la sufficienza

Qual è il tasso di successo attuale per la Maturità 2026 dopo le prove scritte?+

Le prime rilevazioni indicano che circa il 90% degli studenti ha raggiunto o superato la sufficienza (24 punti su 40). I dati mostrano un clima positivo, con il 17% dei candidati che ha ottenuto il punteggio massimo di 40 punti.

Le commissioni sono state severe nella correzione della seconda prova?+

Nonostante la complessità percepita in alcuni indirizzi, come il Liceo Scientifico, le commissioni non sono risultate eccessivamente severe. Molti studenti hanno compensato le difficoltà della seconda prova con i voti ottenuti nella prima prova scritta.

Quali sono i prossimi passi per gli studenti che hanno superato gli scritti?+

L'attenzione si sposta ora esclusivamente sul colloquio orale, previsto tra il 24 e il 25 giugno 2026. Per chi ha ottenuto punteggi alti, la sfida principale sarà mantenere la concentrazione e gestire l'ansia davanti alla commissione.

Quando si svolgerà la prova suppletiva?+

La data prevista per la prova suppletiva è fissata per il 1° luglio 2026. Gli studenti che non hanno superato la soglia di sufficienza nelle prove scritte dovranno prepararsi per questa sessione finale.

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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